Ultime notizie da doremifasol.org Ultime 10 news da doremifasol.org http://www.doremifasol.org/ Tue, 09 Feb 2010 15:09:13 +0100 FeedCreator 1.7.2-ppt (info@mypapit.net) Date europee su FP http://www.doremifasol.org//notizia.php?id=13950 <p align="center"></p> doremifasol Tue, 09 Feb 2010 12:33:54 +0100 Apertura Tickets Barcellona http://www.doremifasol.org//notizia.php?id=13949 <p align="justify">Su Ticketone avviata la prevendita per il concerto di Claudio Baglioni in programma al Palau de la Musica Catalana il 14 maggio 2010 a Barcellona.</p><p>Hotels a Barcellona - Vola con Vueling - Voli</p><p>La nostra Home Page dedicata all'evento</p> doremifasol Mon, 08 Feb 2010 16:27:31 +0100 Giovanni Baglioni a Foggia http://www.doremifasol.org//notizia.php?id=13948 <p align="justify">Giovanni Baglioni e Lubjan, due talenti all'Oda Teatro</p><p align="justify">Venerdì 26 febbraio e venerdì 12 marzo alle ore 21, l'Oda Teatro di Foggia ospiterà due concerti-evento con Giovanni Baglioni e Lubjan, grandi talenti emergenti del panorama musicale italiano. </p><p align="justify">Giovanni Baglioni, figlio di Claudio, è un estroso chitarrista che abbina ad una riconosciuta scrittura evocativa i virtuosismi di un eccezionale strumentista, capace di spaziare dal sapiente utilizzo del tapping all'impiego delle accordature alternative, agli armonici artificiali fino all'uso della mano sinistra over the neck. </p><p align="justify">Baglioni suonerà i brani tratti dal suo album del 2009 'Anima meccanica', dieci tracks in cui il giovane artista dimostra una vena compositiva solida, personale e inconfondibile che ha già molto fatto parlare di se. </p><p align="justify">La giovane padovana Lubjan, al secolo Giovanna Lubian, piccola bambina prodigio fin dalle scuole elementari, si esibisce con una costante attività dal vivo da diversi anni, collezionando circa 100 concerti all'anno. Nel 2002 è stata protagonista del progetto chill out dei Montuno Bay con Paolo Andriolo, Gianluca Ballarin e Patrizia Laquidara. </p><p align="justify">E' stata seguita da diversi produttori italiani ma la sua particolare propensione alla scrittura in inglese le ha permesso di iniziare nel 2004 i lavori al suo album di debutto, 'One/Uno', con il produttore Davey Ray Moor (ex mente dei Cousteau e produttore di Cristina Donà) che la considera 'una delle più belle voci ascoltate negli ultimi anni nel panorama pop internazionale'. </p><p align="justify">L'ultimo album di Lubjan, dal titolo 'Monday Night', è prodotto da Enrique Gonzalez Muller (già al lavoro con Nine Inch Nails, Dave Matthews Band, Elisa). </p><p align="justify">Biglietto unico euro 10,00 N.B.: acquistando i biglietti per entrambi i concerti, si avrà diritto ad uno sconto di 4 euro, quindi 16 euro invece di 20.</p><p align="justify">redazione Teleradioerre</p><p align="justify">Acquista Anima Meccanica di Giovanni Baglioni</p> doremifasol Mon, 08 Feb 2010 16:02:37 +0100 Baglioni? Un portafortuna http://www.doremifasol.org//notizia.php?id=13947 <p align="justify"></p><p align="justify">Laura Pausini senza segreti<br />Nella biografia &quot;Una storia che vale&quot;</p><p align="justify">Acquista il libro online</p><p align="justify">Forse non tutti sanno che la prima canzone che Laura Pausini ha cantato con suo padre è stata &quot;Dolce Remì&quot;, che prima di &quot;Io Canto&quot; aveva inciso un cd di cover a 12 anni, con le amiche Lorena e Ottavia provava le coreografie per le serate al pianobar. O che esiste la versione inglese de &quot;La Solitudine&quot;: &quot;Loneliness&quot;. E' tutto scritto nella biografia &quot;Laura Pausini - Una storia che vale&quot; dello scrittore e critico musicale Michele Monina.</p><p align="justify">Quasi 50 milioni di dischi venduti nel mondo, carattere di ferro, instancabile. Secondo te qual è la molla che ha spinto la Pausini a non mollare mai?</p><p align="justify">Credo che Laura Pausini sia un caso esemplare di tenacia e ostinazione in un mondo, quello della musica, dove spesso si vedono fiamme accendersi e spegnersi nel volgere di una sola stagione. Se si considera che lei, come tanti, è partita da Sanremo, non c'è che l'imbarazzo della scelta nel cercare esempi di meteore, magari anche di talento, che non ce l'hanno proprio fatta a rimanere sotto i riflettori. Nel suo caso, credo, oltre al talento, c'è stata davvero la forza di volontà a spingere in direzione del successo. Nel corso di questi ormai diciassette anni di carriera non c'è stata una sola pausa significativa, solo qualche vacanza tra un disco, un tour promozionale, una tournée, e via, di nuovo un disco, come in loop. Io non so se lei avesse coscienza, quando ha calcato per la prima volta le assi dell'Ariston, che un giorno sarebbe diventata la cantante italiana più famosa al mondo, ma sicuramente non ha mai smesso di sognarlo, finché tutto questo non è diventato realtà.</p><p align="justify">Baglioni ha rappresentato un vero portafortuna per la Pausini. Come mai il cantautore l'ha presa sotto la sua 'ala'?</p><p align="justify">Onestamente non ho ben chiaro il motivo per cui il cantautore romano ha deciso, a inizio carriera, di spingere in qualche modo la Pausini. O meglio, immagino che sia stata per una mera questione di feeling e di opportunità. Feeling perché, chi li ha visti duettare può confermarlo, è evidente che tra i due c'è una bella sintonia, opportunità perché, d'altra parte, mettere sotto la propria ala protettiva una giovane artista che ha già venduto qualche milione di copie in tutto il mondo male non fa di certo. Del resto Baglioni ha avuto una sorte non tanto diversa da quella della cantante romagnola, molto amato dal pubblico e praticamente ignorato dalla critica, incapace, all'epoca, di riconoscergli quel talento vocale e compositivo che, invece, gli riconoscerà negli anni Ottanta e Novanta. Nel caso della Pausini, a dirla tutta, questo riconoscimento ancora deve venire, ma del resto Laura è ancora giovane, ce la può ancora fare...</p><p align="justify">Perché hai pensato all'accostamento del Live in Paris del 2005 alla rivolta delle periferie parigine?</p><p align="justify">Questo è un altro episodio personale. All'epoca degli scontri delle banlieu, quando i giovani di origine maghrebina erano soliti dar fuoco alle auto parcheggiate lungo le strade periferiche come forma di violenta protesta contro l'allora ministro Sarkozy, Italia 1 pensò bene di pubblicizzare la messa in onda del concerto di Laura Pausini a Parigi, quello del cd Live in Paris, con lo slogan &quot;In una Parigi minacciata dall'odio le canzoni d'amore di Laura Pausini&quot;. La cosa, onestamente, mi infastidì tantissimo. Mi sembrava una vera mancanza di rispetto, da parte della rete e, supponevo, della stessa artista, nei confronti di chi viveva sulla propria pelle una situazione tanto delicata. Allora, visto che al tempo tenevo una rubrica su Rockstar, mi presi la libertà di dire la mia, usando parole che, sinceramente, non credo siano state graditissime alla diretta interessata. Io, però, mi sono sempre ritenuto libero di scrivere, riguardo la musica, quel che pensavo, senza mediazioni. Ho iniziato a scrivere libri su Vasco dicendo che non ero un suo fan, e sono arrivato già a quattro opere a lui dedicate. Non vedo perché non avrei dovuto fare lo stesso anche con la Pausini, artista che mi incuriosisce molto, ma che sicuramente non è tra le mie preferite, a livello musicale.</p><p align="justify">Come mai avevate deciso con il tuo gruppo punk di rivisitare &quot;Strani Amori&quot; e dunque fare il tifo per Laura a Sanremo?</p><p align="justify">Questa è una storia che racconto nel libro, cercando, questa volta come nelle mie altre opere, di dare un tocco personale alle vicende che racconto, sempre legate alle vite di altri. In realtà non era affatto nostra intenzione fare il tifo per Laura, in quel lontano 1994. Volevamo semplicemente suonare a un Controfestival che andava in scena in contemporanea alla serata finale di Sanremo, il brano che si diceva avrebbe vinto. Solo che non abbiamo preso in considerazione due fattori fondamentali. Primo, nessuno tra il pubblico aveva seguito le serate precedenti del Festival, quindi la nostra versione di 'Strani amori' suonava per tutti solo una canzone d'amore anonima cantata in maniera sguaiata da quattro deficienti vestiti da punk. Secondo, in barba alle previsioni di critici e bookmaker, il Festival l'ha vinto Aleandro Baldi, sputtanando in qualche modo il nostro piano eversivo.</p><p align="justify">Sei stato invitato in America Latina per seguire Laura, poi la chiusura del giornale? Hai mai pensato a quello che sarebbe potuto accadere in quel mese se tu fossi andato?</p><p align="justify">Ci ho pensato sì. A invitarmi fu l'ufficio stampa della sua casa discografica, dopo che mi ero preso agio di stroncare Resta in ascolto sulle pagine di Tutto Musica. Ci ero andato giù pesante, come spesso mi capitava. E invece di ricevere le solite telefonate minatorie da parte dei discografici, se non addirittura degli artisti, ho ricevuto un invito per seguire in prima persona un tour promozionale in Sud America. Considera anche che all'epoca Tutto Musica, benché in crisi di vendite, era la rivista ampiamente leader di mercato, quindi avrebbero preso due piccioni con una fava. Mi avrebbero convinto che mi sbagliavo, pensavano, e al tempo stesso si sarebbero guadagnati un bel servizio in una rivista che nell'ultimo anno aveva dedicato due copertine ai Muse, fregandosene di una come lei. Invece Tutto Musica chiuse un mese dopo, e non se ne fece nulla. Secondo me mi sarei proprio divertito, a meno che l'intenzione non fosse quella di farmela pagare, magari lasciandomi in uno dei peggiori bar di Caracas, in balia di qualche brutto ceffo.</p><p align="justify">Hai sentito qualcuno dell'entourage di Laura? Sai qual è stata la sua reazione alla biografia, se le è piaciuta o no?</p><p align="justify">No, non ho sentito direttamente qualcuno del suo entourage. Per mia abitudine, sempre per poter mantere uno sguardo e una voce liberi, non sono solito coinvolgere i diretti interessati nei miei lavori. Studio, mi documento, scrivo, e solo quando il libro è pronto lo spedisco al cantante di turno. So però da parecchi iscritti al suo fanclub, che mi hanno contattato su facebook, che Laura non ha gradito tantissimo il fatto che il libro sia uscito senza il suo placet. Ma io lavoro così, scrivo e mi prendo le mie responsabilità. Vasco, per dire, ha piazzato la copertina del mio ultimo libro su di lui, Il Vasco che vorrei, in homepage del suo sito ufficiale, e anche in quel caso ha letto il libro quando è arrivato in libreria. Credo che un artista dovrebbe apprezzare uno scrittore che si dedica le proprie energi a raccontare vita e opere, e se così non è, pazienza. I fan, in tutti i casi, continuano a chiedermi l'amicizia sul social network di cui sopra, quindi credo che almeno loro lo abbiano parecchio gradito.</p><p align="justify">Il mondo della musica è in fibrillazione prima il caso Morgan e poi l'intervista di Fegiz su Rolling Stone...</p><p align="justify">Credo che le due vicende abbiano parecchi punti in comune. In entrambi i casi si tratta di dichiarazioni piuttosto azzardate, nel caso di Morgan sicuramente fatte in confidenza- lo immagino perché ho intervistato anche io Morgan in più di una occasione, e lui è solito parlare a ruota libera, contando poi sulla sana ratio di chi scriverà l'intervista- nel caso di Fegiz frutto di un momento, immagino neanche troppo raro, di megalomania. Morgan ha sbagliato, perché gli piaccia o meno lui è più un personaggio televisivo che un cantante, almeno per la percezione della gente comune, quindi quando parla lo fa al suo pubblico, spesso sprovvisto di quella cultura che gli permetterebbe di decifrare cosa è buono e cosa è cattivo in quanto sta dicendo. Sbaglia ovviamente anche a parlare di crack come cosa buona e giusta, ma questo è un suo problema, che gli auguro possa risolvere presto. Io, a dirla tutta, trovo forse più vergognoso un collega che sputtana così un artista che si è confidato con lui, che un uomo- Morgan non è un ragazzo, direi- che si mette in luce in tutta la sua miseria (parole sue). Fegiz, invece, è uno di quei casi di giornalisti cui è sfuggita la propria mission. Lui crede che dire che la cocaina e le donne sono il sale della vita, cito a memoria, quindi forse sbagliandomi, è una cosa cool, fregandosene della deontologia professionale. Del resto ammette di non saperne molto di musica, andando per altro a scoprire l'acqua calda. Io penso che se realmente Morgan non andrà a Sanremo, be', allora non ci deve andare neanche lui. Entrambi colpevoli, agli occhi di chi si erge a custode della morale (cioé Masi, Mazza, Mazzi, Meloni, Mussolini e compagnia bella), di apologia della droga. O fuori entrambi, o dentro entrambi. Niente sconti alla casa, questa volta, per favore.</p><p align="justify">Andrea Conti - Acquista il libro online su ibs.it</p> doremifasol Mon, 08 Feb 2010 10:00:46 +0100 Grandi eventi a Trieste http://www.doremifasol.org//notizia.php?id=13946 <p align="justify">L'intenso e variegato programma degli spettacoli dal vivo che accompagnerà la primavera triestina è stato presentato venerdì 5 febbraio, nel corso di una conferenza stampa, svoltasi nella sala giunta del palazzo municipale, dinanzi la presenza di Paris Lippi, Vicesindaco ed Assessore allo Sport del Comune di Trieste, e Loris Tramontin, general manager di Azalea Promotion.<br />Il cartellone, quanto mai ricco ed entusiasmante, è stato ideato al fine di accontentare un pubblico particolarmente eterogeneo, sia per fascia d'età che per gusti musicali. In quest'ottica gli spettacoli spazieranno dai musical per bambini alla satira d'autore, passando per il cabaret televisivo e per i grandi interpreti della canzone italiana.</p><p align="justify">&quot;Spero che questi appuntamenti, frutto dell'attività imprenditoriale di Azalea Promotion, con la positiva collaborazione del Comune, possano avere il successo che meritano - ha detto il Vicesindaco Paris Lippi - dimostrando nei fatti che Trieste non è una città isolata e priva di occasione d'incontro, ma che anzi offre possibilità di trovare spettacoli e concerti di qualità, per tutti i gusti e per tutte le età&quot;.</p><p align="justify">&quot;Oltre a questi appuntamenti già in programma, in pentola bolle - ha aggiunto Lippi - la possibilità di avere ad aprile il ritorno di Claudio Baglioni, per la gioia delle sue tantissime fan, mentre si lavora per chiudere con Fiorello per quest'estate.&quot;</p><p align="justify">Evidenziando la validità e l'esclusività delle proposte offerte, Loris Tramontin ha ribadito &quot;la positiva collaborazione tra Azalea Promotion ed il Comune di Trieste, avviata sette anni or sono che ha permesso l'esibizione a Trieste di cantanti e stelle dello spettacolo di prima grandezza, tanto da rendere la città tra quelle che ospitano i principali concerti nell'ambito dell'intero Triveneto.&quot;</p><p align="justify">La stagione degli show prenderà il via dal PalaTrieste, domenica 7 febbraio, con un doppio appuntamento dedicato principalmente alle famiglie: &quot;Il Mondo di Patty, il musical più bello&quot;. I due spettacoli, che avranno inizio alle ore 17:00 ed alle ore 20:00, porteranno sul palco Laura Esquivel, la giovane attrice italo argentina, protagonista dell'acclamata serie televisiva approdata in Italia dapprima su Disney Channel nel 2008 e passata poi su Italia Uno. Il musical, tra coreografie e musiche incalzanti, proporrà uno spaccato della vita quotidiana di un gruppo di giovanissimi teenager, tra gioie e dolori, amicizie ed insoddisfazioni, che permetteranno al giovanissimo pubblico di ritrovarsi.</p><p align="justify">Il giorno seguente, lunedì 8 febbraio, il PalaTrieste ospiterà a grande richiesta Corrado Guzzanti, uno tra i maggiori interpreti italiani della satira e comicità d'autore. Il poliedrico artista romano, accompagnato sul palco da Marco Marzocca, inseparabile partner sin dai tempi di &quot;Avanzi&quot;, e dalla sorella Caterina Guzzanti, nei panni tra le altre di uno strepitoso ed esilarante Ministro Gelmini, farà una carrellata realistica ed ironica della situazione politica, economica e sociale che ci troviamo ad affrontare quotidianamente.</p><p align="justify">Il primo appuntamento dedicato alla grande musica d'autore italiana andrà in scena venerdì 12 marzo, quando sul palco del PalaTrieste salirà il popolarissimo cantastorie Francesco Guccini. In oltre quarant'anni di carriera il celebre artista modenese ha raccontato e continua a raccontare in musica la storia del nostro Paese arrivando a toccare questioni piuttosto scottanti e talvolta scomode in merito ai principali cambiamenti politici e sociali che la gente comune si trova a dover affrontare, spesso senza conoscerle a fondo. Ma Guccini non è soltanto la voce della canzone politica e della ribellione, ma anche uno dei più importanti e prolifici autori della cosiddetta scuola della musica italiana più &quot;impegnata&quot;, paragonato ad altri grandi nomi della canzone d'autore nostrana tra cui spicca quello di Fabrizio De Andrè. I testi delle canzoni, infatti, rispecchiano appieno l'incredibile profondità poetica e la familiarità nell'uso del componimento in versi di questo straordinario artista, tanto da venire spesso considerato anche come vero e proprio poeta contemporaneo. Il concerto del Maestro Guccini si annuncia come di consueto un concreto dialogo tra pubblico e cantante sulle note di canzoni magari datate, ma sempre attuali e soprattutto mai banali, grazie alle quali il pubblico sarà in grado di rivivere tutte quelle emozioni che la sua inconfondibile voce ci ha regalato in tutti questi anni.</p><p align="justify">Non solo satira, ma anche cabaret d'autore. Martedì 6 aprile al Politeama Rossetti direttamente dal palco di Colorado Cafè arriverà Marco Bazzoni alias Baz, il funambolo del cabaret made in Italy che porterà anche a Trieste l'energia e la comicità del suo travolgente spettacolo &quot;Come sono caduto in Baz&quot;.<br />La follia suggerita da Marco Bazzoni nella sua innovativa ed inedita performance offre uno spunto divertente per guardare la società in tutte le sue contraddizioni: uno spettacolo che cerca di affrontare attraverso i suoi monologhi, la realtà, o quello che ci viene propinato come tale, con il sorriso sulle labbra, l'allegria delle canzoni e con la convinzione che ridere sia l'unico modo per resistere.</p><p align="justify">Tornando ai grandi autori nazionali, martedì 11 maggio, sempre al Politeama Rossetti, sarà la volta di Mario Biondi, la voce black della musica italiana. L'appuntamento triestino è inserito all'interno del nuovo tour &quot;Spazio Tempo&quot; che partirà a fine marzo da Milano ed approderà nei principali teatri della penisola italiana. Il concerto sarà un'occasione per ascoltare dal vivo &quot;IF&quot;, l'atteso disco di inediti caratterizzato da un respiro sonoro internazionale (registrato tra Roma e Rio de Janeiro) e pubblicato da Tattica il 6 novembre, anticipato in radio dal primo singolo &quot;Be Lonely&quot;, brano più trasmesso dai network radiofonici durante il mese di gennaio. L'artista catanese è tornato sulle scene dopo tre dischi di platino ed oltre 300.000 copie vendute in tutto il mondo con i due precedenti album &quot;Handful of Soul&quot; nel 2004 e &quot;I love you more&quot; nel 2007.</p><p align="justify">I biglietti per gli appuntamenti triestini sono già disponibili nelle prevendite autorizzate Azalea Promotion, al Politeama Rossetti e sul circuito online Ticket One (www.ticketone.it)</p><p>FONTE</p> doremifasol Sun, 07 Feb 2010 11:00:51 +0100 Claudio a Io canto http://www.doremifasol.org//notizia.php?id=13945 <p align="justify">Io Canto diretta del 6 febbraio Gerry Scotti saluta la giuria composta da Claudio Cecchetto, Katia Ricciarelli, Fausto Leali e Iva Zanicchi. Parte la sigla e inizia  la gara di canto dei piccoli talenti, il primo a esibirsi e’ Francesco Pugliese con Adesso tu di Eros Ramazzotti, seconda Fidalma Intini con La pelle nera, terza canzone Mattia Rossi con La luna che non c’è, ora tocca a Ludmilla Loglisci e Davide Caci con Un corpo e un’anima di Wess e Dori Ghezzi.</p><p align="justify">Ecco arrivare l’ospite di stasera la bravissima Alessandra Amoroso vincitrice di Amici, Ale canta  “Estranei a partire da ieri” con Ilenia Di Gironimo splendida esibizione, il secondo brano di Alessandra e’ “Stupida” eseguito con la piccola Sara Musella. Anche la piccola Chiara Sapienza canta con Alessandra Amoroso un duetto emozionante con “Immobile”.</p><p align="justify">Gerry Scotti annuncia che l’ospite della prossima settimana e’ Claudio Baglioni. Ora e’ la volta di Benedetta Caretta con The power of love, il trio Valeria Marraffa, Shania Kathapurmall e Domiziana Scarano eseguono Tutta mia la città.</p><p align="justify">Arriva il tanto atteso Cristian Imparato il talento di “Io Canto” che esegue Ancora non ci sono parole splendida voce , e’ la volta del duetto  Fausto Leali e Stefania Tesoro con Ti lascerò, tocca alla piccola Sara Musella con Vorrei che fosse amore.</p><p align="justify">Ilenia Gironimo con E la luna bussò, si passa a un duetto con Michele Ferrauto e Dalia Di Prima cantano Un amore così grande. Ritorna Cristian Imparato e Mattia Rossi con Vivo per lei, ora tocca a Zendryll La Grana la new entry filippina bravissima con The greatest love of all.</p><p align="justify">Il vincitore di Io Canto puntata del  6 febbraio e’ sempre lui il talentuoso Cristian Imparato.</p><p align="justify">FONTE</p> doremifasol Sun, 07 Feb 2010 10:55:17 +0100 Baglioni il 13\2 da Scotti http://www.doremifasol.org//notizia.php?id=13944 <p align="justify">Questa sera, durante la trasmissione televisiva: &quot;Io canto&quot;, Gerry Scotti ha annunciato che la prossima settimana, sabato 13 febbraio, ospite della puntata sarà: Claudio Baglioni.</p><p align="justify">Grazie a Luciana ed Isabella per la segnalazione.</p> doremifasol Sun, 07 Feb 2010 01:55:03 +0100 GB - Quando Cade una Stella http://www.doremifasol.org//notizia.php?id=13943 <p align="center"></p> doremifasol Sat, 06 Feb 2010 14:55:07 +0100 Acquista online libro testi QPGA http://www.doremifasol.org//notizia.php?id=13942 <p align="center"></p> doremifasol Sat, 06 Feb 2010 14:34:24 +0100 Lo ascolto pensando a mio figlio http://www.doremifasol.org//notizia.php?id=13941 <p align="justify">Per la rubrica ...ho suonato canzoni per te</p><p align="justify"></p><p align="justify">Lo so che non potrò mai mettermi in contatto con claudio, ma vorrei tanto che lui sapesse cosa è stata la sua musica nella mia vita. </p><p align="justify">Mi ha accompagnato in tutti i momenti. </p><p align="justify">I suoi testi hanno materializzato le mie emozioni, le mie storie, anche la mia malattia, adesso ho un figlio lontano e ascolto &quot;gira che ti rigira&quot; in particolare il brano &quot;mia cara mamma&quot; [Nota di doremifasol: il brano in verità si chiama LETTERA] ricordo quando lo dedicavo alla mia. </p><p align="justify">Ora lo ascolto pensando a mio figlio. </p><p align="justify">I sentimenti che lui canta non tramontano mai. se qualcuno legge questo testo vorrei tanto che dicesse a claudio che mi ha acompagnato sempre nella mia vita. ho pianto con lui e ho amato con lui.</p><p align="justify"></p> doremifasol Sat, 06 Feb 2010 13:11:42 +0100