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Stasera parte l’avventura Baglioni-Morandi

E così stasera parte questa avventura Baglioni-Morandi, auguro a chi ci sarà tanto divertimento in musica, emozioni ed amicizia, ma io questa volta, questo giro ho deciso di saltarlo. Dopo lo stupendo tour “Con voi”, sicuramente uno dei più belli della storia musicale di Claudio secondo il mio parere, questa cosa non riesce proprio ad aggiungermi niente di nuovo, niente che riesca a darmi lo stimolo giusto per andarci.

Dopo un tour come “Con Voi” mi sarebbe piaciuto qualcosa di innovativo, ero a Ischia dove siamo usciti guardandoci in faccia e chiedendoci se era vero quello che avevamo sentito, sono rimasto senza fiato durante le esibizioni di Claudio con Giovanni a “Dieci dita”, pensando a questo avrei voluto ascoltare qualcosa che apportasse una vera novità alla musica di Claudio, oppure avrei voluto un altro tour da solo per cercare di eguagliare sè stesso in “Con Voi”, purtroppo, questa avventura non mi da speranza di niente di tutto questo.

Morandi è sicuramente un buon esecutore di canzoni d’altri, ricordo una sua interpretazione di una “Poster” più che decente, ma davvero mi sembra lontano dal dare qualcosa in più alla musica di Claudio, non si può chiamarlo un musicista, non è autore, ha un timbro vocale che può piacere, ma che è lontano dalla tonalità e dall’estensione che ha Claudio, davvero non mi sembra che ci azzecchi e mi sembra che la cosa sia davvero un esperimento al ribasso. Poi verrà mascherata da tentativi di nuova musicalità, di nuove scenografie, il sito è ammiccante, la regia del tutto e gli arrangiamenti musicali gestiti da Claudio e dai suoi musicisti si farà senz’altro sentire, ma credo che tutto, per quanto la vedo io, si fermerà qui.

A dire il vero, Morandi mi pare abbia più una figura da superospite, magari molto super, ma poco altro e sentirlo cantare “Avrai” con Claudio li accanto che gliela suona al pianoforte (per fare un esempio di pura fantasia), davvero mi sembra uno spreco.  Avrei capito un incontro con un’altro modo di esprimere musica e un’altro modo di esprimere la vita come poteva essere un confronto-incontro con un altro cantautore, magari sarebbe stato interessante con un cantautore della scuola romana, De Gregori, Venditti, Zero, dei costruttori di musica e di vita in musica insomma, avrei capito un duetto con una persona dalla vocalità particolare e al di fuori dalla traccia del pop, come Bocelli ad esempio, sarebbe magari stato un insuccesso, ma sarebbe stata una cosa coraggiosa, questa cosa invece mi sembra proprio una marchetta, un’occasione di far soldi fine a sè stessa… speriamo almeno che Claudio e Gianni diano fiato alla loro amicizia e si divertano come tutti quelli che buon per loro, sanno affrontare le cose con più leggerezza di me e riescono a trovare il meglio in ogni cosa.

Renato Castelli

redazione

La redazione di doremifasol.org e saltasullavita.com è composta da tanti amici ed appassionati della musica di Claudio Baglioni, coordinati dal fondatore e amministratore Tony Assante. Un grazie a loro per il lavoro e l'aiuto apportato a questo portale - Per scrivere alla redazione usare wop@doremifasol.org

10 Commenti

  1. Condivido in pieno con Daniele è un esperienza nuova per Claudio e sicuramente una avventura per entrambi divertente e si vede già Per cui e inutile giudicare scusate se mi sono intromessa sono una mamma che segue Claudio da l’età di 14 anni ciao buona giornata

  2. Condivido in pieno le perplessità di Renato……sinceramente sono rimasta un po’ così quando grazie a questo sito ed al suo staff mesi fa ho letto di questo progetto…..ho sempre vissuto Claudio nei suoi concerti con…molta vivacità…..sempre! Non giudico ovviamente la scelta dei due artisti di fare questa cosa insieme ma….li vedo così lontani tra di loro….certo professionisti tutti e due bravi (anche se per me Claudio è e sarà sempre il numero uno!!!!!) ma diversi! Non mi entusiasma questo progetto ma auguro a tutti e due di divertirsi e sicuramente sarà un successo. Io questa occasione la vivrò da casa visto che la Rai la trasmetterà in televisione e…….spero che il mio grande Claudio faccia un nuovo tour come quello di Con voi!!!!! Comunque in bocca al lupo grande Claudio ed anche a Gianni anche se l’ho sempre seguito poco.

  3. Ciao Renato, tu esprimi i dubbi di molti di noi e anch’io un pò di tempo fa ho scritto le mie impressioni su questo progetto.
    Io il 19 sarò a Roma e la curiosità di vedere questo spettacolo e di ascoltare i nostri capitani è tanta.
    Sarà un’occasione per rivedere le mie amiche “rimbaglionite” e sicuramente ci divertiremo tanto…però sappiamo che non vedremo niente di nuovo, sarà solo un “gran bello spettacolo”.
    Io, come te, spero che arrivarà anche il momento in cui Claudio ci trascinerà in nuove avventure, Ischia è stata una bella anteprima di qualcosa che potrebbe essere magico e la speranza di vedere lui e Giovanni, con la sua chitarra che incanta, insieme in qualche teatro, è un sogno che vorrei davvero riuscire a vivere.
    Per ora lasciamo che i nostri Capitani con coraggio e allegria navigando tra le onde del Foro Italico
    ci conducano in porto…”tra la testa e il cuore”…noi e loro tutti insieme.
    Narda

  4. Con tutto il rispetto mi spiace per te. Questo giudicare aprioristico è proprio un segno dei tempi. Credo davvero che Claudio Baglioni meriti un maggior rispetto, nel senso più ampio del termine. Saluti

    1. E’ un segno dei tempi anche leggere quello che non c’è…io proprio per il grande rispetto che ho per Claudio non ho espresso giudizi ma dubbi e riflessioni…poi, se ha letto, ho scritto che loro sapranno farci divertire e che vedremo uno spettacolo molto bello…Tony e il suo staff ci danno l’opportunità in questo sito di “chiaccherare” con leggerezza del nostro mago e anche di esprimere opinioni in modo franco ed educato…grazie, come sempre per tutto.
      Cordialmente la saluto.
      Narda

      1. Tranquilla Narda, credo che Daniele ce l’avesse con me… credo che il tuo approccio passionale e critico ti darà modo di vivere al meglio lo spettacolo, forse il tuo è il modo migliore di approcciare questa nuova avventura, io non ne sono stato capace e ti ammiro invece per esserti posta in questo modo.

        1. grazie Renato…spero che ci saranno presto altri momenti da condividere…musica e parole insieme al nostro garnde Claudio per incantare la mente e il cuore di tutti noi.
          La felicità spesso è quell’attimo perfetto che in molti abbiamo sentito quando eravamo sotto un palco stupiti e arresi alla sua bravura…
          Buona vita.
          Narda

    2. Scusa Daniele, non credo proprio sia una mancanza di rispetto, e nemmeno un giudizio aprioristico come dici tu. Tutti noi, chi più chi meno, segue Claudio da tanti anni e con lui abbiamo fatto un percorso che è anche personale, un percorso fatto sia sul piano emozionale, ma anche sul fatto di crescita personale attraverso le riflessioni che abbiamo avuto anche attraverso il contributo di quanto da lui espresso nella sua produzione artistica e nelle sue posizioni assunte nei confronti della vita e dei problemi di tutti i giorni. Sembrano parole grosse le mie, ma la realtà è che ci appoggiamo per crescere in chi produce una cultura nella quale possiamo riconoscerci e di conseguenza per me, Claudio è stato sicuramente importante. Ora, a fronte di un percorso che dura da anni, ti assicuro che sentirmi dire che il mio è un giudizio aprioristico mi suona davvero male, Claudio non nasce oggi in me e, credo, nella maggior parte di noi, Claudio vive da una vita insieme a noi e ogni volta che fa qualcosa è impossibile non tenere conto della sua storia, quella storia che ci ha accompagnato fino a qui. Bisogna stare attenti, piuttosto, a non correre il rischio di diventare troppo acritici, di trovare sempre e comunque una motivazione per far apparire lucida e splendente ogni cosa che fa. Rischio altissimo, perchè Claudio dall’alto del suo indubbio mestiere e valore artistico, ha la capacità di rendere gradevole ogni cosa che fa, qualunque cosa sia e questo, può far perdere il senso critico rispetto alla complessità dell’esperienza che sta proponendoci.

      1. Gentile Renato, condivido appieno il tuo modo di ”vivere” Claudio Baglioni. È il mio stesso approccio da 30 anni. E ho sempre cercato di non essere acritico. Intendevo affermare che per giudicare bisogna viverle le proposte che lui ci offre. Libera è la scelta di esserci non lo è a mio avviso quella di giudicare a priori.
        Per rispetto nei suoi confronti intendevo che, parliamoci chiaramente, è chiaro ormai da anni che lui ha voglia di fare quelle cose che non ha mai potuto compiere (vedi QPGA, le canzoni natalizie , le varie ospitate televisive). Diciamo che prima di chiudere il sipario vuole togliersi degli sfizi. E, a mio avviso, ne ha il diritto. Sta a ciascuno di noi seguirlo oppure no.
        Un saluto

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