QPGA: Eccesso di glucosio



Notizia inserita da: doremifasol in data 16/02/09 alle ore 11:08 Condividi   vista 4176 volte


"Questo piccolo grande amore" di Riccardo Donna
Eccesso di glucosio

di Marta Martina

Simbolo di quella leggerezza quasi colpevole che in momenti di prese di posizione ideologiche e sociali (gli anni ’70 non furono certo anni apolicizzati) si lascia andare alla retorica rosa e all’allineamento borghese, il Baglioni sarà per sempre magliettafina/amoregiùalfaro.L’altra faccia della Roma anni ’70. Se da un lato in questi ultimi periodi televisivi abbiamo scoperto il quartiere della Magliana (grazie a Romanzo Criminale) e la sua efferata violenza, le sue facce cattive e i suoi abbigliamenti frusti, la droga e la criminalità, adesso ci spostiamo da tutt’altra parte: tra i Parioli e Centocelle (che è verde e ha fontane ovunque - sic), in un luogo che l’amore spinge a trasformare.

Un film con il tasso di glucosio altissimo - QPGA, che gioca con l’acronimo del titolo e l’incisione sulle rive del Tevere (Qui Passarono Giulia e Andrea).

Ma andiamo con ordine: nel 1972, Claudio Baglioni, uno dei più amati cantanti italiani, compone un concept album: un libretto pop in cui tutte le canzoni hanno come filo conduttore la storia tra Giulia e Andrea, ragazzi divisi dalla classe sociale, dalle amicizie, dallo stile di vita.

Che cos’è Questo Piccolo Grande Amore? Non è un musical, forse un musicarello.. un tentativo di riportare a galla quella amenità, quel candore che ormai non contraddistingue più le generazioni. Chi si rispecchia in questo film? Forse i ragazzi che nei ’70 avevano quell’età, una generazione di fuochi intorno alla spiaggia, di motorini Scorpio e occhiali Lozza, di bei sentimenti, di "l’amicizia prima di tutto", una generazione troppo pulita imbottita di fotoromanzi e baci a stampo, di capelli resi lisci dal ferro da stiro, di manciate di gettoni telefonici per colmare la distanza dell’amore.

Operazione supervintage in cui le canzoni sono contestualizzate senza nessun significato nuovo, in una sorta di passato acritico e immaginario. Tra le losanghe e i pantaloni a zampa, le coroncine in mezzo ai capelli, Riccardo Donna, Ivan Cotroneo e lo stesso Baglioni consegnano al pubblico una pellicola sempliciotta e un po’ naive, come i pensieri della giovane Giulia e i sogni del bell’Andrea.


su RSSFeed
in Twitter
iscriviti
Calendar
<< Settembre 2018 >>
L M M G V S D
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
             


Ricevi le news via mail:

Delivered by FeedBurner



Cerca nelle notizie













Le ultime news
29/12/10 - 17:39 Comunicazione cambio FEED
02/12/10 - 09:52 Baglioni, Fiorini: roba de Roma
01/12/10 - 16:38 Acquista il Baglioni MP4
01/12/10 - 10:06 Via Baglioni a Perugia
30/11/10 - 19:05 Vuelve el gurú del amor
30/11/10 - 13:16 DVD per Parole di Lulù


I più cliccati
23/01/08 - 16:52 Lettera a CLAB
20/06/07 - 21:07 Materiale Clab 2007
12/09/07 - 01:28 Dvd Tutti Qui
06/11/07 - 09:13 Claudio Live a Milano
22/11/07 - 13:04 Scarica il Calendario
17/12/08 - 09:02 Vota Claudio Campione2009


Ricevi le news via email
 
Commenti degli utenti
carla
per le caratteristiche del film descritte dall'autrice di questo articolo consiglio una doppia visione proprio a lei con la speranza che tutto quell'ecceso di "glocosio" sia una buona terepia contro "altissimo" tasso di acità di cui soffre
doremifasol.org