Energia contro la violenza
Notizia inserita da: doremifasol in data 09/03/09 alle ore 08:24
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La violenza sulle donne è stato il leit motiv di questo 8 marzo. La data, che ricorda le proteste delle operaie tessili che appunto l'8 marzo del 1857 a New York sfidarono la polizia per manifestare contro le precarie condizioni di lavoro, è stata celebrata anche al teatro Brancaccio di Roma. L'iniziativa, voluta dal Ministero per le pari opportunità e dal Comune di Roma, ha visto la partecipazione, oltre che del presidente della Camera, Gianfranco Fini, anche dei ministri Mara Carfagna e Giorgia Meloni e del sindaco di Roma Gianni Alemanno. Ma le vere protagoniste della manifestazione intitolata «Da parte donne contro ogni violenza» erano proprio loro. Le donne. Tutte omaggiate da splendide rose. Innumerevoli le rappresentanti delle associazioni femminili senza contare la presenza massiccia delle lavoratrici delle varie municipalizzate della Capitale e delle forze dell'Ordine. Numerosi anche gli esponenti del mondo dello spettacolo tra i quali Claudio Baglioni, Michele Placido, Nancy Brilli e Maurizio Costanzo che ha commentato: «È necessario fare una campagna per insegnare la parola rispetto». Il ministro Carfagna ha avuto il compito di aprireil meeting e l'ha fatto citando i dati del Viminale che indicano un «decremento significativo» nell'ultimo anno delle violenze sulle donne. Poi però ha aggiunto che «chi commette una violenza sconti la pena in carcere dal primo all'ultimo giorno. La parola d'ordine è tolleranza zero». Sulla scia delle parole del ministro è intervenuto anche Fini, che ha parlato di «piaga sociale» ammonendo però i media a non dare allo stupro una connotazione etnica: «È giusto titolare "donna stuprata da romeno", ma bisogna fare lo stesso quando a commettere la violenza è un italiano». Poi ha tirato le orecchie alla politica: «Non possiamo concentrarci solo su nuove leggi ma occorre avere più attenzione per la violenza quotidiana e silenziosa che avviene tra le mura domestiche». Sulla Capitale ha invece parlato Alemanno, che l'ha descritta come una città «ferita da troppi episodi di violenza sulle donne»: «Contro tutto ciò oggi lanciamo una rivolta morale di questa città» ha detto il sindaco, annunciando che il Comune si costituirà parte civile in tutti i processi che riguardano reati contro le donne. Tutto questo accadeva mentre uno striscione delle «mamme lavoratrici della Cai» che recitava: «Se la mamma mia va in volo, io la notte resto solo» e fuori dal teatro, le donne dei Cobas distribuvano volantini contro l'innalzamento dell'età pensionabile.
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