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Quando Berlusconi non cantò

Nota di doremifasol: Il nostro sito non ha mai fatto Politica e mai ne farà.

Postiamo quest’articolo, solo per dovere di cronaca e per curiosità.

Qualsiasi riferimento o congettura Politica è estranea alla nostra volontà.


Concentrata com’è sulla «luna» – Maroni contro Saviano e Saviano contro Maroni – per una volta l’opinione pubblica ha perso di vista il “dito”. E il “dito”, come racconta chi conosce Berlusconi da una vita, è che «Silvio adora Fabio Fazio». Al punto che una volta confessò a un ministro che uno dei suoi più grandi crucci tele-politici fosse quello di

Col conduttore di RaiTre, però, il premier ha un appuntamento in sospeso. Dal novembre 1999, quando “Silvio” era stato invitato dal duo Fazio-Baglioni per la prima puntata del loro Ultimo valzer. Lo chansonnier di Arcore avrebbe dovuto cantare Que reste-t-il de nos amour in diretta tv. Ma l’Authority per le telecomunicazioni, espressione del centrosinistra al governo, lo fermò all’ultimo minuto.

Tre novembre 1999, undici anni fa. Massimo D’Alema ha appena spento la sua prima candelina da premier, Silvio Berlusconi è il capo dell’opposizione e Fabio Fazio, insieme a Claudio Baglioni, sta preparando il battesimo dell’Ultimo valzer, il seguito autunnale del fortunato Anima mia, andato in onda nella primavera precedente sempre su Rai due.

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The Godfather

The Godfather [Il Padrino] - Dietro questo nickname si cela il nostro fondatore e amministratore unico TONY ASSANTE, più grigio ma MAI domo. Il logo (lo chiedono in molti) è il simbolo dei FANS di Elvis Presley (Cercate il significato in rete).

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