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Baglioni: stadi Italiani senza recinti

BAGLIONI: “VORREI VEDERE GLI STADI ITALIANI SENZA RECINZIONI”

Il cantante dopo la Partita del Cuore: “Al Tardini un’accoglienza meravigliosa, al di là delle nostre speranze”. La replica il 2-3-4 giugno a “Lampedusa sùsiti

Un appello per Telethon – “La Nazionale Cantanti ha 30 anni e questa è la 20^ Partita del Cuore, giocata a favore della causa nobilissima che da tanti anni Telethon porta avanti, quindi un appello per dare tutto quello che potete per questa storia bellissima e perché il futuro viene fabbricato, pensato e migliorato attraverso queste cose”.

La risposta di Parma. A Lampedusa si replica – “Meravigliosa. Veramente un’accoglienza forse anche al di sopra delle speranze in questi tempi non semplicissimi. Il calcio è un pretesto: sono partite molto poco serie per cause, invece, molto importanti. Noi, come Nazionale Cantanti, insieme ad una Fondazione e ad una squadra di Interforze di Lampedusa, la ripeteremo il 2, il 3 e il 4 giugno per una manifestazione che si chiama ‘Lampedusa sùsiti’ che in siciliano significa alzati, sollevati, per tutte le storie che sono accadute, per solidarietà agli isolani, e per dare anche una benemerenza, una riconoscenza a tutti i soccorritori, e direi un’accoglienza anche a questi rifugiati, che stanno arrivando sulle coste italiane. Faremo il 2-3-4 giugno una partita di calcio, molte canzoni e concerti e anche una performance itinerante in giro per l’isola. Questa è una bella storia e continuiamo a viverla tutti insieme”.

Un giudizio sul campionato concluso. Le aspettative per il prossimo – “Beh: io non ho visto molto perché in questo anno passato io sono stato in giro per il mondo a fare una serie di concerti in tutti e cinque i continenti. Beh: mi sembra, comunque, che sia stato abbastanza avvincente fino ad un certo punto, perché da un certo punto in poi le storie erano già decise, nel senso che il Campionato è stato vinto onorevolmente dal Milan. Cosa spero? Beh, spero che ci siano ancora grandi giocatori, un grande calcio, che il pubblico torni molto volentieri negli stadi. Non vedo l’ora di vedere gli stadi italiani come gli stadi stranieri, senza grandi recinti, senza fili spinati, dove si possa veramente ritrovare la cultura sportiva, che uno sport così bello merita”.

The Godfather

The Godfather [Il Padrino] - Dietro questo nickname si cela il nostro fondatore e amministratore unico TONY ASSANTE, più grigio ma MAI domo. Il logo (lo chiedono in molti) è il simbolo dei FANS di Elvis Presley (Cercate il significato in rete).

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