Home / Resoconti / Infastidito distacco di un fan

Infastidito distacco di un fan

Buongiorno a tutti. E’ la prima volta che mi trovo a scrivere in un forum. E lo faccio alla “veneranda” età di 47 anni.

Per partecpare anch’o al concorso “sono tra i più vecchi fan di Claudio”, vi dico che lo seguo dall’album Strada Facendo.

Per cui da 30 anni. Sono stato spinto a dare il modesto contributo alla discussione, perchè non riesco a capire perchè ogni qualvolta si provi a muovere una critica al nostro beniamino, qualcuno si elevi a rango di “moralizzatore” e ci ricordi che quando si ama si ama, per cui non si discute.

Non è così ragazzi. Pensate che il nostro Claudio preferisca trovarsi di fronte un fan dallo sguardo inebetito che qualsiasi cosa lui faccia applaude e grida senza un minimo di capacità critica, oppure una persona che abbia voglia di discutere su quelle che sono le proprie perplessità?

E’ una questione di rispetto. Chi critica Baglioni o qualsiasi altro proprio pupillo, lo fa per il rispetto che gli porta. Come uomo e come artista. Chiunque di noi lo ascolti da 20 30 o 40 anni, non può essere felice di sentirlo cantare l’articolo della Costituzione..

Non può essere felice per una tripla compilation di dischi che noi tutti abbiamo nelle nostre librerie. Non può essere felice per aver di nuovo riascoltato QPGA modificato o allungato nel suo brodo.

Tra l’altro mettendo mano ad un disco sacro. Certo direte voi, sua è la musica e suo è il diritto di farne ciò che vuole. Ma è anche nostro diritto far sentire la voce di chi, dopo aver ascoltato canzoni come Stelle di stelle o Signora delle ore scure, si trova a doverlo fare con pezzi onestamente improponibili. Qualcuno sa spiegarmi, senza dirmi, “allora non comprarlo”, il senso artistico-musicale di queste scelte?

Enrico, tu parli di pagnotta. Scherzi o dici sul serio. Uno come lui che ha milioni di euro guadagnati, deve pensare alla pagnotta? E di chi stiamo parlando, di um operaio della Fiat?

Scusate lo sfogo, ma non posso ogni volta avvertire la mancanza di rispetto verso Claudio, un artista assolutamente completo.

Un musicista vero. E proprio per questo gli porto rispetto dicendo cosa non va e francamente mi piacerebbe che ci fosse lo stesso rispetto verso di noi fans, magari non proprio da lui, ma da qualche personaggio del suo entourage (anche se non credo che Claudio a 60 anni non possa decidere da solo), che molte volte lo ha consigliato in maniera assurda (vedi partecipazioni a programmi come Ti lascio una canzone, Io canto, I migliori anni….etc etc).

Claudio, so che non mi leggerai, però voglio dirti che ci sono tanti di noi, che proprio per l’amore che hanno verso di te, vogliono dirti che ci saranno sempre, ma con infastidito distacco, quando tu penserai che al silenzio, sia meglio un articolo della Costituzione in musica

Daniele

The Godfather

The Godfather [Il Padrino] - Dietro questo nickname si cela il nostro fondatore e amministratore unico TONY ASSANTE, più grigio ma MAI domo. Il logo (lo chiedono in molti) è il simbolo dei FANS di Elvis Presley (Cercate il significato in rete).

Potrebbe interessarti anche:

 



33 commenti

  1. Ma è ovvio Luca ciò che dici. Se vuoi ascoltarlo e seguirlo bene se no grazie ed arrivederci. Allora facciamone un totem ed adoriamolo. Punto.
    Invece, credo che chi come tanti di noi ha vissuto la sua vita con quella di Claudio, all’unisono, crescendo e cercando con lui, abbia anche il dovere di dire la sua quando qualche cosa non va. Probabilmente, la verità è che lui ci ha talmente abituato a vivere al massimo la sua carriera musicale, con un elenco di album che hanno fatto la storia della canzone popolare nel nostro paese, che ora ci troviamo spaesati e senza guida. E’ come se volessimo dire “Claudio ritorna qui”. Io aspetto questo benedetto singolo o doppio album di inediti, perchè so che soprattutto seguirà un tour al quale noi, come sempre, parteciperemo emozionati.
    Sarà all’altezza degli altri? Non lo so. Ma almeno avrà provato a stupirci ancora, come solo lui sapeva fare.

    • Non riesco a dire che Claudio è finito dopo oltre, non fosse altro perchè “Io sono qui ” per me è un bellissimo album e presenta anch’esso una complessità “claudistica ” sia umana/artistica che tecnica… Dopo in effetti è cambiato qualcosa. Per esempio a volte ho avuto la sensazione che nell’ album “il viaggiatore” i pezzi più belli fossero in realtà dei rimasugli dei lavori precedenti un po’ raffazzonati e meglio confezionati. L’ ultimo album di inediti poi lo ascolto pochissimo e devo confessare che mi mette un po’ di tristezza, perchè mi sembra proprio che sia stato pubblicato più per esigenze di contratto che per altri motivi. Per quanto riguarda “QPGA” invece non sono dell’ avviso di molti di voi. Il romanzo non l’ho neanche letto perchè proprio non sono stata per niente attratta dal battage pubblicitario che era stato fatto anche intorno al terribile film omonimo. Ho comprato l’album con alcune perplessità e sono rimasta piacevolmente colpita. Mi è piaciuto come ha arricchito la storia, come è riuscito a usare vecchie melodie per creare nuove canzoni, e mi è piaciuto anche come “si è fatto aiutare dai suoi colleghi”; a parte Morricone, che ha suonato il piano sulla canzone che dà il titolo all’ album più o meno come potevo farlo io ( e chissà quanto si sarà fatto pagare!!), trovo che ogni cantante che è intervenuto è stato scelto per le sue particolari caratteristiche sia vocali che caratteriali ed è stato “sistemato” nel punto giusto. Se tutto questo è farina del sacco di claudio allora mi tolgo il cappello… perchè ho la sensazione che non sia un lavoro facile come sembra. Io credo più che altro che in questi ultimi anni, come qualcun altro di voi ha già detto in questa discussione, sia consigliato male da qualcuno nelle scelte relative alla sua immagine pubblica, che lo fanno apparire nelle trasmissioni più trash che si possano immaginare, che lo fanno vestire sempre come se fosse a una sfilata di Versace, e che magari con qualche pubblicazione discografica di dubbio gusto lo danno in pasto a un pubblico magari più vasto ma meno attento. Poi dietro a questa “corazza” lo ascolti parlare e ti accorgi che lui è ancora la persona semplice di sempre. Sono disposta quindi a prendere in considerazione l’ ipotesi che sia finito, ovviamente con disperazione, ma solo dopo il 18 maggio… data in cui spero che continueranno discussioni interessanti come questa… ancora ciao a tutti.

  2. QPGA allungato nel suo brodo ? …

    Io lo ritengo un capolavoro … se proprio dovessi appuntare qualcosa , avrei preferito che lo cantasse tutto lui.

    Comunque chi non gradisce le scelte di Baglioni degli ultimi anni non è obbligato dal medico curante a seguirlo , a comprare i dischi o a guardare le sue apparizioni in tv.
    Ognungo può ovviamente esprimere le proprie sensazioni ed i propri pensieri ma Baglioni non è una nostra proprietà e non è obbligato a fare ciò che vogliamo noi.
    Ognuno di noi ha la libera scelta se ascoltarlo o no , seguirlo o no , andare ai concerti o no , adorarlo ciecamente o no.
    Il resto sono chiacchiere …
    Con rispetto verso le opinioni di tutti.

    • mah Luca che dirti certo che si non e una nostra proprietà ma permettimi di appuntare anche il fatto…che anche se siamo fan di lungo corso possiamo in 40 anni di carriera trovarle un accento che non va? per carità rimane grande e unico e mi rivolgo anche a Manuela…qui non si tratta di fare discussioni nel nulla ne tanto meno fare falsi moralismi..se abbiamo scelto di seguirlo dagli anni che furono un motivo ci sarà stato pure. almeno credo. Però fermo restando che se davvero continuasse a regalarci qualcosa d’importante io sarei il primo ad esserne felice.

      • Aridanghete, ma non volete proprio capirmi. La mia idea di discussione sul nulla e’ improntata sulla possibilita’ che Baglioni non sia piu’ ispirato, almeno non come una volta. E se non riuscisse piu’ a scrivere canzoni del livello di quelle contenute in Oltre, Strada facendo o La vita e’ adesso?? Non lo fara’ mica apposta a non produrre altri capolavori.
        Allora, quando canta il sociale, la critica non lo considera perche’ ha l’etichetta di cantautore romantico ( anche se, a mio parere, “Uomini persi” e’ una canzone bellissima e ne potrei citare tante altre), ma i sentimenti, le sensazioni dei 60 anni non possono coincidere con quelli di quando ne aveva 20, 30 o anche 40……, quindi potra’ avvicinarsi a Fammi andar via o Mille giorni, ma di certo non potra’ mai più’ cantare “passerotto non andare viaaaaa……”.
        Ha scritto 300 canzoni, cerchiamo di farcele bastare, anche se non tutte sono da salvare.
        Saluti
        Emanuela

  3. claudio ha spiegato a tutti noi nell’ultima intervista al tg 1 con delle parole molto semplici ed esplicite, che un uomo nella vita può fare dopo tanti anni di carriera da artista, anche qualche altro mestiere, risviluppare dei suoi vecchi progetti, pensare a divertirsi con quello che ha creato. Complimenti Claudio sei sempre unico e inconfondibile e gentile. Baci, Dany clab7146

  4. io mi limito a condividere riguardo il rispetto nei confronti di Claudio. anzi a me ata bene vederlo in TV però effettivamente non vedo l’ora di vederlo rinnovato…nella sua interezza come solo lui sa fare e vi scrivo perchè anch’io lo seguo da ben 36 anni dai tempi di E ..TU…le mie non vogliono essere critiche distruttive ma come qualcuno mi ha ben sottolineato in altri siti costruttive…ad elevare il discorso…più in maniera rotonda. Speriamo che tutto ciò che si va anticipando…sia di buon auspicio..e per coloro che non lo sapessero ancora Claudio uscirà a maggio probabilmente con un nuovo doppio album. certo si è anche vero che in tutta quest’attesa forse l’album di canzoni natalizie…e una nuova trance di DIECI DITA potevi rimandarla ad un altro momento…comunque..resti il più grande e unico.

  5. io ho solo esternato le mie considerazioni, cioè considero finita la carriera di Claudio con l’uscita di oltre… Però una cosa è certa, se una vota i suoi dischi rimanevano primi in classifica per mesi e ora difficilmente riesce a raggiungere la vetta un motivo ci sarà: evidentemente centinaia di migliaia di persone la pensano come me

    • ma come fai a considerarla finita dopo oltre la carriera di claudio??? neghi 20 anni di dischi e concerti che sono stati pienoni … neghi l’evidenza …….

  6. A me fa sempre piacere vederlo ed ascoltarlo, in qualità di cantante, di musicista, di cittadino, in qualunque luogo, trasmissione e spettacolo. Lui, da grande persona e grande artista quale è, con la sua presenza, le sue parole e la sua musica riesce a valorizzare ogni occasione di incontro e di spettacolo. E questo lo ho dimostrato con i fatti per 40 anni. E’ riuscito a rinnovarsi ed adeguarsi ai tempi pur rimanendo fedele a se stesso, ci ha piacevolmente sorpreso ad ogni sua esibizione, e, soprattutto ci ha regalato e continua a regalarci emozioni come nessun altro cantante è stato mai capace di fare.
    Spero continui così per altri 40 anni…

  7. Queste parole le avevo scritte da un altra parte ma le riporto anche qui x chi non le avesse lette……

    “Al di la’ di tutti i nostri discorsi il grande Claudio ha risposto nella videochat. Cosa ha fatto in questi 10 anni ? Beh un mare di cose: ha dato vita a manifestazioni eccezionali come o’scia e 10 dita, ha stretto ancora di piu’ il rapporto con il suo pubblico con vari concerti, ha “giocato” nel cantare canzoni di altri, ha messo insieme le sue canzoni piu’ belle nella prima vera sua raccolta di successi, e si e’ messo in gioco riprendendo in mano il suo disco di’ esordio mescolandolo a nuovi spunti sia musicali ( nuove canzoni ) che letterarie!!! Inoltre ha e sta lavorando al suo disco inedito…. non e’ rimasto senza far nulla…. Anzi!! Non c’e’ bisogno di aggiungere altro…….”

    A questo voglio solo aggiungere che c’e differenza tra chi dice che vuole altri capolavori scalpitando un po’ e chi invece parla ( a mio avviso irrispettosamente) di declino e discesa!!
    Beh no non ci sto!! Claudio tra tutti gli artisti italiani e’ quello che ha scritto più capolavori di tutti e non merita questo!! Un cantante, un artista consegna le sue opere….. Poesia in musica nel caso delle canzoni, molte x Claudio e quelle che arriveranno andranno a sommarsi alle precedenti, per cui Claudio va amato x tutto ciò che ha fatto e x quello che farà di bello…..
    Progetti come qpga sono progetti ambiziosi che lui ha sentito il bisogno di fare… Possono piacere o no ma non di certo cancellare quello che di bello ha fatto e farà ….
    Passo e chiudo!!

  8. Io credo che Claudio Baglioni rimanga ancora oggi un artista con la A maiuscola, sebbene si affanni per tentare di dimostrare il contrario, con partecipazioni a programmi tv piuttosto discutibili. Sostengo per giunta da anni che questa è una tendenza che, con rarissime eccezioni, ha coinvolto tutte le firme storiche della canzone italiana. Si tratta a mio avviso di una deriva quasi inevitabile, anche se a tutto c’è un limite. Un confine che va individuato nell’essere ovunque e comunque: anni addietro Baglioni stigmatizzava la tv e la stampa che riportavano i pareri dei soli 30 o 40 noti, indaffarati a farsi vedere e a dare pareri su tutto e tutti. Ora è egli stesso entrato in quel mondo tanto criticato. Distinguendosi dagli altri, sia ben chiaro: ravviso nei suoi interventi una maturità, una consapevolezza che altrove non esiste. Ma non passa settimana che non si parli di lui, tra una cagnetta da coccolare, l’intervista ad “A”, i servizi su TV Sorrisi&Canzoni, e altre amenità. Subentra qui l’antipatico discorso della pagnotta: sarà pur vero che in passato ha guadagnato più che decorosamente, ma tra una casa extra lusso a Roma, una a Lampedusa, guardie del corpo, Suv, personale di servizio vario, direttori artistici o collaboratori costantemente a nota spese, si sostengono esborsi che dissanguerebbero le casse di un ministero. Quello che fa tristezza è anche altro: è vedere un sito ufficiale costantemente non aggiornato, vedere siti non ufficiali forieri di indiscrezioni ed utilizzati come vetrina per infangare memoria, verità, persone. Vedere capannelli di gente sotto casa che forse, oltre a voler testimoniare il proprio affetto, costituisce una sorta di claque atta a ovattare il mondo, ad attutire il dissenso. Spero che il nuovo progetto abbia un respiro ampio, sia testimonianza di una linfa nuova, di una fiamma ancora accesa. C’è un tempo per tutto, e quello per i rifacimenti, per ogni tipo di rifacimento, è scaduto da un pezzo.

  9. Concordo pienamente. Come sono lontani i tempi in cui non appariva nè si sentiva se non prima dell’uscita di un suo capolavoro. Spero che in molti scrivano per lamentarsi, così da fargli rinunciare a pubblicare qualcosa che non siano Sue nuove canzoni. D’altronde “la vita non è solo LP” lo disse Lui stesso (vedi articolo repubblica del 1985) e tutti noi attendiamo un album nuovo e strepitoso con i giusti tempi. Se ci riesce è bene altrimenti meglio ricordare il grandissimo che è stato che non contemplare “uno dei tanti”.

  10. Ciao Alessandra, siamo tutti liberissimi di esprimere le nostre opinioni e di discuterle con motivazioni serie e pertinenti come le tue. Mi riferivo ai sostenitori che non ammettono la criticità nei confronti di Claudio. Tutto qui. Per quanto riguarda ciò che hai detto tu, insomma, definire il nostro beneamato “un esempio per i giovani” è purtroppo, mia opinione ovvio, fuori dalla realtà. Sono altri i cantanti, e lo dico a malincuore, che possono essere in questo momento indicati come esempio. E lo dico appunto con rammarico perchè sono convinto dell’onestà sincera e della levatura morale di Claudio. E su quella non si può discutere. E’ vero che un artista può cambiare nella sua vita. Può provare scelte differenti. Per esempio, il tour mondiale. E’ stata una scelta assolutamente condivisibile, perchè è giusto, nel momento in cui un uomo vuole mettere alla prova se stesso lo faccia, senza paura. Magari non tutti i palazzetti dove ha cantato erano pieni, però ha provato a proporre la sua musica al di fuori dei confini. Al di là del ponte insomma. E ha fatto bene. Credo che nessuno si aspetti un’altra opera come Oltre, oggettivamene irripetibile, però forse vorremmo riavere tutti il nostro Claudio, quello di una volta, che appariva poco, che lo faceva solo quando aveva qualche cosa da dire. La sensazione che io ho, ripeto, parlo per me, è che lui abbia deciso di esserci cmq. E tante volte, piuttosto che vederlo cantare con ragazzini di 14 anni in un programma che di musicale ha poco, avrei semplicemente preferito non vederlo.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.