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20 domande a Claudio Baglioni

Salve, sono uno dei tanti che ama la musica di Claudio Baglioni, ma soprattutto stima la sua Persona. Chi conosce i testi e le musiche di Claudio Baglioni, sa benissimo che dietro c’è un lavoro enorme di ricerca del testo, dei concetti e delle note.
Ascolto sempre le domande dei “fan” che gli vengono poste dal pubblico nelle varie interviste, e credo che molte di queste siano spesso sempre le “solite” e molte volte anche non all’altezza di chi  hanno di fronte. Negli anni non ho mai avuto la possibilità di poter fargli io delle domande, però mi sono sempre chiesto cosa io vorrei chiedergli. E così mi son messo a scrivere e ne ho buttate giù un pò.
Ve le propongo,  chissà che non ne troviate interessante qualcuna. E’ logico che mi piacerebbe ricevere una risposta a tutte quante, ma mi basterebbe già che gliene poniate almeno una martedì in trasmissione.

Grazie, Giuseppe

  1. C’è un brano da te scritto nel quale non ti rispecchi più? Pensieri che non ti appartengono più? Una convinzione che ti ha abbandonato?
  2. Nei tuoi spettacoli dal vivo, raduni compresi, hai cantato quasi tutto il tuo repertorio, in tutti i modi ed in tutte le salse, ma hai lasciato fuori alcuni brani, secondo me, bellissimi come: QUI DIO NON CE’, ANDIAMO A CASA, L’AMICO E DOMANI. E’ perchè non ti piacciono abbastanza? Per una difficoltà tecnica nel cantarli dal vivo o cos’altro?
  3. Nel successo di un tuo album o di una tua canzone, quanto peso hanno avuto i musicisti che hai incontrato nella tua carriera? E in quante occasioni hanno trovato la soluzione stilistica o musicale che tu non riuscivi magari a trovare? Hai un aneddotto da raccontare in tal senso?
  4. Qual’è il brano che ha richiesto la gestazione più lunga dal momento del concepimento (o dello spunto di scrittura iniziale) a quello della realizzazione?
  5. Si dice che i primi album di un artista siano i più veri i più autobiografici, i più sinceri, perchè la popolarità toglie spazio alla quotidianità del vivere e quindi i lavori successivi siano in buona parte pregni di fatti di vite altrui, o di scene a cui si è assistito da spettatore più che vissuti in prima persona. Concordi con questa analisi? E quanto la popolarità ti ha impedito di vivere i rapporti umani in maniera paritetica, per quello che sei come uomo e non per quello che rappresenti come personaggio pubblico? Hai rimpianti in questo senso?
  6. C’è un brano di un tuo collega che ti rispecchia molto o che avresti voluto scrivere?
  7. C’è un interpretazione dal vivo che ti emozionato più di ogni altra? Un esecuzione per per qualche motivo è stata più intensa e forte delle altre da mandarti in crisi?
  8. Puoi mettere una buona parola con il presidente di CLAB affinchè i soci possano avere il DVD del raduno di Ficulle? (il più straordinario di tutti)
  9. Come ultimo brano del raduno di Ficulle, sul tramomnto di una giornata lunga, calda e magica, hai eseguito una versione straziante di Tamburi Lontani in versione acustica (secondo me la tua interpretazione live più intensa e struggente di sempre), al cospetto di 7 mila perosne in lacrime, i tuoi musicisti in lacrime, i tuoi genitori in lacrime e tu in lacrime…ti va di ricordare quel momento?
  10. Ti sei mai pentito della pubblicazione di un brano?
  11. C’è un brano che doveva originariamente finire in un album e poi è finito in un altro?
  12. Jovanotti ultimamente ha fatto un esperimento con i fans, ha messo in rete la traccia vocale di un suo brano famoso ed ha chiesto ai fans di riarrangiare il brano come volevano, modificarlo, cambiarlo, collaborare creativamente alla creazione di qualcosa di nuovo, e gli stessi fan hanno giudicato poi la versione più bella. Il progetto CON VOI potrebbe essere spunto di sperimentazioni di questo tipo?
  13. Tu sei mai stato fan di qualcuno?
  14. Ogni volta che esce un tuo lavoro ci sono stati sempre (o quasi) pareri discordanti e paragoni ingombranti, forse perchè ognuno ha il SUO personale Baglioni a cui è più legato e a cui fa riferimento, ma tu hai un Baglioni a cui sei più affezionato o che ti ha dato più soddisfazone?
  15. Potresti fare arrangiare un tuo brano alla PFM per favore?
  16. C’è un artista (italiano o estero) con il quale avresti voluto o vorresti lavorare?
  17. La tua caratterstica più grande è quella di essere sempre stato un trasformista, un innovatore uno sperimentatore, e sia i tuoi live che i tuoi CD sono stati spesso oggetto di studio per la grande novità, in tal senso il progetto CON VOI può essere considerato una “baglionata” per l’intento ed i modi, ma non credi che la ricerca e l’innovazione letteraria e musicale ne possano risentire?
  18. Dagli inizi della tua carriera hai sempre scritto album diversi tra loro, musicalmente, linguisticamente, concettualmente diversi, ma cumunato tutti da un comune doneminatore, tutti in qualche modo protesi al futuro, alla novità, all’avanguardia, al domani. Da SONO IO in poi questa caratteristica è venuta meno, da li in poi tutti i lavori sembrano quasi realizzati guardando al passato (raccolte di pezzi vecchi, raccolte di pezzi degli altri vecchi, riedizioni di vecchi album, riarrangiamenti di vecchi album, lo stesso Sono Io è un album di canzoni sparse sull’amore). Questo è per una tua difficoltà a guardare avanti al futuro? Perchè la nostalgia del passato si è accentuata? Perchè l’asticella dei tuoi lavori è ormai talmente alta da non riuscire più ad alzarla ancora per cui hai deciso di cambiare radicalmente stile e concetto nel modo di interpretare la musica?
  19. Se avessi la macchina del tempo per poterti catapultare in un preciso momento del passato o del futuro in quale data vorrei essere spedito?
  20. Un personaggio pubblico, un artista ha la fortuna ed il privilegio di poter raccontare i propri pensieri, e le proprie opinioni ad una moltitudine di persone disposte ad ascoltarlo. La musica in particolare da sempre ha una via preferenziale nelle coscienze e nelle emozioni delle persone di ogni epoca, razza, estrazione sociale, sesso o età, tanto da essere presente in maniera decisa e profonda nei più grandi e epocali cambiamenti del genere umano:  si canta per la vittoria, si canta pa conquista, si canta nella paura, si canta nel dolore, si canta nella riflessione, si canta di rabbia, si canta per orgoglio, si canta per appartenenza, si canta per protesta, ecc… tu pensi che l’Artista (in generale) o il Musicista (nello specifico) per la grande influenza che può avere sulla gente debba occuparsi , attraverso la propria arte, del sociale, politica, dell’attualità, della comunità, dei grandi e piccoli problemi dell’esistenza, o ritieni più corretto e opportuno che l’arte e l’artista debbano essere super partes e restare un passo indietro?

The Godfather

The Godfather [Il Padrino] - Dietro questo nickname si cela il nostro fondatore e amministratore unico TONY ASSANTE, più grigio ma MAI domo. Il logo (lo chiedono in molti) è il simbolo dei FANS di Elvis Presley (Cercate il significato in rete).

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9 commenti

  1. Tutte domande dai contenuti profondi. — Ma come si fa a postare un commento su questo sito? (non una risposta) Cioè un commento o un articolo come quello di Giuseppe?

  2. Faccio i complimenti a Giuseppe (ad anche a Francesco) perchè sono domande davvero interessanti e pungenti, spero sia possibile che Claudio risponda…qualcuno qui gliele può girare??
    La 18 tra l’altro mi pare Giuseppe l’avesse già fatta in un’altra occasione qui nel sito, è una critica piuttosto diretta ma costruttiva su quello che Baglioni è e pensa di essere nel futuro prossimo.
    A me in particolare interesserebbe sapere(qui cito anche Francesco) se possiamo avere la speranza di ascoltare in un disco di out-track tutte le canzoni escluse dai vari album via-via nel corso degli anni, come altri artisti hanno fatto, sono certo sarebbe un disco di gran livello comunque.
    Quanto alle canzoni escluse dai concerti mi associo in particolare per “L’Amico è Domani”, una delle mie canzoni preferite in assoluto, nell’album che per me è quello “del Baglioni preferito”, LA VITA E’ ADESSO!

  3. Interessanti alcune delle tue domande ma se non ricordo male Claudio ha risposto già in passato se non a tutte quasi a tutte.Per esempio su l’ultima ha spesso detto che l’ artista deve essere super partes e meglio una sentinella e vigilare.Comunque io non stata purtroppoa raduno a Ficulle, mi piacerebbe tanto vedere il dvd ma forse a volte chiudere nel cassetto dei ricordi l’emozioni più belle è meglio.Nessun video può darmi l’ emozione che tu hai descritto del finire di quel giorno,comunque con Claudio non si può mai sapere ciao M-M

  4. Fantastiche queste domande!
    Io ne ho sempre avute 3 alle quali vorrei che prima o poi rispondesse (una delle quali è la tua numero 2, in cui però citavo solo “qui dio non c’è”)… Io posto qui le altre due, nella speranza che qualche buon’anima un giorno gliele possa porre, a meno che non sia io stesso a farlo!

    1) Durante il Maurizio Costanzo Show del 1990, dicesti che avevi estrapolato 20 canzoni sulle 36 totali che erano state scritte nel periodo di ritiro. Quelle 16 sono state registrate o sono rimaste su carta? Potresti pubblicarle in caso esistano? E in caso contrario le hai usate per gli album successivi o per il tuo nuovo progetto?

    2) Qualunque sia il percorso che ti resta davanti (si sa che la creatività non ha tempistiche), hai già scritto la tua ultima canzone? O per lo meno, l’ultima canzone che vuoi giunga al tuo pubblico prima di un tuo eventuale ritiro?

    • (un pollice verso a caso ci sta sempre)

      • lascia perdere ..ci sono sempre questi soggetti che si nascondono mettendo un pollice in giu e poi non spiegano le motivazioni

    • francesco alla prima domanda posso risponderti io .. so per certo e da varie interviste che parecchio materiale di oltre non pubblicato nel 1990 e riconfluito negli album successivi …. ma claudio ha sempre fatto cosi …. conta che mille giorni di te e di me(o almeno la prima intervista) doveva essere nell’album la vita è adesso

      • Davvero? Non ce la vedo “mille giorni..” ne “La Vita è Adesso”, chiaro che sarà stata musicalmente modificata, ma l’album del 1985 aveva altre sonorità. Chissà comunque se qualche canzone dagli ’80 in poi, da quando ha rarefatto la produzione, non sia sia stata pubblicata e lo possa essere in futuro..

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