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7° Brano: In un’Altra Vita

inunaltravita “IN UN’ALTRA VITA” – settimo inedito del progetto ConVoi – di Claudio Baglioni, da lunedì 05 agosto in anteprima su Radio Italia e da martedì 06 agosto disponibile su I-Tunes! 

Dopo lo straordinario successo dei sei precedenti inediti “CON VOI”, “DIECI DITA” , “E NOI DUE LA” , “E CHI CI AMMAZZA”, “ISOLE DEL SUD” e “L’ULTIMA COSA CHE FARO’” arriva “IN UN’ALTRA VITA”.

Una grande canzone d’amore come non se ne scrivono più. Melodia larga e affascinante; armonia intensa e raffinata; un arrangiamento di archi e fiati dai quali traspare, in filigrana, l’eco delle atmosfere pure e sognanti dei favolosi anni ’60.
E’ “In un’altra vita” – settimo inedito del progetto “ConVoi” – un brano dedicato all’amore più alto e più bello: quello che avvolge e infiamma come “un incendio di capelli” e ci porta fino all’”avamposto sull’eternità”, a scoprire che – per vivere fino in fondo un amore così – non ci basterà neanche un’altra vita.

Clicca qui per ascoltare i primi 30 secondi della canzone.

 

redazione

La redazione di doremifasol.org e saltasullavita.com è composta da tanti amici ed appassionati della musica di Claudio Baglioni. Un grazie a loro per il lavoro e l'aiuto apportato a questo portale - Per scrivere alla redazione usare wop@doremifasol.org - Capo Redattrice e coordinatrice: Sabrina Panfili [Roma]

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23 commenti

  1. La canzone più toccante ed emozionante degli ultimi 10 anni …

  2. il primo ascolto di questa canzone è stato un po’ così anche perché, essendo stata annunciata come canzone d’amore, mi aspettavo melodie come 1000 giorni di te e di me, piccolo grande amore…(nel senso proprio addirittura la stessa nota d’inizio)….insomma un po’ deluso salvo un passaggio prima dell’ultimo ritornello che mi ha fatto vibrare.
    La conclusione: ma lo sapete che la trovo proprio bella! Oggi l’avrò ascoltata 2 ore di fila!
    Michele

  3. E sempre a criticare…… per carità i gusti non sono discutibili ma personalmente trovo con voi un progetto molto bello ed interessante e se proprio devo confrontarsi con tutto ciò che sento in giro attualmente, Claudio e’ davvero inarrivabile….
    Ultima cosa che trovo scandalosa e’ l’affermazione che Claudio ha perso il 90% dei suoi fans…… Ma dove le trovate queste ca…te!!!!
    Per concludere….. È proprio di oggi la notizia che in due giorni le vendite dei biglietti dei concerti di con voi sono le prime su ticketone…..

  4. Se Baglioni ha perso in 20 anni il 90% dei suoi fans un motivo ci sarà…
    Basta ascoltare le sue canzoni.

    • Per caso sei amico o parente di Luigi Ranisi?
      Pasquale, ascolta tranquillamente un altro artista.

    • IL 90% E ANCORA è SEMPRE PRIMO SU I TUNES QUANDO ESCONO LE NUOVE CANZONI, IL 90% ED E’ SEMPRE SOLD OUT OGNI CONCERTO!!! MAH, MA DOVE LI PRENDETE QUESTI DATI??? 😮

    • ……io credo che sia più corretto dire che il 90 % dei fruitori di musica di oggi non ha più la cultura per ascoltare certa musica , lo dico da addetto ai lavori, poi per carità , o piace o non piace , ma ciò che scrive è oggettivamente “alto” , sia musicalmente che a livello di testo….

    • Se Baglioni ha perso il 90% dei suoi ascoltatori, gli altri artisti allora è meglio cambino mestiere e non solo gli italiani, ma anche tanti osannati stranieri.
      L’invidia e la critica gratuita è brutta cosa, ci sono anche le farmacie per curare ciò.
      L’unica colpa di Claudio è di essere troppo buono e di non voler apparire a tutti i costi.

  5. Mah, ho ascoltato i primi 30 secondi e già me l’aspettavo comunque dalle righe di presentazione: a me sembrano canzoni fuori tempo massimo, iper-orchestrali, arrangiamenti tra l’altro sempre simili almeno nello stesso tipo di canzone (Dieci Dita e questa), archi come se piovesse…non lo so, credo Claudio sia convinto che negli anni 2010 questo sia il futuro evidentemente, anche se sembra quello che va contromano in autostrada e si sorprende che gli altri gli vadano addosso…francamente, sempre per fare un esempio Baglioniano, FOTOGRAFIE era molto più moderna di queste ultime, con quell’incipit di pianoforte seguito dall’inizio di batteria, ricordate?

    • ma come si fa a giudicare un pezzo con dieci secondi di anteprima mah!!!!!!!!!!!!

    • Qui rasentiamo la stupidaggine però: stai ascoltando meno di trentasecondi di un’anteprima di un punto imprecisato e già vuoi stilare un giudizio? Fatti un favore, fermati all’ultimo album di Baglioni che ti è piaciuto ed ascolta quello e fai finta che abbia smesso. Ok la critica, ma questa non ha senso.

      • Francesco ha scritto meglio di come avrei potuto fare io: è vero che sono pochi, ma sono gli stessi 30 secondi di preascolto che avevo fatto per Dieci Dita, e dopo la quale ho mantenuto la stessa opinione, perchè la canzone era quella. Ora, anche questa la comprerò, e spero vivamente mi faccia cambiare idea rispetto al pre-ascolto, ma dico soltanto che dubito assai…
        Per quanto riguarda i testi: certamente male non si può dire, Claudio scrive bene, ricercato e con dei passaggi in alcune canzoni davvero mirabili…l’unico appunto, ripreso tra l’altro da quella recensione di Rockol, che a volte cerchi fin troppo i giochi di parole, la sensazione data dagli ossimori e figure retoriche in generale.
        Inoltre a me da sempre piacciono più i racconti di storie, come in “Tutto il Calcio..” oppure quasi tutta la produzione baglioniana iniziale (vedi il concept “Sabato Pomerggio” o “Gira che ti rigira..”!)
        Ma mi piacciono più i testi attuali delle musiche questo è sicuro!!
        Sinceramente, non capisco, ma ci sta per carità nella soggettività di giudizio, come gli stessi (perchè voi siete fan del Baglioni antico come me) che amano Fotografie o Solo o Uomini Persi, non notino la differenza con queste canzoni, anche appunto (e batto ancora il tasto come ha fatto pure Francesco) nella strumentazione, che qui sembra simile, mentre in passato variava ad ogni album e quasi ad ogni canzone!!
        Io comunque, caro Gianni, non smetto di ascoltarlo proprio perchè spero che all’improvviso venga fuori il guizzo del fuoriclasse, la canzone che vale quelle passate…(e magari se “facesse fuori” Gianolio già sarebbe sulla buona strada), se invece avessi la certezza che il livello sarà sempre questo qui, credo proprio che seguirei il tuo consiglio, purtroppo!!

        • Marco, davvero, io ti vengo incontro, ma il Claudio di Fotografie, Uomini persi, Tutto il calcio minuto per minuto, lo abbiamo “perso” nel 1985. Dopo “Oltre” nulla è stato come prima. Anzi che ha alleggerito la cripticità letteraria! A me piace il progetto Con voi, pure se preferisco la trilogia a tutto il resto della sua discografia. Per gli arrangiamenti rassegnati, Gianolio resterà con Claudio a lungo ^^
          Un abbraccio.

    • Marco parlaci anche del testo di questa canzone, tu sei uno che … sa.

    • No ragazzi, a dire il vero il suo commento è tutt’altro che fuori luogo.
      Il giudizio di Marco non si riferisce alla canzone “in un’altra vita”, bensì al timbro sonoro dell’anteprima del brano, che è della stessa “pasta” di tutti i moderni brani di Claudio dal 2003 oramai, e -malgrado i 6 brani degli ultimi 2 mesi siano diversi tra loro- che non sembra sia improntata sul cambiare ed innovare.

      Con questo, si intende che la sonorità dei pezzi appare completamente “Gianoliana”, la formazione musicale (intesa come numero di strumenti) è chiusa, e non dimostra il benché minimo intento di sperimentazione. O c’è la chitarra elettrica che spacca, o ci sono gli archi (che tra l’altro sembrano campionati), o c’è la chitarra acustica, o c’è la batteria che imperversa dandoci dentro, e talvolta dei coretti. Ma a parte questo, è un po’ come masticare aria di “già sentito”. E questa non è una cosa relegata al preascolto in questione, bensì a tutti i 5 preascolti precedenti, che puntualmente non si sono smentiti: “poveri” sembravano e poveri sono (con delle punte di finezza logicamente, per esempio io adoro con tutto me stesso il suono di “e noi due là”, e comunque anche molti passaggi e interi movimenti delle altre 5).

      E non intendo dire che in queste canzoni nuove non ci sia la voglia di rinnovarsi o di diversificarsi dal resto: “Dieci dita” è un’altra cosa rispetto a “E chi ci ammazza”, ma resta il fatto che di per sé, sembra tutto venuto fuori da uno studiolo musicale modesto che crea brani senza pretese.
      Non sto nemmeno dicendo che non mi piacciano, sia chiaro, sto solo affermando che Marco è uno spettatore attivo, che nelle sue opinioni non scrive unicamente per sparare a zero, ma si proclama come un vero fan di Claudio, che da un mastro musico come lui non può aspettarsi delle basi musicali che quasi rasentano lo stile dei karaoke “trombettina” (ho specificato il “quasi”).

      I veri applausi scroscianti, sarebbero da fare se Claudio se ne fosse uscito con dei pezzi sperimentali allo stesso livello delle canzoni degli M83 per esempio (cercate di capire, non intendo dire come loro, intendo a quel livello di ricerca nelle composizioni e nell’utilizzo di strumenti nuovi, che non hanno bisogno della stessa profondità di Celso Valli per colpire), che hanno un timbro di riconoscimento tutto loro, e che se ci fossimo ritrovati davanti probabilmente non avremmo accettato, esattamente come avvenne ai tempi di Oltre.

      Detto questo, in passato ho già espresso la mia approvazione per il progetto “Con Voi” e comunque per il parziale rinnovamento di C.B., mi piacciono i nuovi brani perché ciò che lui ha già fatto è appunto GIA’ stato scritto e non ce n’è più bisogno, ma al contempo concordo con chi è perplesso nei riguardi di questa NON-svolta musicale, che se ci fosse stata, avrebbe davvero fatto la differenza, perché fidatevi che se il 50% del lavoro lo fa la voce, il 50% lo fa la musica, ed anche testi come quelli nuovi sarebbero potuti diventare dei capolavori indiscutibili, se solo l’abitudine a collaborare sempre con le stesse persone non avesse un po’ offuscato la mente -e la lucidità creativa- del nostro beniamino.

      Saluti!

      • Avranno tutte lo stesso timbro sonoro Francesco, non fosse altro che ormai è consolidato il sodalizio con Gianolio, quindi prendere o lasciare. E cmq ci sono pezzi che a me – personalmente – piacicono molto.

    • In Italia è tutto fuori dal tempo, un paese vecchio e di furbi senza dignità.
      Claudio è uno dei pochi che può girare a testa alta e le critiche lette, sono la conferma che gli italioti, non sono mai cresciuti.
      Ma guardate il panorama musicale italiano ed anche estero, dove sono tutti questi artisti che decantate?
      Miisteri indecifrabili!!!

    • Spero nel miracolo ma ogni volta che lo vedo in questi video con il microfono colorato perdo ogni speranza…

  6. So già che sarà un altro brano bellissimo ….. 🙂

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