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Dimensione Libera

Lo dicevamo ieri in una nostra Nota che ha fatto il giro del web: Lampedusa merita Claudio Baglioni?
Lo dicevamo ieri di aver già sentito, #tempo addietro, che “voci di corridoio” prospettavano l’idea di un nuovo Festival che andasse a sostituire O’Scià.
Lo dicevamo ieri che ci aspettavamo un epilogo diverso, ma lo pensavamo da #tempo che così non sarebbe stato.

Sono passate 24 ore da ieri e tante cose sono successe: tweet, post, re-tweet, articoli, agenzie stampa, e diverse dichiarazioni e comunicati.
Sono passate 24 ore da ieri, ed in così poco #tempo sono stati sminuiti ed esodati 10 anni di storia, senza neanche una spiegazione.

Cerchiamo allora di mettere un po’ d’ordine fra le tante idee che ci frullano in testa, frutto di quelle voci che oggi sono diventate certezza.

Cos’era O’Scià?
O’Scià era storia contemporanea, O’Scià era incontro, O’Scià era viaggio, O’Scià era aiuto, O’Scià era solidarietà, O’Scià era dignità, O’Scià era musica, O’Scià era festa, O’Scià era il mare, O’Scià era riflessione, O’Scià era passione.
Ricordo una frase di Claudio Baglioni: “Se vuoi capire cosa è O’Scià c’è solo un modo: devi venire ad O’Scià

Non ci sono state dirette, non ci sono state prime serate, non c’è stata nessun tipo di pubblicità per far vedere al mondo..”Vedete quanto siamo bravi??Noi parliamo e cantiamo la solidarietà, e voi a casa che fate??

C’era un solo modo per vivere O’Scià ed era quello di pagare un biglietto aereo, spendere soldi in alberghi, spendere soldi in ristoranti e stare tutti su quell’angolo di Paradiso che era la Guitgia. Questo era l’unico modo, un modo che serviva ad aiutare Lampedusa, senza fronzoli e senza promesse….un aiuto diretto ed immediato.

Cosa non è stato O’Scià
O’Scià non è stato politica, O’Scià non è stato mondovisione, O’Scià non è stato raccolta di voti, O’Scià non è stato specchio per far riflettere la finta solidarietà.

Abbiamo visto tanti Festival nelle TV nazionali negli anni passati, tanti festival e tante manifestazioni con titoloni risonanti e cause importanti, ma spesso (non tutte) avevano quel senso di finto buonismo, quel senso di “ci pensiamo oggi e non ci pensiamo più e poi abbiamo la coscienza a posto“.
Certo noi siamo solo un piccolo sito che si occupa di una passione musicale, quindi mica capiamo di politica, ma abbiamo anche noi sensazioni ed opinioni.

Nella nostra redazione vivono anime diverse, ognuno con il proprio pensiero politico ed ognuno con la propria storia. Storie che si sono incrociate grazie ad una passione comune, una passione che non parla di un colore politico specifico, anche se questa passione ha più volte dichiarato di essere di sinistra. Ma a noi questo Signore brizzolato piace anche per questo, perché nonostante il suo essere umano e quindi l’avere un proprio pensiero politico, riesce sempre e comunque a schierarsi dalla parte di ciò che lui ritiene che sia giusto, sia che questo venga da destra sia che venga da sinistra, senza aver paura di essere respinto dalla propria parte politica.

E questa sua storia e questo suo modo di fare lo si è riscontrato negli anni nel suo Festival, una manifestazione senza tv e senza lustrini, ma soprattutto senza colori politici.

Quello a cui stiamo assistendo in questi giorni, invece, va nella direzione opposta di quello che è stato Oscià.
Non vogliamo fare processi, non ne abbiamo nè il diritto e neanche la competenza, ma ci limitiamo ad osservare, a leggere e dare le nostre sensazioni.

Leggiamo e riportiamo dal sito del nuovo Festival di Sabir:

  1. Direttore degli spettacoli teatrali Ascanio Celestini: un grande attore teatrale, regista e scrittore. Un artista di livello senza dubbio con orientamento politico dichiarato a sinistra. Fenomenale il suo monologo “Io sono di Sinistra”
  2. Direttore artistico Fiorella Mannoia: una splendida voce della musica leggera italiana, con orientamento politico dichiarato a sinistra.
  3. Vi sarà la presenza di Erri De Luca, Giuseppe Catozzella: uno scrittore ed un giornalista con chiari tracorsi di sinistra.
  4. Evento promosso da Arci: Associazione di promozione sociale chiaramente di sinistra
  5. Patrocinato dalla Rai.
  6. Vi saranno delle sessioni tematiche parallele, alcune organizzate da Arci ed una che recita: “Il ruolo del sindacato nella promozione dei diritti sociali e civili nei paesi di transito, coordinato da CGIL
  7. Ci sarà anche un “dibattito fra attivisti sociali e parlamentari europei”

Serve altro per poter affermare che a noi tutto questo puzza? Puzza di politica.
Ed ancora, abbiamo assistito al solito trucchetto dei politici di estrapolare una frase da un contesto più enorme e pubblicarlo sul proprio profilo facebook. Ci riferiamo all’intervista che Baglioni fece da Lilli Gruber lo scorso anno quando disse di non voler fare più Oscià. Bastava però ascoltare qualche secondo in più e avremmo avuto anche la motivazione:

“quest anno Oscià non lo si farà perchè abbiamo avuto sempre la presunzione di chiedere denari pubblici per farlo e non accettando marchi pubblicitari o altro, perchè volevamo che fosse lo Stato nel suo insieme ad interessarsi di questo aspetto”

Stato che non ha trovato i fondi per realizzare O’Scià, ma che li ha trovati per organizzare Sabir, un Festival che loro dicono non sia O’Scià ma un’altra cosa. Poi però leggiamo che il nome deriva da una parola in lingua franca parlata nei porti del Mediterraneo, un pò come O’Scià che deriva dal dialetto lampedusano osciatu mio. Ed ancora:

“La serata del 4 ottobre ospiterà il concerto principale del Festival: sotto la direzione artistica di Fiorella Mannoia cantanti italiani ed internazionali suoi ospiti si alterneranno sul palco, duettando e contaminandosi nei loro vari stili musicali.”

…duettando e contaminandosi nei loro stili musicali…..come fai a non pensare ad O’Scià???? Ma poi rileggi i punti sopra e capisci che anche se hanno trovato i soldi, anche se faranno il Festival nella stessa settimana di O’Scià, anche se faranno un concerto simile, anche se ci saranno 1000 intellettuali, Sabir non sarà mai O’Scià perchè O’Scià era di mille colori…Sabir di colore ne ha solo 1: il rosso!!

E il Direttore Artistico, l’Ideatore, lo Sceneggiatore, l’Organizzatore, il Presentatore, l’Ospite Claudio Baglioni non l’avrebbe mai permesso.

D’altronde lui stesso ben 44 anni fa, rivolgendosi ad un’Isola più piccola sembrava anticipare questo periodo:

Isolina lascia i dolori,
sul tuo corpo metti i colori
che i colori non piangono mai

(colori al plurale non al singolare)

Dimensione Libera…sempre e comunque.

La redazione di doremifasol.org e saltasullavita.com

The Godfather

The Godfather [Il Padrino] - Dietro questo nickname si cela il nostro fondatore e amministratore unico TONY ASSANTE, più grigio ma MAI domo. Il logo (lo chiedono in molti) è il simbolo dei FANS di Elvis Presley (Cercate il significato in rete).

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8 commenti

  1. O Scia è Lampedusa, è la magia che ti fa prendere l’aereo e stralunarti per alcuni giorni sempre sotto il sole o sotto la pioggia(mitico Claudio che non ha perso una nota sotto una pioggia torrenziale, senza elettricità con noi che cantavamo Noi No)…….è Claudio ed è tutti noi e trasmette l’amore la dignità l’attenzione verso tutte le persone del mondo. Io amo lampedusa con tutta me stessa ED AMO Claudio baglioni grazie al quale ho incontrato una parte migliore di me e del mio prossimo!!!! Viva O Scià per sempre

  2. Il tempo sarà giudice… L’amarezza c’è e resta ma insieme alla convinzione di essersi mossi sempre nella giusta direzione, rimanendo fedeli a se stessi. Il mio personale rimpianto è di non essere mai riuscita a vivere O’Scià, ma cercherò di farmene una ragione 😥

  3. mirca di Cesena

    O SCIA’ …dove il sogno è ancora libero, l’aria non è cenere e la casa sopra un albero…

    Se proprio dovessimo scegliere un colore…sarebbe il BLU,
    perché per le strade ci si perde, in mare e in cielo no!

    Inutile cercare surrogati… O SCIA’ sarà sempre UN PO’ DI PIU’ e Claudio UNICO!

    Grazie Claudio!… e che il nostro sogno resti per sempre LIBERO !!!

    Mirca

  4. Sono d’accordo con la redazione che come sempre è……..precisissima…….alla fine tutto si riduce alla politica….non è una novità………spero che i cittadini di Lampedusa siano comunque riconoscenti a questa persona ….speciale….che per tutti questi anni si è impegnato tanto per questa manifestazione…..Non ci deve rimanere male Claudio…..ha fatto veramente tanto!!!!!!!!

  5. Sono d’ accordo con Voi è cioè che Oscia aveva mille colori ed anche se purtroppo non ho mai partecipato a questo evento riesco ad immaginare ciò che si respirava che senz’altro non era odore di politica . . . . ma come sappiamo bene tutti i nostri politici hanno bisogno di prendersi il merito di tutto specialmente in questo momento ! Mentre il merito sara sempre di Claudio che si è speso per tanti anni per portare sollievo ed aiuto , senza troppa pubblicità . Claudio nessuno dimenticherà !

  6. baglioni è il tutto di o scia’ senza di lui non ha motivo di esistere… 😈

  7. Non fa una piega il commento della redazione, ma noi tutti sappiamo bene che, oltre a mille altre, una delle ragioni per cui amiamo tanto il nostro Claudio è proprio perchè ha sempre escluso la politica dalle sue azioni, ed è sempre riuscito a schierarsi dalla parte giusta…di qualunque colore fosse…
    Lui è al di sopra, anzi Oltre… Ha dimostrato di essere arrivato dove voleva e di aver fatto tutto ciò che ha fatto senza “aiuti politici”.. quanti altri artisti e personaggi potrebbero dire altrettanto???

  8. anna maria tinti

    Lampedusa deve fare un monumento a Baglioni, Oscia è stata una delle manifestazioni più belle e più apprezzate che io abbia mai visto. Sono stata presente per ben 4 anno e non è facile descrivere l atmosfera che si vive a lampedusa in quei giorni. Claudio si è sempre battuto per Lampedusa per gli immigrati, ha sempre avuto ospiti di grande livello senza trascurare le istituzioni. Una volta ho visto anche la Boldrini in rappresentanza dell Onu. A me sinceramente sta voglio di cambiare e di buttare via l acqua sporca con il bambino dentro mi irrita un po. Cambiare si ma in meglio non in peggio, si può sempre migliorare questo è vero, ma quando una manifestazione ha successo deve proseguire, diventa un appuntamento annuale. Claudio riprenditi Oscia per favore !!!!!!

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