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L’Uomo e l’Artista

copsam

Finalmente anche io partecipo ad una tappa del ConVoi, che ci sia anche il Re nel titolo poco mi importa, da quello che avevo visto dai vari video il Re c’era anche prima..sul palco.

Tre oRe filate di musica, tanta musica con pochi fronzoli e un uomo, un’artista che cerca di dar tutto se stesso su quel palco, ancora una volta, ancora lì…
Ma partiamo dall’inizio. La mia posizione scomoda mi permette di vedere gli istanti prima dello start. Scorgo un Uomo con un camice bianco ed una piccola luce, immerso nel buio del retropalco e provo ad immaginarmi cosa lui stia pensando. In quel momento è Clà e davanti a lui c’è il telo della vita che lo separa dalla scena.

Dietro è Claudio, davanti è Baglioni.
Dietro è l’Uomo, davanti è l’Artista.

E mi chiedo cosa stia pensando in quei momenti e cosa pensi ogni sera, ogni volta che ripete quei passi su quegli stessi scalini in luoghi diversi: “Quand’è che finirà? Quand’è che oltre quel telo non ci sarà più nessuno? Stadi, teatri, palasport..c’è ancora gente la sento..ma un giorno forse…è oggi quel giorno??

..dietro l’Uomo…

l’uomo che ha una vita oltre la scena, perché la sua giornata non è composta solo dalle tRe ore sul palco, ma poi ce ne sono altre 21 da colmare e altri giorni e mesi da riempire. E così quell’uomo vive come tutti noi, ha gioie e dolori, ha vittorie e sconfitte, ha alti e bassi.
È stato figlio, è padre, è stato marito, è compagno di vita. È una persona con i suoi pregi ed i suoi difetti. È un uomo!! E cosa sappiamo delle 21 ore della vita di quest’uomo?? Nulla..tranne quello che l’Artista cerca di raccontarci attraverso le sue canzoni.

…davanti l’Artista..

quel giorno ancora non è arrivato, questa sera è una nuova sera e di là del telo c’è ancora gente (tutta quella che quel luogo può contenere) che ha voglia di urlare il suo nome. Lo urla per tutto il #tempo a #tempo di musica e per tRe ore lascia a casa i problemi di sempre. Basta spostare lo sguardo dove tutti non stanno guardando, cioè tra di loro, e riesci quasi a vedere le loro vite. C’è la coppietta  di innamorati pronti a baciarsi sulle note di Mille giorni. C’è poi la coppia matura che aspetta di immaginarsi ancora accoccolati ad ascoltare il mare. Ci sono poi le nuove coppie, quelle che hanno vissuto più di un amore. E intanto dagli il via a quest’Uomo…

…dietro l’Uomo…

Anche il nostro uomo ha avuto più storie. Le cronache ne contano 2, entrambe importanti e lungi da me dal giudicare quale sia più e quale meno. Nelle ore in cui non indossa la divisa ha anche lui le sue gatte da pelare.
Chissà come è duro essere nuovi, avere un’altra storia…me lo domando ma poi non mi rispondo. Non mi deve interessare, perché non voglio conoscere altro rispetto alla domanda  che lui stesso canta.

…davanti l’Artista…

non si risparmia, balla suona si diverte e fa ballare, fa divertire e fa emozionare. E intanto musiche da parrucchiere scendono dall’alto e rido come un coso di una macchina a sorpresa e non mi sorprendo che questa sia la canzone meno cantata dal pubblico pagante. Questa è solo per noi..per noi che abbiamo assistito a tutti i tour e aspettavamo questo pezzo live dall’86.

..dietro l’Uomo…

Ho sempre ammirato lo stile di quest’Uomo che mai si è lasciato coinvolgere in gossip da giornali da parrucchiere. Eppure chi lo segue sa che tra le migliaia di parole che ha scritto c’è quasi tutta la sua vita, i suoi pensieri, le sue emozioni. È difficile districarsi fra le storie e le linee temporali, ma stando attenti si scorgono momenti belli e meno belli della sua vita privata, ed è forse questo che ce lo fa amare più di altri, perché se riesci a trovare la chiave di lettura allora è come se ti è concesso di essere suo amico e di ascoltare le sue confessioni in musica.

…davanti l’Artista…

Lo spettacolo fila via che è una meraviglia..neanche te ne accorgi che è già passata la prima ora. Tutti i musicisti si radunano quasi a formare un’ambiente di falò e mi sembra già di non poterne fare a meno, mentre i minuti passano…e le coppie in questo preciso momento volano!!! Volano dai loro problemi e ritrovano la spensieratezza che tutti dovremmo avere..sempre…

…dietro l’Uomo…

Ed è solo da quelle confessioni che lui vuole farci intuire, che possiamo dire di conoscere la vita dell’Uomo. Altri modi non ci sono, o almeno non dovrebbero esserci. Eppure..eppure negli ultimi giorni continuano a venir fuori domande e particolari da una persona che usa i social al posto dello spartito. Nessun accordo musicale e nessun gioco di parole, ma domande dirette e accuse poco velate che mettono nella piazza social i fatti privati dell’Uomo.

…davanti l’Artista…

E vola anche lui, lui vestito da robot, lo vedo volare sul palco, salire sempre più in alto. Non raggiungerà mai le altezze di Gagarin ma ci dà l’idea che con l’immaginazione si può..si può volare in alto e con il piede scansare via bugie e volgarità, calunnie guerre e maschere antigas…

…dietro l’Uomo…

In questo secolo le calunnie e le volgarità viaggiano invece su web e sulle “bacheche”. E quelle domande generano insulti, constatazioni meschine su chi è stata più brava a renderlo padre, prese di posizione, certezze di chi dice di sapere, solo perché non possono credere che il loro Mito non viva la SUA vita come loro vorrebbero. Si creano fazioni e si degenera su un terreno che non ha nulla a che vedere con quell’Uomo, un terreno che lui non ha mai calpestato e che mai (per quello che personalmente credo di aver intuito) calpesterà. Perché non è nel suo stile di vita e fa ancora più impressione quando leggo che è proprio una persona che ha fatto parte della sua vita ad alimentare tutto ciò.

…davanti l’Artista…

La seconda ora è già passata e invece della pausa, perché non si ferma..no lui va avanti, è ora della pubblicità in musica. E ancora oggi, dopo il millesimo spot, non riesco a non rimanere senza parole quando vedo piccoli momenti di vita quotidiana in musica e quel padre con la sigaretta in mezzo ai denti e lui ci parla intorno. E l’Artista funambolo sul filo del passato riprende a raccontare la sua vita in musica

…dietro l’Uomo…

Tutto ciò genera odio, rancore, insulti ed ognuno ha la SUA UNICA E VERA VERITÀ. Li leggi battagliare in nome di ciò che secondo loro sia il bene di quell’Uomo. E nessuno si pone mai una semplice e banale domanda: ma lui cosa pensa? No, nessuno se la pone perché tutti hanno davanti il film della vita perfetta ed il loro mito non può aver lasciato la propria musa. Deve per forza essere uscito fuori di senno. E continuano continuano a sproloquiare e a sindacare sulle restanti 21 ore del giorno che sono di proprietà dell’Uomo e che a nessun altro devono interessare.

…davanti l’Artista…

Viva viva l’Inghilterra e l’Artista, mentre si lascia andare in un ballo celtico, non sa e non può sapere che nel pubblico c’è un ex ragazzo a cui ora questa canzone invece di allegria porta tristezza.

…dietro l’Uomo…

Ed in mezzo a tutto quel bailamme di parole, trovo complicate trame ordite e teorie complottiste in cui sbucano bande, padrini, mandanti, mandati quando invece dovrebbe essere mandatorio tacere. NON CLICCARE PER FORZA SU UNA TASTIERA per difendere o attaccare o o sfogarsi o supportare, ma tacere e rispettare. TUTTI, compreso chi gli è stato vicino per tanti anni. L’Uomo è sempre rimasto fuori dalla scena e così dovrebbe continuare ad essere.

…davanti l’Artista…

Son volate tre ore ed inizio ad immaginare tutte le persone che mi circondano, ognuno in una stanza, ed ognuno in una storia. È proprio vero, questo mondo sembra un grande albergo con una hall dove ogni tanto ci incontriamo per tre ore, ma poi torniamo ognuno nella propria camera. Oggi per tre ore la mia storia è concisa con quella dell’Artista e con quella di chissà quante altre persone…ad occhio (e che colpo d’occhio!!!) almeno altre 2000.

Lo spettacolo finisce poco dopo la fine di un altro giorno. L’Artista è al centro della scena, è come sempre  l’ultimo a lasciare il palco, ed io questa cosa l’ho sempre vista come una forma di rispetto sua nei nostri confronti. Abbiamo speso dei soldi e fatto dei viaggi per vedere ed ascoltare lui, non certo i musicisti (con tutto il rispetto per loro).
E così lui ci saluta per ultimo e dopo l’ultimo saluto, in men che non si dica il telo torna su, si frappone fra noi e lui..l’Artista che torna Uomo e da questo momento sta a noi ricambiare il suo rispetto.

Torniamo ognuno al proprio posto, noi nelle nostre stanze lui nella sua e vorrei tanto che nessuno provi a bussare alla sua porta.

Sam Fisher

Sam Fisher

Salve a tutti, “Sono Io” e sono uno di voi. Un Baglioniano? Un Clabber? Un Baglionista? Uno delle prime file? Uno sempre in piedi? Uno che accetta tutto quello che fa? Sono un Hacker, nel cuore di doremifasol.org e vi "colpirò" quando meno ve lo aspettate.

12 commenti

  1. Grazie a tutti per i commenti ed i complimenti.
    Il mio intento era quello di far capire che per quanto sentiamo NOSTRO l’Artista, egli ha una vita tutta SUA esattamente come ognuno di noi, ed ha tutto il diritto che questa sua privacy non venga “sputtanata” sui social come sta accadendo in questo periodo. E noi abbiamo il dovere di rispettarla.

    A chi mi accusa di aver scritto un “pistolotto” per impedire le critiche sulle scelte dello staff baglioniano, consiglio solo di rileggere l’articolo magari con più calma e senza un paio di paraocchi.

    Grazie ancora a tutti per leggermi
    Sam

  2. Descrizione bellissima di CLAUDIO io posso solo aggiungere che quando Claudio appare sul palco è come…… guardare il sole……. come dopo un temporale arriva…..un bellissimo arcobaleno e rimani senza parole, ma con tanta felicità nel cuore!!! e tutto questo è sia per l’ UOMO che per l’ARTISTA.

  3. Bellissime riflessioni, mi complimento moltissimo.
    Condivido tutto.
    Io mi limito solo ad aggiungere che, a parer mio, davanti c’è Baglioni perchè dietro c’è Claudio, davanti c’è quest’artista perchè dietro c’è quell’uomo.
    Sono due aspetti inscindibili che lo rendono ciò che è.
    Lui le cose importanti e fondamentali le dice attraverso i suoi testi ed il suo modo d’essere artista (parola troppo spesso attribuita impropriamente a chiunque calchi un palco).
    Ha comunicato ciò che c’era da comunicare e l’ha fatto sempre direttamente, senza intermediari.
    “… è stato un onore, un privilegio essere gli eroi perché questo sogno fu con voi”.
    E’ proprio quel “CON VOI” che ha fatto la differenza.

  4. Caro Sam,
    articolo fantastico, il tuo… COMPLIMENTI! Già: l’uomo e l’artista, il front e il back…io, da fan che sta aspettando di RE-incontrare la SUA carovana il prossimo 10 novembre, ho sempre pensato – pirandellianamente – che esistano UN Claudio Baglioni (l’uomo, l’individuo), NESSUNO (artista/personaggio che non piace) E i CENTOMILA Baglioni (uno per ogni fan che “strada facendo” ha compreso quanto la produzione di CUCAIO gli sia rimasta nei quattro angoli del cuore). In questo momento sono collegata a Radio Brescia Sette per ascoltare la sua intervista. “con voi” è stata inserita in apertura: non posso non ringraziarlo per le sue parole (anche se tra le ultime la MIA è “e noi due là”): “è stato un onore, un privilegio essere gli eroi perché questo sogno fu con voi”. Serena

  5. Finalmente le parole che aspettavo! Complimenti Sam!
    Quanta verita’ e saggezza nelle tue parole! Parole che richiamano all’ “ordine” ed invocano Rispetto per l’uomo e l’artista! Che scempio su un social in questi giorni …. quanta amarezza … quanta tristezza! Mettere su una pubblica “piazza” questioni private … darle in pasto a chiunque … ! E poi … le fazioni …. i paladini … i dibattiti di quelli che “sanno” cosa sia “giusto” per Claudio, di quelli che “pensano” al posto suo … di coloro che sanno da che parte stia il bene e dove il male! Quanta ingerenza … ma perche’ ognuno non sta al proprio posto? Davvero !!! 😮

  6. ….Claudio un grande Uomo, un grande Artista…..tu l’hai descritto egregiamente! Chapeau!

  7. sei stato grande sam…

  8. Standing ovation

  9. corinna Martinelli

    Mi piace ciò che hai scritto Sam. Anch’io vorrei tanto che nessuno lo importunasse bussando alla sua porta… È un grande Uomo. E in quanto tale, merita rispetto.

  10. laura cavallero

    Bravissimo…..non poteva descrivere meglio il “nostro” Grande MAESTRO CLA’!!!!!!!!

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