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Rossella Brescia per ‪#‎baglionimorandilive‬

Capitani Coraggiosi… Il ragazzino viziato cade dalla nave e diventa “uomo” sulla barca di pescatori dai quali viene salvato. Questo accade nel romanzo di Kipling.
Nella vita, ognuno di noi si trova nella condizione di doversi tuffare (o cadere) dalla nave sulla quale sta navigando. Lì si trova davanti ad un bivio: nuotare, darsi da fare, impegnarsi o, più passivamente, lasciarsi trascinare dalla corrente fino ad un porto sicuro dove cominciare nuovamente la propria abituale routine?
Nelle piccole, come nelle grandi cose della vita, io e/o persone a me vicine ci siamo trovati davanti a queste “sliding doors”… quale direzione prendere ? Difficile dirlo a priori… Ciò che mi sento di poter dire è che qualsiasi scelta si prenda, qualsiasi cosa si decida di fare, l’importante è farla con passione, rispettando gli altri (che meritano rispetto), sapendo che tutto, nella vita, impone sacrifici che non possono essere disgiunti dagli “allori” che potrebbero derivare dalle scelte fatte !!! Dico potrebbero perché, soprattutto se si insegue il “successo” e ciò accade quando nella propria scelta di vita c’è una buona componente di sogno e di visionarietà, …uno su mille ce la fa ma gli altri 999 devono continuare a lottare sicuri del fatto che il Mondo si regge anche su loro e sul loro impegno!!!
Siate affamati, siate folli!!!
Un abbraccio fortissimo a tutti

Rossella Brescia

P.S.: par condicio… La citazione morandiana l’ho fatta… Baglionianamente vi ricordo che la barca che salva il ragazzino nel romanzo di Kipling si chiama “We’re here” che, al singolare, diventa “Io sono qui”!!!

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The Godfather

The Godfather [Il Padrino] - Dietro questo nickname si cela il nostro fondatore e amministratore unico TONY ASSANTE, più grigio ma MAI domo. Il logo (lo chiedono in molti) è il simbolo dei FANS di Elvis Presley (Cercate il significato in rete).

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1 Commento

  1. la barca ,luogo d’incontro,diceva mio padre ,se non hai la barca ,non incontri,.Lui pensava ad altri tipi d’incontri.Ai bambini desolati ai luoghi oscuri della terra.Più che vincerli bisogna affrontarli.devi aspettare qualcuno che calmi il mare in tempesta. Anni di battaglie ,pronti a partire, è vero papà.e adesso che un figlio mi dice .dove sta la tua barca .Gli dico che ormeggiato vicino alla spiaggia di papa,. quello di un Dio che non c’e,ma che calma il mio mare in tempesta

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