Baglioni Notebook

20\12\2015 Nota di Claudio Baglioni 

Stanco, intontito e assonnatomi scoloro nella sera che avanza

come una nobildonna

col suo abito scuro di organza.

Resto immerso nel buio

buttato su un vecchio divano

senza accendere luci

per credere di vederci più chiaro

e pensare alle cose accadute

in questi due ultimi giorni.

Non al mio mestiere di artista

ma al mio lavoro di uomo.

Agli incontri fugaci

a cui dare sia senso che tempo.

Ai saluti veloci e stringati.

Alle dediche spicce e malscritte.

Alle foto scattate di corsa

in cui mettere una faccia decente

e un sorriso amichevole.

Il grande rammarico è che

non ci sia quasi mai la maniera

di usar le attenzioni e la cura

che tutti meriterebbero.

Anche quando ci si applica forte

e si cerca di dare il più che si può

avendo magari un carattere chiuso

e poco espansivo

un’indole timida e riservata.

Grazie perché tu

tante volte hai fatto di me

il meglio che potevo essere.


Max Sott

Uno dei tanti Amici che condivide la propria passione CON-VOI!

12 Commenti

  1. io,sul palco del teatro Ariston, ho visto un bellissimo grande Signore ed Artista che diffondeva dolcezza. Mi è arrivata anche a casa. Grazie. Penso che l’ultima frase sia una dedica alla tua compagna . Beata!

  2. Non so granché della tua vita personale, ma dal lontano “e tu…” sei stato per me, bambina, un fratello. Mi sono riconosciuta nei versi delle tue canzoni, mi sono divertita, commossa, ho ammirato la flessibilità precisa della tua penna nei versi ascoltati e riascoltati e sempre cristallini. Ti ho visto Giocare con le parole, arricchire la tua musica, crescere, maturare e saltare gli ostacoli della vita con grazia e signorilità.
    Ho tremato per te dittatore artistico! Ma l’impegno, la competenza, la consapevolezza e la generosità premiano sempre. La nobiltà d’animo non offre il fianco alle beghe.
    Ciao Claudio! Grazie per quel tuo tenero, accogliente sorriso.
    Al prossimo concerto! Vorrei tanto veder Giovanni suonare con te. È straordinaria la danza artistica e affettiva che intreccia i vostri sguardi, ugualmente schivi, e le vostre note sicure.
    Antonella

  3. Anni fa, ad un tuo concerto al teatro Bellini di Catania, ti strinsi la mano e la trattenni per me qualche attimo in più. Mi guardasti con un sorriso come per dire, beh adesso lasciami! Quel momento, quell’attimo in più è rimasto scolpito nel tempo. Grazie Claudio!

  4. Questa è cura dei rapporti umani. Anche di qquelli che viaggiano su uno schermo retroilluminato. Grazie perché nel tuo lavoro l’artista tiene sempre in primo piano l’Uomo. Quello che è in te e in quelli che raggiungi, con le mani o con le note. Trapela dagli occhi quel ragazzo impacciato da un cuore più grande del suo carattere e della sua voce. Grazie

  5. quando ci siamo incontrati, io ti ho ringraziato per l’opportunità di avere 5 minuti della tua attenzione, ma mi hai risposto che tu ringraziavi me per essere venuta, ed eri sincero……..sei proprio un “GRAND’UOMO”!!!!

  6. Nessun rammarico, mai. Io non c’ero a chiedere un autografo o a stringerti la mano o fare una foto con te, purtroppo per me non c’è mai stata l’occasione, ma ti garantisco che la felicità sta nelle cose semplici e sincere anche se fugaci, l’importante è fare quello che si può, quello che ci si sente di esprimere e tu hai cura di tutto questo e di attenzione nei nostri confronti ne hai moltissima. E quello che ti appartiene nel tuo lavoro di uomo, è sicuramente la tua indole timida la tua riservatezza il tuo carattere chiuso qualità, a mio avviso,che devono rimanere intatte e fare parte anche del tuo mestiere di artista. Sono proprio queste caratteristiche che amiamo di te come artista e come uomo, e capiamo anche la stanchezza che ti assale, con l’energia che doni ogni volta. Penso sia un grande scambio di energie positive,immense. Grazie perché TU hai fatto di me,di noi il meglio della nostra essenza solo per la gioia che ci dai con le NOTE E CON LA VOCE.. Sei una grande persona .Affettuosamente “Da me a te”. Patricia

  7. Claudio carissimo è tanto che non riesco a incontrarti….. la vita a volte limita un po le passioni, purtroppo , ma tornerò a inseguirti in ogni dove.
    Del tempo pasato, deglii incontri di quel tempo mi è rimasto nel cuore la tua volontà di esserci, malgrado la forte stanchezza, gli occhi pesanti. Eravamo un ristretto gruppo di amichs che ti cercavano nel dopo concerto…ed io a volte mi vergognavo perché mi sembrava di disturbarti; ti vedevo distrutto dalla fatica ma tu hai regalato strette di mano, baci e sguardi sempre raffinati e dolci.
    Grazie Claudio, grazie a presto , ti abbraccio

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