Baglioni Notebook

15\02\2016 Nota di Claudio Baglioni

Siamo stati vicini per 62 anni.A dire il vero anche un poco di più.

E in quei nove mesi fummo noi due da soli.

Gli altri poterono giusto farsi un’idea.

Per un essere umano ci sono due date

nel manifesto teatrale dell’esistenza

che hanno un segno diverso e particolare.

Il giorno nel quale si viene qui al mondo

attraverso il dolore e la beatitudine

di una donna che si fa madre per te

e quello in cui lei se ne va.

Il primo giorno di vita di te

che ti stacchi da lei per viver la tua.

L’ultimo giorno di vita di lei

che si stacca da te per viverne un’altra.

In mezzo una storia indimenticabile.


The Godfather

The Godfather [Il Padrino] - Dietro questo nickname si cela il nostro fondatore e amministratore unico TONY ASSANTE, più grigio ma MAI domo. Il logo (lo chiedono in molti) è il simbolo dei FANS di Elvis Presley (Cercate il significato in rete).

35 Commenti

  1. Ciao Claudio..ti ammiro tanto come cantante…le tue. Parole sia cantate Che scritte ..entrano nel profondo…che dire …sei un grande ….ti abbraccio

  2. Straordinarie,queste poche righe riassumono il legame che esiste tra una madre è un figlio ed è indistruttibile anche davanti alla morte. Un abbraccio stretto stretto.

  3. Buondy Claudio! TVB! Un abbraccio cosi forte che sembra romperti ma che invece ti aggiusta l’anima… Coraggio ed sempre avanti! È un nuovo giorno, un dono da scartare con nuove forze e speranze. Tvtb

  4. Non è mai il momento di lasciarli andar via, ma è sempre una grande fortuna averli avuti
    Un abbraccio Claudio
    I ricordi sono tutti tuoi

  5. Ti ho sempre apprezzato come autore e cantante ma la vera poesia è questa lirica in ricordo di tua madre. Ho pianto dalla commozione. Grazie

    1. Proprio così… Nessuno ti Amerà più di una mamma… Almeno per i più fortunati è cosi’… Però essendo vita, quando restiamo soli, ci lasciano senza vita e con il compito e il dovere di andare avanti. Ciao

  6. Ciao Claudio, ho conosciuto tua mamma a Roma ad un raduno clab, le ho fatto i complimenti per aver messo al mondo una persona meravigliosa come te, lei mi ha stretto le mani e sorriso dolcemente, un abbraccio

  7. Dolce Claudio…. Pur non sapendo… oggi volevo scriverti una frase che qualcuno mi disse… Il vuoto lasciato è proporzionale all’amore ricevuto. Cosi’ mi resi conto di quanto fossi fortunata nell’esser stata amata cosi tanto da mia madre. La vita sembra fermarsi
    I sogni dipanarsi
    La speranza dissolversi
    Eppure arriva l’aurora…
    Il tempo è senza tempo quasi irrispettoso di chi soffre ma forse è alletato proprio con coloro che non vorrebbero mai vederci tristi. Lui non si ferma…va avanti per la ns storia di vita..! Notte

  8. L’amore di una mamma per suo figlio è immenso e indescrivibile. È viscerale, per nove mesi e per tutta la vita…. e oltre. Vi siete vissuti per 62 anni, una grande gioia poter stare insieme tanto tempo e la dichiarazione d’amore che hai scritto per lei è la conferma che sei stato un caro e bravo figlio. Una mamma indimenticabile e un figlio indimenticabile creano una storia indimenticabile….ti sarà sempre accanto, una mamma è così, non perde mai di vista il suo bambino……una preghiera per la tua cara mamma sarà stasera nel mio cuore….Un grande e forte abbraccio. Ciao Claudio

  9. Carissimo Claudio,
    abbiamo vissuto tanto tempo vicini, ti ho incontrato tante volte, non ho mai osato disturbarti, mi bastava sapere che c’eri, ma ho incontrato e parlato tante volte con la tua cara Mamma Silvia, ogni volta la ringraziavo per aver generato un simile figlio e Lei rideva felice… parlavamo di te, di Giovanni, dei suoi malanni, dei negozianti del Nuovo Salario, delle sue piante che curava con amore e io le regalavo fiori e piante di orchidee che il fioraio “Giovanni Paglioni” recapitava a casa sua. Mi piaceva coccolarla, adoravo il suo accento umbro, la sua schiettezza e i suoi occhi vispi.
    Oggi ho ascoltatto 1000 volte Patapan e pensato ai miei cari che non sono più con me “fisicamente” ma che, come i tuoi, sono e saranno sempre vicino a noi…sono qui…
    Ti abbraccio forte, forte.

  10. La conobbi un ultimo dell’anno che cantasti a Milano. Io in speranzosa attesa di te fuori dall’hotel Principe di Savoia. Lei arrivò. Una semplicità disarmante, negli occhi una dolcezza rassicurante. La salutai, mi strinse la mano. Fui la ragazza più felice del mondo, quella sera.
    Ora, avvolta di Luce, illumina i tuoi passi.
    Un abbraccio.
    Roberta B.

  11. ogni giorno, nel tempo vissuto a Roma, la vedevo con la chioma rossiccia, sul davanzale.la conoscevo, sapevo che era la tua mamma e sapere che vicino casa abitava una persona che conodcevo mi faceva sentire meno sola….tante volte ho sperato di incontrarla, per potere parlare di te. La taparella rimase chiusa e mai più potei vedere il suo scialle rosso. Ti abbraccio Claudio

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