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#Sanremo2018 Si apre con Fiorello e Baglioni

Sanremo: è tutto pronto. Domani serata d’esordio con Fiorello che duella con Baglioni per l’orario Il Teatro Ariston, nella città blindata per la sicurezza, si colora di un arcobaleno di fiori. A fare lo ‘scaldafestival’ vuole pensarci Fiorello: “Claudio,#escimipresto” ma Baglioni lo vorrebbe in scena alle 22.30, a far volare gli ascolti nel cuore della serata

E’ arrivato il momento: dopo mesi di indiscrezioni, anticipazioni, rumors, prende il via la settimana televisiva più attesa dell’anno. I preparativi volgono al termine e davanti all’Ariston è già comparso il red carpet che calcheranno tutte le celebrità del Festival di Sanremo. Tra artisti in gara, ospiti e grandi protagonisti, e un unico leitmotiv: costruire un unico, lungo omaggio alla canzone italiana, un’ “arte povera” ma di grande impatto emotivo nella memoria collettiva. Con questo spirito l’architetto e direttore artistico Claudio Baglioni ha immaginato il suo primo Festival al via martedì 6 febbraio su Rai1, coinvolgendo nell’avventura Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. Per sette giorni la cittadina ligure sarà al centro, vuoi o non vuoi, dell’attenzione di tutta Italia. Perché Il Festival non riguarda solo la musica. A fare lo ‘scaldafestival’ vuole pensarci Fiorello: “Claudio,#escimipresto, ti prego, così mi tolgo il pensiero!”, implora lo showman rilanciando il tira e molla a distanza con Baglioni che lo vorrebbe in scena alle 22.30, a far volare gli ascolti nel cuore della serata. “L’ansia me se magna. ‘Chi me lo ha fatto fare?’ è la frase che ripeto più spesso in questi giorni” dichiara ai giornalisti.

Per il resto, tanta musica italiana, da Gianna Nannini a Giorgia, da Laura Pausini ai Negramaro, passando per Biagio Antonacci, Gino Paoli e Danilo Rea, Il Volo e Piero Pelù. Sul fronte stranieri, al momento restano confermati James Taylor e Sting con Shaggy. I fan di Franca Leosini sono in allerta per il possibile approdo all’Ariston (con tanto di performance canora?) della conduttrice di Storie maledette. Sul palco che lo ha visto per tredici volte padrone di casa dovrebbe affacciarsi anche Pippo Baudo, già protagonista degli spot con Baglioni. In quota comici, le indiscrezioni puntano su Giorgio Panariello e Nino Frassica. Stabilita anche la giuria di qualità: presieduta da Pino Donaggio, è composta da Giovanni Allevi, Serena Autieri, Milly Carlucci, Gabriele Muccino, Rocco Papaleo, Mirca Rosciani e Andrea Scanzi. Il ‘capitano’ Claudio Baglioni ha chiamato a raccolta tanti amici, da una parte per sostenerlo e dall’altra per mettere quel sapore italianissimo e di qualità che da subito aveva dichiarato di voler dare al suo Festival. La sfida, per il direttore artistico, è dura dopo gli eccezionali tre anni di Carlo Conti. Ma la scelta di dare una svolta rispetto alle passate edizioni potrebbe affascinare il pubblico e, magari, premiare anche negli ascolti. “Ero tranquillissimo, adesso mi ha invaso un’ansia alta come i palazzi di periferia”, confessa Baglioni, collegato dall’Ariston con Fabio Fazio che cerca di spaventarlo elencando i sintomi del ‘panico del conduttore’. Nel pomeriggio, le prove off limits, in un Ariston blindato da una zona rossa delimitata da transenne, metal detector e controlli video e presidiata da decine di agenti in divisa e in borghese. Tanta ironia, sprazzi di ilarità, gag e numeri di canto e ballo – raccontano i ben informati – vedranno impegnati non solo la ‘veterana’ Michelle(che all’Ariston è già stata nel 2007 con Pippo Baudo), ma anche l’ ‘esordiente’ e versatile Favino.

The Godfather

The Godfather [Il Padrino] - Dietro questo nickname si cela il nostro fondatore e amministratore unico TONY ASSANTE, più grigio ma MAI domo. Il logo (lo chiedono in molti) è il simbolo dei FANS di Elvis Presley (Cercate il significato in rete).

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