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#Sanremo2018 Boom di ascolti anche per la seconda

Su Rai1 la seconda puntata del Festival di Sanremo 2108 ha conquistato 9.687.000 spettatori pari al 47.7% di share. Nel dettaglio la prima parte, in onda dalle 21.24 alle 23.53, è stata seguita da 11.458.000 spettatori (46.6%) e la seconda, in onda dalle 23.57 alle all’1.07 è stata seguita da 5.870.000 spettatori (52.9%)

Sanremo, Sting canta in italiano. Ovazione per Pippo Baudo, sul palco a 50 anni dal debutto All’Ariston i primi 4 giovani delle Nuove proposte: Lorenzo Baglioni, Giulia Casieri, Alice Caioli e Mirkoeilcane. Standing ovation per Il Volo, con l’omaggio a Sergio Endrigo, e per Pippo Baudo tornato all’Ariston a 50 anni dal debutto. Biagio Antonacci duetta con Baglioni e Sting con Shaggy. Dopo le accuse di plagio, sospesi Ermal Meta e Fabrizio Moro

Michelle Hunziker in un abito fiabesco fucsia ha aperto al fianco di Claudio Baglioni la seconda serata del festival di Sanremo. La showgirl – in versione Biancaneve – ha convinto il direttore artistico a duettare con lei in falsetto sulle note del brano ‘Il pozzo dei desideri’, dalla colonna sonora italiana del ‘Biancaneve e i sette nani’ della Disney. Durante l’esibizione ai due si è unito anche Pierfrancesco Favino. Alla fine del brano, raggiunta da Favino, la Hunziker ha ‘abbandonato’ Baglioni al pianoforte. Che ha espresso cantando il suo disagio: “So qua. Vi siete accorti che so’ rimasto qua. E allora andiamo a comincia’…”, ha detto Baglioni dando il via alla gara delle Nuove Proposte.

‘Nuove proposte’, per giuria demoscopica Alice Caioli prima Sul palco si sono poi avvicendati i primi 4 giovani delle ‘Nuove proposte’: Lorenzo Baglioni con “Il congiuntivo”, Giulia Casieri con “Come stai”, Alice Caioli con “Specchi rotti” e Mirkoeilcane con “Stiamo tutti bene”. A termine delle loro esibizioni, nelle preferenze della giuria demoscopica (che vale per il 30%), Alice Caioli è in testa. Secondo Lorenzo Baglioni, terza Giulia Casieri. Chiude Mirkoeilcane.

La gara dei “big”: giuria sala stampa premia Diodato-Paci, Vanoni e Ron Sul palco dell’Ariston stasera hanno cantato 10 dei 20 “big” in gara. Alla fine della seconda serata, Baglioni ha rivelato il loro posizionamento per fasce, in base al voto della giuria della sala stampa, che vale per il 30%. Nella zona blu, la più alta, si sono piazzati Diodato e Roy Paci, Ornella Vanoni-Bungaro-Pacifico, Ron. Nella zona gialla, quella di mezzo, ci sono: Le Vibrazioni, Annalisa, Decibel. Infine in quella rossa: Nina Zilli, Elio e Le Storie Tese, Red Canzian, Renzo Rubino. Standing ovation per Il Volo Il teatro Ariston in piedi saluta con un lungo applauso Il Volo, vincitore del festival nel 2015, dopo che hanno cantato Nessun Dorma. “Tornare qui dopo tre anni è un’emozione, ritrovarci con una standing ovation è un grande onore. Grazie”, ha detto Ignazio a nome anche dei suoi due compagni, Piero e Gianluca. Insieme a Claudio Baglioni, i tre giovani hanno poi omaggiato Sergio Endrigo con il brano Canzone per te.

Pippo Baudo a Sanremo a 50 anni dal debutto Emozionato, la rosa bianca di seta appuntata sullo smoking, Pippo Baudo sale in cattedra all’Ariston e recita la sua lettera aperta a Sanremo, raccontando la sua esperienza, lunga 13 festival, che coincide con un’ampia pagina della storia della tv italiana. L’esordio, al teatro del Casinò, proprio 50 anni fa, con Louis Armstrong, “fui costretto a cacciarlo”, ricorda Baudo, per motivi di scaletta. Poi elenca i tanti talenti scoperti, Laura Pausini, Giorgia, Eros Ramazzotti, i record di ascolto (“feci il 74% con 17 milioni, ma ho l’impressione che lo batterai”, dice a Claudio Baglioni), le risate con Fiorello, Benigni, il trio Marchesini-Lopez. E ancora le star mondiali ospitate sul palco, da Madonna a Sharon Stone, che baciò, a Whitney Houston, che fece il bis. Pubblico e orchestra lo abbracciano idealmente con una standing ovation e allora ecco rispuntare Superpippo: “Questo festival a questo punto lo presento io”. E ricorda: “Sanremo è Sanremo se si canta sempre, se si canta solo una settimana non serve a niente”. Poi saluta: “Arrivederci all’anno prossimo”.

Biagio Antonacci Molto applaudito all’Ariston anche Biagio Antonacci. Canta “Fortuna che ci sei” e poi duetta con Claudio Baglioni in “Mille giorni di te e di me”.

Sting canta in Italiano.
E ricorda Luciano Pavarotti. Poi duetta con Shaggy Sting omaggia Zucchero con ‘Muoio per te’, cantata in italiano, prima di duettare con Shaggy sulle note di ‘Don’t make me wait’. Nel mezzo, uno scambio di battute in inglese con Pierfrancesco Favino. “Mi piace la musica del Rinascimento italiano”, dice Sting che dichiara di amare “la tradizione dell’opera di Verdi e Rossini” così come pure “la musica moderna, da Zucchero a Nek”.

Vecchioni: la battaglia per le donne dobbiamo farla noi uomini

Roberto Vecchioni indossa un ranuncolo giallo sulla giacca, in omaggio alla lotta contro la violenza sulle donne, abbracciata e promossa anche dal Festival di Sanremo. “Questa battaglia – dice – dobbiamo farla noi uomini”. Poi racconta la genesi del testo di ‘Samarcanda’, dopo averla duettata con Claudio Baglioni. Il professore, in grande forma, intona infine ‘Chiamami ancora amore’, la sua canzone vincitrice di Sanremo nel 2011.

Sospesi Ermal Meta e Fabrizio Moro
Il duo Ermal Meta-Fabrizio Moro è stato sospeso dalla gara del Festival di Sanremo nella categoria Big. Al loro posto stasera si è esibito Renzo Rubino, che invece era previsto per giovedì sera. La decisione è stata adottata dalla commissione Rai e dalla direzione artistica, in attesa che si chiarisca la vicenda relativa alla parte del brano ‘Non mi avete fatto niente’ dove c’è un ritornello che era inserito in un brano proposto alla Rai qualche anno fa per un’altra edizione del Festival, opera dello stesso autore e non ammesso all’epoca. L’esibizione canora di Ermal Meta e Fabrizio Moro potrebbe avvenire stasera. Ma sempre con la condizione di attendere che l’intera questione si chiarisca attraverso gli “approfondimenti tuttora in corso della presunta violazione del regolamento” del Festival. Giovedì – in caso gli approfondimenti siano a loro favore – Meta e Moro potrebbero esibirsi in gara. Intanto, “l’organizzazione del Festival, d’accordo con il Direttore Artistico Claudio Baglioni ha deciso di sospendere l’esibizione dei due artisti”, dice il comunicato della Rai, informando che “al loro posto – dopo un’estrazione a sorte alla presenza di un notaio – è stato designato Renzo Rubino”.

The Godfather

The Godfather [Il Padrino] - Dietro questo nickname si cela il nostro fondatore e amministratore unico TONY ASSANTE, più grigio ma MAI domo. Il logo (lo chiedono in molti) è il simbolo dei FANS di Elvis Presley (Cercate il significato in rete).

1 Commento

  1. Vecchioni fa troppo il professore stile “so tutto io…” e soprattutto non si può permettere di apostrofare Claudio con “…sei un bravo corista…” Per fortuna il “nobile” Claudio ha risposto “…faccio anche quello”.
    Claudio, da grande professionista ha svolto perfettamente il ruolo di Direttore Artistico: ha scelto due collaboratori perfetti, ha organizzato tutto da gran perfezionista come è Lui, ha portato innovazioni nella conduzione e nel regolamento, ha scelto gli ospiti giusti, ma deve riuscire a togliersi di dosso quella tensione che finora non l’ha abbandonato… dovrebbe far finta di essere ad un Raduno e diventare quel Claudio che solo noi abbiamo il privilegio di conoscere.
    Grazie di Te, Claudio.

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