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Claudio Baglioni, un uomo come tutti noi

Beh, tutti sappiamo che in realtà Claudio non è un uomo come tutti noi. Questa settimana abbiamo avuto l’ennesima conferma di ciò: come mi ha fatto notare il nostro Massimo, non so quanti di noi sono stati mai invitati ad un matrimonio a Formentera, con così tanti vip da fare invidia, con le dovute proporzioni, agli altri due matrimoni dell’anno: il Royal Wedding e il matrimonio dei Ferragnez (Chiara Ferragni e Fedez).

In che senso dunque “un uomo come tutti noi”?

Rispetto agli altri due matrimoni appena citati, il matrimonio di Salzano era un matrimonio diciamo sconosciuto, inaspettato, ovviamente per chi non è strettamente del settore musicale o spettacolo in Italia: a chi non appartiene a questo mondo, il nome di Salzano non dice ovviamente (e giustamente) nulla. Per questo non c’era alcuna “attesa mediatica” per questo matrimonio, e non vi era uno “studio” di cosa pubblicare sui social, mentre ovviamente i due matrimoni prima citati erano stati studiati, calcolati e preparati, anche nel loro aspetto social, in tutti i minimi dettagli (i due matrimoni più “social” della storia). Ferragni poi, da maga e dea dei Social, sa benissimo usare il mezzo per ottenere ciò che vuole, e lo sa fare talmente bene che con i blog e i social ha costruito la sua immagine, e dunque la sua carriera.

Il matrimonio di Salzano no. Le condivisioni sui social sono state tante, tantissime; la follia di chi ha condiviso foto e video dell’evento, fingendo di avervi partecipato, è sotto gli occhi di tutti, così come l’eccessivo clamore che qualunque cosa che riguarda Claudio sembra sorgere spontaneamente.

Ma c’è stato altro.

L’impressione mia è che questo matrimonio abbia mostrato un’immagine piuttosto inedita di Claudio e del mondo della musica. Vedere tanti vip seduti al tavolo così, mi ha fatto esclamare: “Cavolo, ma allora sono persone come noi!” Certo, lo sappiamo già. Ma, si sa, il messaggio e l’immagine che veicolano i Social ci influenzano molto.

E così sono rimasto sorpreso nel vedere Claudio seduto vicino a Zucchero, che tra l’altro mi è sembrato sempre molto “sopra le righe” (forse allegro per il vino); divertito nel vedere Venditti che, esattamente come faccio io con gli amici, va a cercare e a “rompere le scatole” agli ospiti, tra cui lo stesso Claudio, il quale, da timido qual è nella sua vita privata, non sapeva quasi cosa rispondere.

Sorpreso nel vedere Ligabue, Nannini e De Gregori chiacchierare come se fossero (e forse lo sono) tre amici di vecchia data che si ritrovano dopo tanto tempo; sorpreso nel vedere il karaoke corale stonatissimo, che tanto mi ricorda le lauree di me e dei miei amici (o magari anche altri matrimoni), e vedere che Claudio anche in mezzo a quel casino mantiene il suo carattere e la sua connotazione oserei dire “signorile”; il resto potete aggiungerlo voi.

Signori, Claudio è un uomo come noi.

E la condivisione sui social così “spontanea” ce lo ha messo davanti: non credo che capiti molto spesso che tanti vip si ritrovino, più o meno spontaneamente e insieme, a vivere un’occasione che non è semplicemente una festa mondana di gala, in cui bisogna essere leccati, ingessati, e divertirsi anche alla pazza gioia, ma “come da copione”; no, questa credo che prima di tutto sia stata una festa “vera”, autentica e sentita, e con tanta voglia di stare insieme. Almeno, così credo sia trapelata dalle immagini dei social.

Che hanno lasciato posto anche ad un bellissimo abbraccio tra Claudio e Fiorella Mannoia che, dopo alcuni screzi del passato, ha fatto sorridere molti di noi: la condivisione della foto della Mannoia mi è sembrata proprio una condivisione da “amica” che ha fatto pace con un amico con il quale aveva litigato, come capita spesso anche a noi che a Formentera, se va bene, ci andiamo solo una volta nella vita in vacanza.

Bellissima e inedita questa dimensione umana di Claudio, che ovviamente non ha fatto nessuna diretta e nessuna condivisione social (ma in tutte le compagnie c’è l’amico restio ai Social), però ci è stata mostrata come non mai. Anche i ricchi piangono, ci ricordava una celeberrima telenovela degli anni ’70: dopo il matrimonio di Salzano potremmo dire anche i ricchi si sanno divertire normalmente e genuinamente. Certo, mi immagino che anche tra loro ci saranno state le querelle morettiane del tipo “Mi si nota di più se sto in disparte, oppure se non vengo?”, oppure i commenti a bassa voce sugli outfit dell’altro, sul comportamento del rivale di sempre, o magari sulla qualità del suo ultimo album o sui progetti futuri.

Ma d’altronde, è esattamente quello che faremmo anche noi in occasioni del genere. Noi uomini normali.

È bello poter vedere anche una dimensione “umana” dei vip, dunque di Claudio, che normalmente viene mascherata sul palco, dove l’artista non è più un uomo, ma si trasforma in idolo, mago e perfino star.

D’altronde, noi lo sappiamo bene, Claudio è “solo giusto un uomo”.

E, alla vigilia della ripresa del tour, direi che è una bellissima prospettiva con cui approcciarsi alle nuove date di Al Centro!

Luca

Luca Bertoloni

Nato a Pavia nel 1987, laureato in lettere moderne e attualmente studente di Filologia moderna, scienze della letteratura, del teatro e del cinema; maestro di scuola materna di musica e teatro e educatore presso gli oratori della città, suona nel gruppo pop pavese Fuori Target, per cui scrive i brani e cura gli arrangiamenti, e coordina sempre a Pavia la compagnia teatrale amatoriale I Balabiut; è inoltre volontario presso l’oratorio Santa Maria di Caravaggio (Pv), dove svolge diverse attività che spaziano dal coro all’animazione.

6 commenti

  1. Seguo Baglioni da quando avevo 11 piccoli anni (ne ho 58 ,adesso). Non mi ha mai delusa, né nei gesti ,né nelle parole,né nella musica. Grand’Uomo !!!

  2. Ma sicuro che è come noi… e lo si è visto anche in questo contesto… un uomo semplicissimo pur nel suo essere speciale… dolce e gioioso nell’animo e nei gesti… che sa divertire e divertirsi, con spontaneità ma senza mai perdere il senso della misura.
    Perché lui è così… uguale a tutti noi, ma unico come solo lui sa essere… e bravo Claudione nostro!

  3. … Claudio è solo giusto un uomo…. Direi speciale…semplice… E elegante…. Un po’ più grigio…. Ma mai domo
    Ne abbiamo sempre più conferma…
    Non vedo il l’ora di rivederlo in concerto… Non è passato neanche un mese da Verona… E manca già…
    Complimenti per il bellissimo articolo che condivido in pieno… E invidio la sposa… Ballare 1000 giorni di te e di me con Claudio che canta…. Penso che potrei svenire

  4. fernando biasco

    buonasera. io preferisco il Claudio Baglioni riservato degli anni 80 90. Negli ultimi anni troppe apparizioni in tv e concerti circensi. E poi deve cantare le sue canzoni meno conosciute che fanno veramente venire forti brividi per quanto sono belle e struggenti ma senza nani e ballerine intorno

  5. Chi lo segue da una vita lo ha sempre saputo…certo che è uno come noi…mi sarei stupita del contrario…ed è cosi che rimarrà sempre…semplice e vero…come il suo cuore…e il suo sorriso. Ciao Clà…

  6. Chissa quanto ha messo nella “busta” ….:)

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