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Metto mezzo secolo della mia vita Al Centro

Montichiari attende Claudio Baglioni: «Metto mezzo secolo della mia vita Al Centro»
Martedì e mercoledì il cantante romano arriva con il suo tour al Palageorge con 21 musicisti e 26 elementi tra ballerini e acrobati

Tradurre in numeri lo straordinario successo ottenuto da Claudio Baglioni in 5 decenni di attività artistica diventa quasi imbarazzante, perché si parla di svariati milioni di dischi venduti e milioni di spettatori ai suoi concerti. Ecco quindi l’idea di festeggiare i 50 anni di storia attraverso un lungo e sontuoso tour intitolato «Al Centro», un viaggio di oltre 40 date quasi tutte sold out. E non poteva mancare il Palageorge di Montichiari nello show di martedì e mercoledì alle 21 (biglietti da 61 a 81 euro). Il pubblico, disposto a 360 gradi intorno al palco, potrà ripercorrere insieme al protagonista mezzo secolo di musica in oltre tre ore di spettacolo, grazie a una scaletta dei più grandi successi presentati in ordine cronologico. La pedana computerizzata posta nella parte centrale agevolerà movimenti verticali in un grande palco in continua evoluzione, mai uguale a se stesso e capace di trasformarsi a seconda dei brani eseguiti. Ai quattro angoli saranno posizionati 21 musicisti in grado di offrire nuovi arrangiamenti in una scenografia arricchita da 26 elementi tra ballerini e acrobati, oltre ad effetti visivi di grande impatto. Ricordiamo che dopo l’incredibile successo ottenuto lo scorso anno a Sanremo, Baglioni è stato riconfermato anche nell’edizione 2019.

Claudio, qui si festeggia anche l’inesauribile rapporto tra la sua musica e la cultura del nostro Paese.

«Questa è l’avventura decisiva, che racchiude mezzo secolo di vita discografica. Lascio parlare le emozioni, le suggestioni, il ritmo, il tutto su un palcoscenico trasformato in un set. Il regista Giuliano Peparini mi ha aiutato a ricreare le sensazioni originali provate quando scrissi le canzoni. Sarà quindi un lungo viaggio, ancora più celebrativo rispetto ai tour precedenti. Posso dire che l’affetto della gente dagli anni ‘60 ad oggi è cresciuto come un fiume in piena: all’inizio rimasi frastornato, poi cominciai a mettere a fuoco».

In questo spettacolo lei è al centro di tutto.

«Stare al centro per diverse ore in così tante date è davvero faticoso perché devi dare tutto te stesso e… per l’età anagrafica. Ma alla fine vince sempre l’animo da ragazzino che c’è in ognuno di noi».

Gli arrangiamenti originali non sono mai per sempre.

«Ci sono momenti in cui un artista non ci sta a farsi riconoscere solo per certe canzoni, allora capita che cambi il vestito delle stesse. Ma non sempre lo stravolgimento le migliora. Quando certi classici fanno parte della collettività, credo sia meglio tenerli buoni così come sono nati».

Da Questo piccolo grande amore, premiata come canzone del secolo, a 50 anni carriera.

«Mai mi sarei aspettato un successo di queste proporzioni e soprattutto non pensavo durasse così. Ero uno studente universitario e con questo brano balzato ho dovuto riorganizzare la mia vita».

Ai suoi concerti, la nonna accompagna figlia e nipote.

«Subito dopo gli esordi lanciai canzoni d’amore che in quel tempo aprirono una breccia nel cuore della gente, eppure con alcuni brani ho fatto pace dopo tanti anni. Se quelle canzoni pur nella loro semplicità sono rimaste nel canzoniere di migliaia di giovani, vuol dire che ho creato qualcosa di grande».

Andrea Croxatto per CORRIERE.IT

20 e 21 Novembre – Pala George di MONTICHIARI (BS)

 

The Godfather

The Godfather [Il Padrino] - Dietro questo nickname si cela il nostro fondatore e amministratore unico TONY ASSANTE, più grigio ma MAI domo. Il logo (lo chiedono in molti) è il simbolo dei FANS di Elvis Presley (Cercate il significato in rete).

2 commenti

  1. Caro Claudio i tuoi 50 anni di carriera io li ho vissuti tutti e posso dirti che meglio di così non potevano essere …ok sarò di parte ma quando ti metti in testa una cosa possiamo stare certi che farai un capolavoro come questo tour .ero alla serata di inizio all’ arena ed è difficile spiegare le tante emozioni che con te ” al centro” si susseguivano in un crescendo di bellezza e stile con un’arena piena di persone stretti attorno a te per dimostrarti tutto il loro affetto .buon continuo e buona vita Claudio ❤❤❤

  2. Filomena Mazzotta

    Di “GRANDE e MAGICO e MISTERIOSO” .
    Lo dico perché a me stravolgi l’esistenza ogni giorno, ho 44 anni e quindi ti ho conosciuto abbastanza, ma tra i brani più popolari, che sono tanti comunque, aggiornati anche ad oggi, trovo anche qualche pezzo meno diffuso e mi calamitato magicamente in atmosfere affascinanti e inebrianti che, vanno sapute cogliere e richiedono talvolta per questo anche un po’ d’impegno finché non iniziano a ondeggiare simultaneamente coi battiti del cuore, e allora, non puoi più levarvele dalla testa.
    È bello che tu sia stravolto come affermi, e la cosa rende maggiormente la tua schiettezza e semplicità d’animo, e concludendo non posso che rinnovarti gli Auguri più sentiti e sinceri per questo traguardo e per il buon prosequio del Tour, dove sappilo, non sei solo al centro di un palco, ma della vita di tante persone che ti adorano, lo vedo anche attraverso una mia paginetta fbk dedicata a te, la gente a volte è un po’ svogliata a vedere un video ma si calamitano su post d’impatto, appariscenti e semplici, ma rendere l’idea che, almeno io, ho di te, non è affatto semplice, ma comunque intrigante ed emozionante, per cui, tutto scorre come un fiume in piena, inarrestabilmente, proprio come sei TU e .. NIENTE PIÙ.

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