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Scaletta #AlCentro Torino 24/11/2018

Seconda data al Pala Alpitour di Torino per Al Centro di Claudio Baglioni, ed ultima data della prima parte del tour, che riprenderà a marzo dopo i due Festival di Sanremo.  Palasport pieno in ogni ordine di posto, soltanto qualche sporadico vuoto nelle file alte (il palazzetto è veramente molto grande); pubblico poco partecipe e poco caloroso, in particolare nei settori alti. Un peccato, visto che si tratta dell’ultima data della prima parte del Tour. In compenso, Claudio è in forma smagliante!

Prima dell’inizio dello spettacolo in sottofondo la base musicale di ’51 Montesacro.

  • Ore 21:01: Piccolo frammento di base musicale di Signora Lia, solo chitarra.
  • Ore 21:03: Suite musicale Al Centro. Alcuni ballerini ballano sul palco lottando in delle gabbie d luce, ricordando lo spot della Tim, partner del tour. Nel frattempo, salgono sul palco i musicisti e le coriste.
  • Ore 21:04 I ballerini salgono sul palco sulle note di Questo piccolo grande Amore; dietro di loro c’è Claudio che comincia a cantare. Tutti portano delle valigie, simbolo del viaggio.
  • Ore 21:12: Porta Portese. Claudio dà il benvenuto per la seconda sera nella piazza di Torino al mercatino di sorprese, visioni canzoni, chimere e illusioni che è qui da 50 anni. Corpo di ballo sul palco, che si trasforma in una piazza con le ragazze corteggiate da militari, vecchia e molto altro.
  • Ore 21:16: Quanto ti voglio. Dal palco viene proiettata l’immagine di cerchi geometrici bianchi e neri.
  • Ore 21:20: Con tutto l’amore che posso. Sul palco alcuni performer si esibiscono in una romantica coreografia. Claudio duetta insieme alle coriste Serena Bagozzi, Rossella Ruini, Claudia Arvati, Silvia Aprile e Serena Caporale, che si mettono in cerchio intorno a lui.
  • Ore 21:26: Amore Bello. Sul palco viene proiettata l’immagine delle rotaie di un treno.
  • Ore 21:31: W l’Inghilterra. I ballerini salgono sul palco vestiti con dei kilt e con tanto di cornamuse, mentre le donne hanno un completo nero stile british con degli ombrelli bianchi. Alla fine della canzone sul palco si forma l’immagine della bandiera dell’Inghilterra, mentre Claudio indossa un cappello con i colori
    dell’Italia.
  • Ore 21:35: Io me ne andrei. I Ballerini sul palco rappresentano una gabbia con dei pali bianchi illuminati; coreografia molto suggestiva.
  • Ore 21:41: E tu. Sul palco è nuovamente proiettata l’immagine del mare. Pubblico applaude parecchio il brano.
  • Ore 21:45: Poster. Alcuni ballerini sono vestiti da clochard; la loro casa è un cartone, che si trasforma in ali per “andare lontano”: coreografia molto poetica. Le coriste sono al centro del palco.
  • Ore 21:50: Sabato Pomeriggio. Sul palco viene proiettata l’immagine della copertina del disco omonimo, con tanto di volatili animati. Claudio è seduto inizialmente al centro del palco.
  • Ore 21:55: Quante volte. Ballerini sul palco, dal quale viene proiettata l’immagine di una strada. Claudio si esibisce ballando con loro.
  • Ore 21.59: Solo. Sul palco l’immagine di rose rosse. Durante la canzone Claudio si siede su una sedia di paglia al centro del palco.
  • Ore 22:05: Un po’ di più. Corpo di ballo sul palco: alcune ragazze si esibiscono in una coreografia molto sensuale, sedute su sedie di paglia.
  • Ore 22:10: E tu come stai? Prima del brano Claudio chiede al pubblico come sta. Palasport batte le mani e canta.
  • Ore 22:14: I vecchi. Sul palco l’immagine di un orologio che scandisce il tempo che scorre, Claudio si muove sull’orologio per tutto il corso della canzone. Alla fine del brano, un caloroso applauso da parte del pubblico.
  • Ore 22:20: Le ragazze dell’est. Il corpo di ballo sul palco; le ragazze indossano delle maschere grottesche e vengono guidate nel ballo dai ragazzi attraverso dei nastri rossi. Anche Claudio ne ha uno in mano.
  • Ore 22:24: Via. Corpo di ballo maschile sul palco. Il pubblico si scatena. Verso il finale della canzone i ballerini si esibiscono in suggestive performance soliste rimanendo a torso nudo.
  • Ore 22:32: Claudio Baglioni torna sul palco dopo averlo lasciato qualche secondo, e saluta il pubblico: “Bentornati”. Inizia poi a cantare Strada Facendo. Terminata la canzone, Claudio augura al pubblico “Buona strada”.
  • Ore 22:37: Avrai. Il palasport si accende con le luci dei telefonini. Spettacolo molto suggestivo.
  • Ore 22:43: Uomini persi. Il corpo di ballo sul palco, sul quale viene proiettata l’immagine del mondo. I ballerini attraverso la loro coreografia mettono in scena un senso di smarrimento evidenziato da sacchetti di carta con cui hanno coperto il volto.
  • Ore 22:49: Un nuovo giorno un giorno nuovo. Sul finale della canzone corpo di ballo sul palco, che balla con dei fari da palcoscenico nelle mani. Claudio suona da solo la chitarra.
  • Ore 22:55: Notte di note, note di notte. Il corpo di ballo sul palco si esibisce in una coreografia molto suggestiva con abiti bianchi e fili d’argento. Magie acrobatiche da parte di un funambolo, che strappa tantissimi applausi dal pubblico.
  • Ore 23:01: E adesso la pubblicità. Il corpo di ballo sul palco con dei telecomandi in mano. Claudio danza con loro. Sul finale viene “spento” con un telecomando da un ballerino. La coreografia cerca di richiamare il significato del brano.
  • Ore 23:06: La vita è adesso. Pubblico scatenato, sul finale parecchi spettatori si alzano in piedi, ballano e saltano sulla vita. Finito il brano, Claudio si ferma qualche secondo per godersi gli applausi del pubblico.
  • Ore 23:11: Acqua dalla luna. Il corpo di ballo sul palco si esibisce in coreografie acrobatiche e magiche, con trampolieri e equilibristi. Claudio confonde le parole della seconda strofa, ma recupera subito. Durante il brano, Claudio canta con una specie di bacchetta colorata e fluorescente attaccata alla giacca, che prende in mano sul finale e fa roteare come se fosse una bacchetta magica.
  • Ore 23:16: Mille giorni di te e di me. Il pubblico canta a squarciagola. Claudio è in grande forma, e canta a voce piena tutto il brano!
  • Ore 23:22: Noi no. Corpo di ballo maschile sul palco; i ballerini indossano una felpa chiusa che successivamente aprono per tirare fuori delle rose rosse che brandiscono come un fucile. Terminato il brano, Claudio e i ballerini scendono per un attimo dal palco
  • Ore 23:29: Io sono qui. Introduzione con dieci chitarre e con musicisti intorno a Claudio. Pubblico scatenato! Rispetto ad altre serate del Tour, gli archi rispondono al suono delle dieci chitarre una ad una con un contrappunto molto suggestivo! Durante il brano, il pubblico corre sotto il palco, riuscendo a sfidare il tentativo di arginarli da parte dello staff.
  • Ore 23:34: Le vie dei colori. Sul palco salgono i ballerini con la camicia gialla, poi con la maglia rossa ed infine con una canotta blu. Claudio ha invece un tamburello in mano.
  • Ore 23:41: Cuore di Aliante. I ballerini sul palco si vestono di stracci, e guardano alcune proiezioni che simboleggiano il futuro. Al termine della canzone, un soffio di fumo nasconde il palco. La canzone è presentata con un arrangiamento quasi reagge che la rende molto diversa dal solito.
  • Ore 23:46: Sono io. Durante la canzone le coriste raggiungono il centro del palco. Nell’arrangiamento compaiono prepotentemente i fiati e le trombe.
  • Ore 23:51: Claudio si rivolge al pubblico: “Ci siete ancora?”, poi elogia la resistenza del pubblico. Poi parla di questo concerto, che definisce un “concerto particolare”, perché è quello che chiude il giro di concerti di questa stagione; a questo proposito dice: “vorrei esprimere un grazie, ma la parola grazie non basta, ce ne vorrebbe una più grande ancora”. Poi prosegue: “Prima di avere successo, pensavo che il successo non sarebbe arrivato mai. Poi quando è arrivato, ho detto: finirà subito. Vuol dire che non ci prendo mai”. Definisce il concerto come un “lungometraggio in musica”, fatto più di musica perché la musica serve più delle parole. Alla fine ringrazia il pubblico per avergli regalato una “vita stupenda e una bellissima esistenza”. Solo ora incomincia a cantare al pianoforte Tutti qui.
  • Ore 23:59: Con Voi. Durante la canzone entrano i ballerini con dei palloncini rossi. Claudio nel finale balla con loro al centro, sopra la pedana. L’arrangiamento del brano, soprattutto della parte iniziale, è differente rispetto alla prima parte del tour.
  • Ore 00:05: Claudio Baglioni ringrazia e saluta il pubblico. Ringrazia i musicisti, Giuliano Peparini per la regia, i tecnici e tutti i collaboratori, compresi i cuochi e i parrucchieri.
  • Ore 00:08: Sulle note della Suite Al Centro, Claudio saluta il pubblico commosso, e raccoglie calorosamente gli applausi.

Scaletta a cura di Luca Bertoloni in esclusiva per doremifasol e saltasullavita

redazione

La redazione di doremifasol.org e saltasullavita.com è composta da tanti amici ed appassionati della musica di Claudio Baglioni. Un grazie a loro per il lavoro e l'aiuto apportato a questo portale - Per scrivere alla redazione usare wop@doremifasol.org - Capo Redattrice e coordinatrice: Sabrina Panfili [Roma]

3 commenti

  1. Anche a me il pubblico è sembrato freddino. Ho assistito alle due serate torinesi e venerdì il concerto è stato coinvolgente caldo partecipato . In alcuni momenti anche commovente. Sabaro sera no. Alcuni vicini di posto semvravano imbalsamati.

  2. A me non è sembrato un pubblico poco caloroso il concerto è stato fantastico .perché questi commenti ?su che base stabilite il pubblico caloroso e un altro no ?senza parole

  3. Per me è stato un grande concerto, lui è qualcosa di elegante di classe favoloso sublime mi.sono al quanto

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