Home / Stampa / #Sanremo2019 Un trampolino fra le nuvole sul palco

#Sanremo2019 Un trampolino fra le nuvole sul palco

Sanremo 2019, sul palco dell’Ariston spunta un trampolino fra le nuvole
La scenografia affidata a Francesca Montinaro: «Un palco con mille sfaccettature, che cambia grazie a una macchina teatrale in grado di creare quadri scenici mutanti»

«Una rivoluzione dello spazio che arriva quasi all’assenza della scena». Francesca Montinaro, scenografa di Sanremo 2019, illustra così l’effetto aumentato del palcoscenico del prossimo Festival. «Penso sempre che l’essenziale sia molto più potente rispetto a scelte didascaliche o decorative. Sarà un palco con mille sfaccettature, che cambia in maniera costante grazie a una macchina teatrale motorizzata in grado di creare quadri scenici mutanti. Per questo la definisco una scenografia invisibile». In scena ci sarà un trampolino che svetta tra le nuvole: «Sanremo non è una semplice gara tra cantanti, è un rito religioso. Il trampolino è la metafora del Festival, occasione per realizzare i propri sogni e veder riconosciuti i propri talenti». Francesca Montinaro ha lavorato in sintonia con Claudio Baglioni e con il regista Duccio Forzano: «La sfida che mi ha suggerito Claudio era quella di lavorare sull’armonia, voleva che la scena evocasse questo concetto. Duccio invece mi ha sollecitato sulla rivoluzione dello spazio: non ne poteva più del palco ridotto dell’Ariston, che è un teatro con uno spazio limitato, poco contemporaneo rispetto a quello che è diventata la rappresentazione della musica oggi».

Il dialogo con Baglioni è sempre stato fitto, anche perché il cantautore ha in tasca un jolly in più, la laurea in Architettura: «Parlare con lui è sempre stimolante, è una persona curiosa, dà consigli, si confronta. Il fatto che sia architetto è un vantaggio: quando gli parli di spazio capisce subito a cosa ti stai riferendo». Montinaro è stata la prima scenografa donna nella liturgia maschile di Sanremo. Nel Festival targato Fazio del 2013 mise in piedi un fondale logoro che attingeva alle idee di Burri e Fontana: «Mi ispirai al periodo che viveva l’Italia, un Paese in crisi che maltrattava anche la sua storia di bellezza, la scena era lo specchio degli italiani in braghe di tela. Quest’anno credo che il sentimento popolare sia diverso, abbiamo bisogno di sognare e quel trampolino ne è la rappresentazione».

Fonte Corriere

The Godfather

The Godfather [Il Padrino] - Dietro questo nickname si cela il nostro fondatore e amministratore unico TONY ASSANTE, più grigio ma MAI domo. Il logo (lo chiedono in molti) è il simbolo dei FANS di Elvis Presley (Cercate il significato in rete).

Potrebbe interessarti anche:

 



1 Commento

  1. Trovo Claudio sempre geniale!

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.