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Scaletta Claudio Baglioni a Trieste 22/04/2019

Al PalaRubini di Trieste si è tenuto ieri sera, in un’inconsueta data festiva, lo spettacolo che si sarebbe dovuto svolgere il 2 aprile.
Un pubblico composto ed attento (a volte anche troppo) ha riempito gli spalti e la platea della struttura triestina.

Palazzetto con spazi vuoti in alcuni settori

  • Ore 21:02: Base musicale di Signora Lia. Il pubblico pronto ad accogliere Claudio con grande entusiasmo.
  • Ore 21:03: Suite musicale Al Centro. Alcuni ballerini ballano sul palco ricordando lo spot della Tim, partner del tour. Nel frattempo fanno la loro entrata i musicisti e le coriste.
  • Ore 21:05: I ballerini salgono sul palco sulle note di Questo piccolo grande amore insieme a Claudio che con un cappello nero, comincia a cantare. Tutti portano delle valigie che simboleggiano il viaggio.
  • Ore 21:12: Porta Portese. Claudio ci dà il benvenuto nel mercatino di sorprese, visioni, canzoni, chimere e illusioni che è qui da 50 anni. Corpo di ballo sul palco che si trasforma in una piazza con le ragazze corteggiate da militari. La vecchia scende in platea tra il pubblico!
  • Ore 21:15: Quanto ti voglio. Con un assolo di chitarra inizia quanto ti voglio. Dal palco viene proiettata l’immagine di cerchi geometrici bianchi e neri.
  • Ore 21:17: Con tutto l’amore che posso. Sul palco alcuni ballerini in una romantica coreografia. Claudio canta insieme alle coriste: Serena Bagozzi, Rossella Ruini, Claudia Arvati, Silvia Aprile e Serena Caporale, le quali si mettono in cerchio intorno a lui.
  • Ore 21:24: Amore Bello. Dal palco viene proiettata l’immagine delle rotaie di un treno. Claudio fa il giro del palco e saluta il pubblico seduto in alto
  • Ore 21:30: W l’Inghilterra. I ballerini salgono sul palco vestiti con dei kilt ed ombrelli bianchi, mentre le donne hanno un completo nuovo con gonna scozzese, camicia bianca, cappello, calzini e cravatta neri. Alla fine della canzone dal palco c’è l’immagine della bandiera dell’Inghilterra, mentre Claudio indossa un cappello con i colori dell’Italia.
  • Ore 21:34: Io me ne andrei. I ballerini sul palco rappresentano una gabbia con dei pali bianchi illuminati.
  • Ore 21:38: E tu. Dal palco è nuovamente proiettata l’immagine del mare e dal primo anello, tubi che emanano luci colorate. Ed una coreografia luminosa con scritto “claudio baglioni sempre al centro del nostro cuore”.
  • Ore 21:44: Poster. Alcuni ballerini sono vestiti da clochard e simulano con le braccia le ali di un aeroplano, sognando di “Andare lontano”. Le ali sono rappresentate dai cartoni sui quali solitamente i clochard sono costretti a dormire. Le coriste sono al centro del palco.
  • Ore 21:49: Sabato Pomeriggio. Dal palco l’immagine di un sole. Claudio è seduto inizialmente al centro del palco.
  • Ore 21:54: Quante volte. Ballerini sul palco, dal quale viene proiettata l’immagine di una strada. Claudio si diverte a fare qualche passo con loro.
  • Ore 22:00: Solo. Dal palco l’immagine di rose rosse. Durante la canzone Claudio si siede su una sedia di paglia al centro del palco.
  • Ore 22:03: Un po’ di più. Corpo di ballo sul palco: alcune ragazze ballano in modo molto sensuale su delle sedie di paglia.
  • Ore 22:09: E tu come stai? Claudio chiede al pubblico “Come state ?” “Bene, davvero bene ?” “E allora bene” conclude lui festosamente e parte la canzone accolta dal pubblico con un grande applauso.
  • Ore 22:13: I vecchi. Dal palco l’immagine di un orologio che scandisce il tempo che scorre. Claudio segue l’andamento della lancetta.
  • Ore 22:18: Le ragazze dell’est. Il corpo di ballo sul palco. Le ragazze indossano delle maschere grottesche e vengono guidate nel ballo dai ragazzi attraverso dei nastri rossi. Anche Claudio ne ha uno in mano.
  • Ore 22:24: Via. Corpo di ballo sul palco. Tutto il Palasport scatenato. Ovazione del pubblico perché prima della fine della canzone, ci sono delle suggestive performance soliste dei ballerini, i quali rimangono a torso nudo, lanciando le loro maglie bianche alla platea.
  • Ore 22:30: Claudio Baglioni torna sul palco dopo averlo lasciato qualche secondo e, sull’intro di Strada Facendo, ci da il bentornati in questo viaggio che è alla metà del suo percorso ma non è ancora giunto alla meta. Inizia poi a cantare Strada Facendo.
  • Ore 22:35: Avrai. Durante la canzone tante luci illuminano il palasport
  • Ore 22:41: Uomini persi. Il corpo di ballo sul palco, dal quale viene proiettata l’immagine del mondo. I ballerini attraverso la loro coreografia mettono in scena un senso di smarrimento evidenziato da sacchetti di carta con cui hanno coperto il volto.
  • Ore 22:48: Un nuovo giorno un giorno nuovo, Claudio lo chiede al pubblico “Ma domani sarà un giorno nuovo o un nuovo giorno?” Verso la fine della canzone il corpo di ballo balla con dei fari da palcoscenico nelle mani in modo da formare dei giochi geometrici tra il pubblico.
  • Ore 22:52: Notte di note, note di notte. Sull’ introduzione musicale della canzone, Claudio si chiede e ci chiede “Che notte sarà ?” Grande fibrillazione da parte del pubblico in attesa della preparazione della scena con il corpo di ballo schierato sul palco. Tutti a naso all’insù pronti ad ammirare le magie acrobatiche del funambolo, che nell’occasione triestina era un performer, diverso dalle precedenti esibizioni. Claudio indossa il lungo impermeabile bianco.
  • Ore 22:57: E adesso la pubblicità. I ballerini sul palco con dei telecomandi in mano. Sul finale della canzone, Claudio si diverte in qualche passo di danza.
  • Ore 23:04: La vita è adesso. Il pubblico canta all’unisono il brano, riservando a Claudio una standing ovation finale.
  • Ore 23:11: Acqua dalla luna. Il corpo di ballo sul palco con magiche e acrobatiche coreografie. Claudio durante la canzone ha in mano una bacchetta fosforescente.
  • Ore 23:15: Mille giorni di te e di me. Tutto il pubblico canta assieme a Claudio il brano, conosciuto ed amato da tutti quanti.
  • Ore 23:20: Noi no. Salgono sul palco i ballerini i quali indossano una felpa chiusa che successivamente aprono per tirare fuori delle rose rosse che brandiscono come un fucile.
  • Ore 23:25: Io sono qui. In cerchio i musicisti e le coriste con le chitarre. Claudio dice:”Bentornati al centro, bentornati a casa”. Grande entusiasmo del pubblico triestino su questo pezzo.
  • Ore 23:31: Le vie dei colori. Sul palco salgono i ballerini con delle maglie gialle, poi rosse ed infine blu. Claudio ha invece il tamburello in mano con i nastri gialli, rossi e blu. Il pubblico raggiunge il sottopalco.
  • Ore 23:37: Cuore di Aliante. Anche i ballerini sul palco. Al termine della canzone, un soffio di fumo nasconde il palco.
  • Ore 23:44: Sono io. Durante la canzone le coriste raggiungono il centro del palco. I ballerini salgono ed incitano il pubblico ad accompagnare Claudio battendo le mani a tempo.
  • Ore 23:50: Claudio ci chiede “Come state ancora bene?” ”Avete una bella resistenza allora, d’altra parte avrete si e no 16 anni”, sentenzia. Ilarità dei presenti. Poi, prosegue rammentando che anche lui aveva circa 16 anni quando incominciò questa avventura senza sapere dove l’avrebbe portato.

Poi formula le sue scuse per aver tardato questo appuntamento e per averlo recuperato in un giorno di festa inconsueto.

Ringrazia il pubblico e dice che attraverso i presenti vuole ringraziare tutti coloro che hanno seguito la sua musica in questi anni ed hanno fatto sì che la sua sia stata un’esistenza sublime.
Un applauso, che è uno scroscio, gli arriva di rimando. Poi, continua dicendo che quando ancora non era cominciato niente, non pensava sarebbe arrivato tutto questo e neppure che sarebbe durata. Ringrazia soprattutto per il tempo e la memoria donatigli, che sono un regalo prezioso. Probabilmente il più importante. Partono le note di Tutti Qui.

  • Ore 23:58: Con Voi. Durante la canzone entrano i ballerini con dei palloncini rossi e sul volto il naso da clown.

  • Ore 00:04: Claudio Baglioni ringrazia i musicisti, tutti i performers e Giuliano Peparini per la regia.
  • Ore 00:06: Sulle note della suite musicale Al Centro, Claudio lascia il palco con una valigia tra le mani, piena anche delle emozioni di questa serata a Trieste.

Scaletta a cura di Tatiana Stefanini in esclusiva per doremifasol.org e saltasullavita.com

Claudio Baglioni si appresta ad arrivare a Firenze per una tre giorni epica.

24 – 26  APRILE 2019  Nelson Mandela Forum di FIRENZE

25 APRILE 2019 XXI RADUNO CLAB – FIRENZE – PALA MANDELA >>>

The Godfather

The Godfather [Il Padrino] - Dietro questo nickname si cela il nostro fondatore e amministratore unico TONY ASSANTE, più grigio ma MAI domo. Il logo (lo chiedono in molti) è il simbolo dei FANS di Elvis Presley (Cercate il significato in rete).

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1 Commento

  1. Carissima Tatiana, nella tua puntuale descrizione della scaletta del concerti del 22 inizialmente descrivi il pubblico come: “Un pubblico composto ed attento (a volte anche troppo) “, per quel che mi riguarda la “compostezza” mi è stata imposta. Con la mia amica eravamo nel settore M, posti numerati e super controllati dalla security. Mi sono alzata e messa a lato dell’uscita di sicurezza durante “Via”,e sono stata intimata di sedermi, lo stesso con “La vita adesso”perché ostruivo l’uscita di sicurezza. Ma l’esagerazione è stata durante “Con Voi”, le signore in prima fila, davanti a noi si sono alzate e la security è passata per redarguirle: dovevano rimanere sedute perché quelli dietro non vedevano…la fila dietro c’ero io e non i sono affatto lamentata, anzi. Io capisco la sicurezza, ma avvisare gli addetti di queste ditte che stanno partecipando ad un concerto di Baglioni e non di Marilyn Manson sarebbe opportuno.
    Buona giornata
    Nadia

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