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Scriviamo la “Nostra” Storia con Claudio Baglioni

Il 4 Dicembre è uscito il tanto atteso nuovo album di Claudio Baglioni dal titolo “In questa storia che è la mia”

A noi questo titolo fa un pò arrabbiare 🙂

Caro Claudio Questa storia non è solo la tua ma è la storia di tutti noi, insieme a te.

DOREMIFASOL vi da la possibilità di raccontare la vostra storia accanto al Grande Mago.

La storia della vostra vita insieme alla musica di Claudio Baglioni.

Le più belle saranno pubblicate in una notizia a parte sul nostro sito ed inviate a Claudio.

Scriveteci la vostra esperienza nello spazio commenti qui sotto o inviateci lo scritto su wop@doremifasol.org (sarebbe bello anche una vostra foto foto ad un concerto o insieme a Claudio)

Prendete i vostri smartphone e iniziate a scriverci la vostra storia in modo da poter rivivere tutti insieme la “nostra storia”




The Godfather

The Godfather [Il Padrino] - Dietro questo nickname si cela il nostro fondatore e amministratore unico TONY ASSANTE, più grigio ma MAI domo. Il logo (lo chiedono in molti) è il simbolo dei FANS di Elvis Presley (Cercate il significato in rete).

63 Commenti

  1. Carissimo Claudio,
    non so se leggerai mai queste mie parole, ma spero di si. Avrei così tante cose da dirti… ma non so se riuscirò a farlo…. anche perché per farlo dovrei scrivere almeno mille pagine… comunque inizio col dirti una cosa. Da quando ti ascolto la mia vita è cambiata, in meglio ovviamente, ricordo anche il giorno, anzi la sera… era il 22 maggio del 2006, una Partita del Cuore… Nazionale Cantanti contro… non ricordo sinceramente… ah ah ah… comunque io avevo deciso di guardare la partita, anche se a me il calcio sinceramente non piace, però avevo comunque deciso di guardarla… avevo già iniziato ad ascoltare le tue canzoni qualche tempo prima, trovando a casa un vecchio CD di Questo Piccolo Grande Amore.. già mi ero innamorata della tua voce… poi ti ho visto giocare quella sera, solo il primo tempo perché a fine partita avresti fatto una sorpresa a tutti. Poi a fine partita hai cantato Strada Facendo, con la tua chitarra e la tua voce meravigliosa in mezzo al campo… e da li è nato il vero amore per te, la tua musica, la tua voce… ho sognato tante volte di assistere ad un tuo concerto. E nel frattempo ho cominciato a raccogliere articoli di giornali, a comprare CD, libri, DVD e tanto altro materiale che ti riguardava. E per te caro Claudio ho rivisto anche Sanremo… ma solo per te… Poi finalmente il grande giorno è arrivato. Era il 17 gennaio del 2019 quando mi chiama mia zia e mi chiede: “Cosa hai da fare il 18 di aprile?”. Io le risposi: “Beh, sinceramente non lo so… visto che non so nemmeno cosa farò domani”. E lei mi rispose: “Bene, allora non prendere impegni. Ti porto al concerto di Claudio Baglioni a Pesaro”. Ci fu un attimo di silenzio… poi cominciai ad urlare e saltellare per tutta la stanza tant’è che sembravo un canguro impazzito… mi ha detto di procurare i biglietti e che lei mi avrebbe dato i soldi per il suo e il mio…. poi l’ho detto anche a mia mamma che si è unita a noi… il 18 aprile poi è arrivato… avevo un emozione e un adrenalina addosso incredibile. è stato il giorno più bello della mia vita. poi è arrivato questo maledetto virus che ha fatto tanto male a tantissime persone. Tu sei stato la mia salvezza nei mesi di lock down chiusi in casa… sei stato il mio gancio in mezzo al cielo. devo dirti un ultima cosa Cla… ho preso due biglietti, per me e mia mamma per il concerto alle Terme di Caracalla il 10 giugno… ho prenotato il B&B per non viaggiare poi di notte (io sto in Abruzzo in provincia di Teramo) e sono circa due ore e mezza di viaggio per Roma. Ma non so sinceramente se potrò assistere… se verranno rimandati di nuovo e io spero di no da una parte, spero davvero di poter partecipare… e spero anche di poterti conoscere e parlare quel giorno. fare una foto con te e avere un tuo autografo che sogno da 15 anni… che altro dirti… sarai sempre il mio gancio in mezzo al cielo, il mio amore bello, il mio tutto…
    ti voglio bene…
    con affetto
    Luisa

  2. Claudio grande compagno di tutta la mia vita. Riservi sempre grandi sorprese che riempiono tutti i nostri giorni. Siamo cresciuti insieme. Grazie di esserci sempre e di stupirci continuamente. Ti ho seguito ovunque e dove andrai ti seguiro’

  3. Ho scoperto Claudio a 14 anni e mi ha sempre accompagnato nella mia vita, mio figlio mi diceva se a scuola all ora di musica mi avessero fatto imparare qualche canzone di baglioni non dovevo neanche impararle xche le so tutte !. A 18 anni avendo la patente ho cominciato ad andare a suoi concerti è ancora ci vado , anche 3 volte all anno.Non L ho mai avuto L onore di incontrarlo fuori da un concerto spero un giorno di poterlo incontrare x dirgli quanto con le sue canzoni mi ha riempito il cuore .ciao cal e speriamo di ritrovarci ai concerti x poter cantare con te .

  4. Io non ho storie particolari da raccontare diciamo che mi sento praticamente la sintesi di tutti i commenti pubblicati.ho solo una curiosità che mi porto dentro praticamente da +di 40 anni.vorrei chiedere a Claudio:quando la ragazza che hai incontrato al bar ti chiede se sei mai stato operato tu rispondi una volta qui MA QUi DOVE?

  5. Ciao Claudio… Che emozione poterti scrivere.!!
    Io non ho una bella vita da raccontare.. Ma in certi momenti particolari c’era sempre una tua canzone che sembrava fatta apposta per me:
    A 20 anni.. Fine 1981.. Avevo conosciuto un ragazzo fantastico. E con lui ascoltavo strada facendo. Ma dopo appena due mesi che lho conosciuto è morto in un incidente.. Così ascoltavo sempre strada facendo e mi emozionavo quando sentivo la frase.. Strada facendo troverai un gancio in mezzo al cielo…
    A 24 anni avevo conosciuto un nuovo ragazzo.. Con lui speravo in un nuovo futuro.. All’epoca cantavi la vita è adesso!!
    A 28 anni avevo conosciuto un nuovo ragazzo.. I miei mi ostacolavano.. All’epoca tu cantavi dagli il via dagli libertà… A circa 40 anni.. Dopo un matrimonio disastroso avevo conosciuto uno. Che lavorava nel negozio accanto al bar in cui lavoravo io.. . All’epoca tu cantavi.. Sono io il tuo vicino di storia.. Per me era stato un amore importante.. Ma tanto i per cambiare finito male.. E tra le tue canzoni c’era anche.una canzone che parlava di assenza..e quanto ho pianto nel sentirla… Dopo non sono più riuscita ad avere storie.. Mentre ci sei sempre tu..
    E visto che tu sei l’unico amore che ho da una vita.. Per dirti grazie del tuo amore. Quando ho avuto mio figlio senza esitazione lho chiamato Claudio..❤️❤️❤️❤️

    1. Ciao Claudio lo sai io ti ho conosciuto quando eri venuto a fare un intervista a Radio Italia Solo Musica Italiana.
      Devi sapere che con mia sorella avevamo scritto un piccolo diario di viaggio, adesso il diario di viaggio c’è l’ho io.
      Tornando alla tua intervista è stata una bella sorpresa per me venire a vederti, conoscerti è stato meraviglioso, eri è sei sempre stato un piccolo grande amore. Tu le tue canzoni, i tuoi concerti la mia latua e la nostra storia ancora non è finita.

  6. I tanti anni e i così pochi capelli, bianchi, e questi pochi capelli con così tante storie da raccontare… è un altalena di tanti e pochi. Potrei scrivere degli inizi, dei concerti, delle battaglie d’opinione, ma queste cose le sai gia’. Quel che sottolineo è invece l’orgoglio di aver tramandato e quindi spedito nel tempo come una sonda testimonial la mia ragione ai figli e che soddisfazione quando prendono la chitarra appena conosciuta e mi chiedono ” A’ papa’, ma te come la fai Lettera ?..” È un po’ come una card senza limiti e non ha prezzo.

  7. Ciao Claudio
    alla vigilia del tuo grande ritorno ho deciso di scriverti! Oggi è un po’ come una vigilia di Natale senza essere blasfemi, come la vigilia di un compleanno, di una festa, di un matrimonio di un evento di quelli che sanno di dolce, di bello, di eterno.
    Questa storia che mi accingo ad ascoltare gia’ mi emoziona come se fosse la prima volta che ti ascolto o che ti vedo cosa che è successo molto spesso nei oltre 30 anni della nostra di storia, perche’ poi questo amore che unisce tutti noi a te, non è altro che la nostra storia, la storia di tutti noi,
    Ma adesso voglio scrivere della mia, di una storia fantastica fatta di musica, poesia e amore, una storia dove, come ho gia’ scritto “non si deve mai lasciare chiuso il cassetto dove si custodiscono i sogni…perche’ a volte la realta’ supera la fantasia” e del resto anche tu lo dici che “Il sogno è sempre”!
    Era il 16 agosto 1985, Grosseto, per “reggere il lume” cosi’ si suol dire ad una nuova e giovane coppia, i genitori della ragazza amici di famiglia videro bene ( e non li ringraziero’ mai abbastanza) di obbligare i 2 fidanzati a portarsi dietro una bambina un po’ sgazzerata e molto vivace…. ero IO!!!!!!! Passo’ un po’ di tempo ed arrivo’ il momento di far parte io di una coppia di fidanzati e quello che poi sarebbe diventato mio marito capi’ immediatamente che non ci sarebbe stata storia, aveva perso in partenza, lui sarebbe sempre stato il 2°!!!!!!!Arrivo’ il momento del matrimonio e ovviamente che fai? Non ti fai cantare “Io ti prendo come mia sposa?” mai privarsi di certe gioie!!!!!!!!!!!! Nel tempo ho ricevuto anche una chiamata da “c’è posta per te” che poi non è andata a buon fine….non era ancora arrivato il momento…. c’è stato un concerto dove sono andata molto vicino ad incontrarti ma tutto è sfumato ……. sono molto fatalista quindi non mi sono scoraggiata….quando pero’ è arrivato “CON VOI” sono riuscita ad incontrarti, l’emozione non si descrive ti toglie il fiato, ma piu’ di tutto ti stupisce l’eleganza, il tuo sorriso il tuo darsi a noi cosi’ con una semplicita’ disarmante.
    Ce ne sono stati molti altri di concerti ci sono stati i Raduni, gli amici, mio marito mio figlio mio fratello tutti mi chiedono come faccio ad assistere per 4 / 5 volte allo stesso concerto…..i concerti non sono mai uguali le emozioni si amplificano sempre di piu’.
    E’ arrivato Sanremo ed io c’ero, ho cantato con te a squarciagola NOI NO con il pugno al cielo!
    E’ arrivato “AL CENTRO” ed è arrivato il Raduno……..i sogni si avverano e Claudio tu mi hai regalato uno dei sogni piu’ belli della mia vita, il sogno di una bambina sgazzerata diventata poi, moglie, madre……dalla valigia del tuo viaggio lungo 50 anni è uscita “Acqua dalla Luna” e dal cilindro è uscita la mia mail…..Io ho cantato con te, ti ho guardato negli occhi mentre cantavo con te, mi hai tenuto la mano mentre cantavo con te……abbiamo cantato “se crescesse acqua dalla luna…” e tu l’hai fatta crescere…grazie Claudio per tutto quello che ci hai dato e che ci darai ancora e adesso non mi rimane che aspettare domani… il 4 dicembre!!!!!!!!!!!!!
    P.S.: ha detto mio marito che se un giorno ti incontra ti chiedera’ un comodino di camera perche’ ha detto che quello te lo ha pagato lui!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ;-)))))

  8. Ciao Cla’. Che dire… Solo al pensiero che tu mi possa leggere mi trema la mano. Tante volte ho desiderato farti arrivare le mie parole, è dagli anni 80, durante la mia adolescenza che ho conosciuto te, le tue canzoni, la tua storia. Nei tempi in cui, sprovvisti di social, era impossibile farti arrivare il mio pensiero ed oggi grazie a questa opportunità è un sogno divenuto realtà. Ti ho seguito ed inseguito, una volta sei stato in concerto nella mia città nel suggestivo scenario dell’anfiteatro degli scavi di Pompei il 13 agosto 2000, nei giorni precedenti aspettavo fuori l’albergo del Fauno per un saluto, una foto, una stretta di mano ma con rammarico ti ho intravisto dalla macchina. Era l’11 agosto, onomastico di mia figlia che aveva due anni che avevo lasciato alla nonna e per farmi perdonare le ho preso un giocattolo alla bancarella lì fuori. La stessa bimba poi è venuta con me 2 anni fa al concerto ad Eboli ed è stata un’emozione indescrivibile. A Pompei poi, hai avuto la cittadinanza onoraria e anche lì c’ero e tramite un amico mi hai fatto l’autografo : a Maria buona vita Claudio Baglioni. Una volta sono stata a Centocelle, ho voluto vedere i posti della tua infanzia, la chiesa dove hai cantato La casetta piccolina in Canada, ho sognato di essere nata là e crescere con te. Per tutti questi anni un pensiero mi ha percosso; dicevo che conoscevo te e una parte della tua vita e tu non conoscevi me, non sai il mio nome, la mia età, le mie emozioni, io sono là in mezzo ai tanti e tante fan, faccio parte di una massa e vorrei che sapessi della mia esistenza, tutto qua. Dalla mia piccola presunzione, questa è la storia che è la mia con te. Maria Sollazzi

  9. 1982 , avevo 12 anni , il primo ricordo di noi sono io davanti ad un registratore che inserisco una cassetta e ascolto a ripetizione le tue canzoni per impararle a memoria , di nascosto , per non farmi prendere in giro da mia sorella maggiore.
    Da quel giorno , tu hai dato voce ai sentimenti che , chiusi con chiavistello portavo dentro.
    Da quel lontano giorno per tutta la vita sei stato con me , la colonna sonora della mia esistenza malandata .
    Concerti, tutti. A partire da quelli del Flaminio , li ho scoperti con una gioia quasi folle , direi.
    Tu per la mia vita sei stato un Dono grande mi hai regalato momenti indimenticabili dai quali traevo la forza per continuare a credere in me.
    Ti ho amato e ti amo come si ama un famigliare, senza la parte rognosa che i famigliari portano con sé.
    Finalmente dopo tanto tempo al palaeur sono riuscita a stringerti la mano , mi sarebbe piaciuto conoscerti , ti ammiro tanto per quello che fai , per come sei…
    ho ringraziato il cielo per te e ti ho portato su un lettino di psicoanalisi per capire come mai tu riuscissi a smuovere così tanta vita in me.
    Non sono riuscita a tramandare il mio amore per te ai miei figli perché non sono mai stata troppo motivata a farlo ; ma ricordo benissimo i viaggi in macchina cantando te e loro piccoli che mi facevano domande tipo :”ma che significa gli occhi come due pezzi di vetro ?”.
    Oppure mio figlio , 5/6 anni che passando col tram vicino Porta Portese cominciava ad intonare la tua canzone…
    Claudio , la nostra è una storia semplice ,ti conosco come me stessa , con poche certezze e molti lati inesplorati, ma ti amo e nella nostra storia camminiamo insieme mano nella mano.
    Ti abbraccio fortissimo e ringrazio Dio per la tua esistenza .
    Ciao❤️

  10. i miei primi 50 anni coincidono con i 50 anni della tua carriera Cla’. Potrei dire che sono nata con la tua musica. Ho festeggiato con te all’ Arena di Verona, sono stata il simbolo vivente di “quella tua maglietta fina” visto che l’acquazzone nel finale mi ha letteralmente appiccicato la t-shirt dell’evento addosso e sono stata felice, nonostante il rischio di ammalarmi (rischio che non potevo correre a causa della convalescenza che stavo vivendo dopo il terzo intervento al seno, sono una cancer survivor). Sei con me da sempre e lo sarai per sempre. La prima volta avevo 11 anni. Mi hai accompagnata nei momenti belli e in quelli brutti, le mie figlie (ne ho 3) hanno assistito ai tuoi concerti all’età di 7 mesi, 5 anni, 3 anni. Povere loro! – dice mio marito, che comunque mi ha accompagnata ad ogni evento. Ho un diario segreto nel quale da ragazzina fingevo di parlarti, che dire? Eri il mio idolo. Da adulta quale sono oggi, posso dire che l’interesse per la tua musica non è venuto meno, anzi. Sono felice. Buona musica sempre!

  11. Ciao Claudio, la mia storia con te inizia nel 1981 quando venni a vedere il tuo concerto al Pianella di Cantù (Co).
    Era il mio primo concerto ed ero emozionatissima anche perché ero in compagnia di un ragazzo che mi piaceva, ma che non mi si filava per niente. Mi dissi : “chissà se con la scusa di cantare questo piccolo grande amore, ci scappa qualcos’altro “?
    Invece non andò come mi ero immaginata, il concerto fu fantastico e il giorno dopo avevo ancora nelle orecchie la tua voce e da quel momento non se ne è più andata.
    Ringrazio quel ragazzo per avermi portata al concerto, lui non fa più parte della mia vita, ma tu ci sei entrato e a Gennaio 2021 saranno quarant’anni di te e di me.♥️
    Grazie per tutte le emozioni che mi hai fatto vivere in questi anni.
    La tua storia è sicuramente nella mia storia.
    p.s. conservo con amore la video cassetta del raduno Clab a Ficulle, è stata una sorpresa vedermi in un fotogramma del video, anche quello è per me un ricordo bellissimo.

  12. Salve sono Fabio da Napoli…. 41 anni e da 30 baglioniano più che mai….. È bello che ognuno di noi ha la sua storia di ricordi con Claudio, anche io ne ho tante perché con Claudio abbiamo imparato ad amare la vita e ad amare….. Ciò che voglio dire è solo questo…..semmai questo messaggio arrivasse al mago be sappi che nel 1985 durante la fase finale di un tuo concerto dicesti “speriamo di non diventare vecchi babbucchi da non riuscire a fare più concerti”….. Caro CUCAIO x noi non sarai mai babbucchio avremo eternamente bisogno della tua musica della tua voce………quindi…..NON SMETTERE DI TRASMETTERE…… CIAO un tuo fan Fabio…..

  13. Io sono qui …2 date ad Ancona . io gia’ grande conoscevo il cantante Baglioni ma non ero mai stata ad un suo concerto . Dico a mia figlia dodicenne se aveva piacere di venire con me al concerto e lei accetta anche se chiaramente non lo conosceva un gran che’. Spettacolo stupendo io emozionata e mia figlia soddisfatta. Il giorno dopo c’era l’altro concerto mia figlia mi chiama in ufficio il pomeriggio che lei voleva tornare a sentire Claudio ….io spiazzata ho cercato di farla ragionare che non era possibile fare due concerti consecutivi ecc…..sapete come e’ andata a finire ??? siamo tornate al concerto ne abbiamo fatti altri 50/60 in giro per l’Italia conoscendo persone meravigliose e abbiamo i biglietti per Caracalla .

  14. Ciao. Io sono Vinn Leung. Ho 28 anni. Vivo a Giacarta, in Indonesia. Non sono italiano, mi dispiace molto se la mia lingua italiana è cattiva.

    Sono 7 anni che amo la canzone di Claudio Baglioni. La prima volta che ho saputo di Claudio è stato quando Vincenzo Cantiello ha cantato “E tu”. È una canzone così bella, poi ho ascoltato tutte le canzoni di Claudio e sono ancora innamorato delle sue canzoni.

    Non ho mai incontrato Claudio prima, vorrei visitare l’Italia il prossimo anno ma in Indonesia c’è ancora il divieto di viaggio (Travel Ban). Sono così triste.

    Claudio, vorrei poterti incontrare, vorrei poter essere al tuo concerto. Quando ho ascoltato “Io non sono lì”, mi sono emozionato, perché sono così lontano. Nessun negozio di musica vende gli album di Claudio. Potevo acquistare solo la versione digitale. Voglio davvero comprare l’album fisico.

    Questi 7 anni con te sono così belli. Saluti a molti altri anni amando il tuo capolavoro.

  15. Ciao Claudio quando ti ho visto la prima volta è stata travolgente tu camicia bianca gilet e pantaloni neri.
    Bellissimo, troppo sogno per me, mi hai detto un semplicissimo “ciao” ed io nn ho capito più niente
    Eri li dopo vari giorni, mesi, e anni che volevo incontrarti, vederti.
    Era un sogno poterti vedere e parlare.
    Rita

  16. Appassionato della musica di Baglioni all’incirca dal 1987, dopo una fanciullezza trascorsa più con la musica classica che altro, al massimo con le sigle dei cartoon e qualche melodia solitamente proveniente dai festival di Sanremo e dai varietà televisivi, avendo perso tanti appuntamenti strepitosi, come il concerto RAI del 1985 (Notti di note) decisi di mettermi più o meno consapevolmente alla ricerca di quanto perduto, cominciando però a conservare memoria con nastri e VHS delle partecipazioni di Claudio in radio e TV.
    Ben prima che il web entrasse a far parte della nostra vita, o che le nostre vite entrassero a par parte del web, riuscii ad avere da una amica due doni inaspettati, il 45 giri AVRAI e la videocassetta del concerto tanto desiderato.
    Tra le cose che conservo più care è la registrazione di gran parte del concerto di Torino per Amnesty dell’8 settembre 1988, la stagione dei miei 18 anni, e ho avuto l’onore e il previlegio di essere tra i pochi ad aver condiviso quella serata con l’immenso popolo di YouTube e aver contribuito alla realizzazione di un bootleg dell’intero concerto torinese fornendo la gran parte della esibizione di Baglioni, registrata dalla diretta radio di RaiStereoUno.
    Poi venni impiegato all’Università ed ebbi come la sensazione che un giorno o l’altro sarei venuto a contatto con lui, e così fu. Un concerto acustico strepitoso (dicembre 2005) nell’aula magna del rettorato della Sapienza nell’occasione della presentazione di un cofanetto VHS+libro (con il grande giornalista Mollica) e l’emozione di stringergli la mano al termine della inaugurazione dell’anno accademico del 2006, quando, essendo pratico del posto, lo trovai vicino al rettore al termine di una scalinata. Con l’emozione a mille, gli toccai la spalla chiamandolo “Claudio!”, lui si girò, gli strinsi la mano ed ebbi solo la forza di dirgli, con un filo di voce, “Grazie di esistere!”. Lui, con un sorriso comunque riconoscente, rispose con un “Eh!”.
    Non sono TUTTI QUI i miei ricordi, ovviamente, ma sono quelli più importanti.
    Buona giornata a tutti!

  17. la mia storia con claudio inizia nel 1992 avevo 16 anni e frequentavo il secondo anno delle scuole superiori aquistai l’album dal vivo assieme ricordo che lo ascoltavo continuamente e le emozioni erano forti cominciai ad appassionarmi alla sua musica e comprai tutti gli altri album e oggi a distanza di tanti anni la mia passione è rimasta immutata lo ascolto tutt’oggi e la mia passione per lui è rimasta la stessa negli anni ho visto molti concerti quello allo stadio olimpico nel 1998 da me a te e tanti altri l’ultimo l’anno scorso a reggio calabria quello di al centro ricordo che quando ascoltai la vita è adesso per la prima volta ho avuto una grande emozione e ancora oggi claudio è sempre capace di trasmettermi le stesse emozioni ricordo la trasmissione anima mia con fabio fazio e poi l’ultimo valzer e l’uscita di viaggiatore sulla coda del tempo quando lo ascoltai per la prima volta mi piaque molto ringrazio claudio per tutto quello che fa per me e per tantissimi amici che condividono con me questa passione ora aspettiamo il nuovo album sono sicuro che sarà un grande successo e una grande emozione grazie claudio tvb ci vediamo presto.

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