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Claudio Baglioni – Scaletta Cremona 30/04/2022

Claudio Baglioni ha emozionato i circa 1200 spettatori del Teatro Amilcare Ponchielli di Cremona con la 58esima data del suo Tour teatrale DODICI NOTE SOLO 2022

Teatro Sold Out con un pubblico caloroso e partecipe.

Di seguito la scaletta dello SHOW. Per non rovinare la sorpresa a chi vuole godersi il suo prossimo show senza spoiler, abbiamo pensato di “chiuderla” in una finestrella. Se volete leggerla cliccate sul link di seguito se volete uscire cliccate qui.

Scaletta - Cremona 30 aprile 2022

Cremona, Teatro Ponchielli, 58esima serata del tour “dodici note solo“.

Un teatro questa volta decisamente molto caldo e gremito di gente in ogni ordine di posto si prepara ad accogliere Claudio dopo due rinvii, uno per Covid e uno per influenza.

  • Ore 21:00 Sale sul palco Claudio Baglioni. 
  • Ore 21:01 Solo – pianoforte

Claudio saluta e scherza con il pubblico, paragonando questi incontri ad una seduta di alcolisti anonimi annunciando così: “Mi chiamo Claudio, e sono tre anni che non canto e che non faccio un concerto”. Poi spiega il senso dei tre strumenti sul palco: pianoforte che rappresenta il passato, tastiera che rappresenta il presente e la clavinova che rappresenta il futuro; di ogni pianoforte vengono descritte le proprietà e gli specifici suoni. Prima di iniziare a cantare di nuovo, Claudio appare felice perché “vengo dal freddo, ma stasera si sta bene”.
La maggior parte delle canzoni sono precedute da una breve presentazione.

  • Ore 21:14 Io dal mare – tastiera

Claudio scherza con il pubblico sul fatto che questo concerto si sarebbe dovuto tenere qualche giorno prima, quindi sul fatto che si tiene in ritardo, in differita. Presentando il pianoforte del futuro, spiega che i suoi sono “larghi”, perché il futuro è largo.

  • Ore 21:21 Dieci dita – clavinova

Claudio racconta quando è stato contagiato dal Covid, che l’ha aspettato come un brigante di strada, affermando che ha passato la quarantena a letto perché gli dava l’idea di essere più ammalato. Il pubblico apprezza questo approccio fortemente ironico. Infine, pensa che il numero 15 gli porti sfortuna, perché dopo 15 concerti ha avuto il Covid, e a 15 concerti dalla fine l’influenza, per questo pensa di giocare il numero 15. Tutti questi sono come pagine da strappare di un calendario, tutte parte della stessa strada.

  • Ore 21:35 Strada facendo – pianoforte

Fa una riflessione sul presente, e sull’etimologia della parola “momento”, soffermandosi sulla capacità che ha l’uomo di cristallizzare il presente, dalle pitture rupestri fino alla tecnologia, per introdurre il brano successivo. Poi invita, simpaticamente, il pubblico a non usare i flash, spiegando che si tratta di quel segnino con “una saetta o un fulmine”.

  • Ore 21:45 Fotografie – tastiera

Fa una riflessione sulle vigilie e sul loro senso.

  • Ore 21:50 Uomini persi – clavinova

Durante il brano gesticola molto lasciando una mano dal pianoforte per interpretare meglio un brano che sembra molto sentito.
Confida le difficoltà del compositore, e la sua attività notturna, durante la quale è nata la canzone successiva, introdotta da una bella riflessione sulla centralità dei ricordi.

  • Ore 21:57 Gli anni più belli – pianoforte

Ora riflette sulla relazione tra noi e gli oggetti.

  • Ore 22:05 Un po’ di più – tastiera

Claudio ora allude a quando finirà di cantare, il più tardi possibile, non saprà quali parole usare e ci stringerà in un abbraccio. Ringrazia il pubblico per avergli dedicato tempo e affetto

  • Ore 22:12 Tutto in un abbraccio – clavinova

Dopo una digressione su psicologi e psicoterapeuti, afferma che lui fa la stessa cosa che si fa da uno psicologo, ossia raccontare storie con gente che ascolta, ma in questo caso lui viene pagato. Tra le storie, trova spazio la canzone successiva.

  • Ore 22:18 I vecchi – pianoforte
  • Ore 22:27 Stai su – tastiera – Introdotta da un simpatico gioco a cui il pubblico si presta molto.

Claudio appare ironico, scherzoso, con molta voglia di parlare e di incontrare, e soprattutto – finalmente – felice del caldo ed in perfetta forma sia fisica che vocale.

  • Ore 22:37 Nottitastiera

Claudio immagina di essere sempre un menestrello che si immagina di suonare a qualcuno, come se ci fosse sempre una donna o una musa ad ascoltarlo su un balcone.

  • Ore 22:43 Dodici note – clavinova

Claudio dice che aveva pensato di fare a questo punto un intervallo ma…. non la farà. Introduce il brano successivo cime una pubblicità televisiva.

  • Ore 22:49 E adesso la pubblicità – tastiera

Allude al mestiere del cantante e all’ironia di essere conosciuto da persone che non si conoscono; tutti, oltre ai cantanti, dovrebbero sempre cercare l’incanto in tutto, e modificare le cose irrealmente, per far accadere l’impossibile.

  • Ore 22:57 Acqua dalla luna – pianoforte
  • Ore 23:06 Ninna nanna nanna ninna – clavinova

Al termine del brano, il pubblico si alza in piedi per una sincera e spontanea standing ovation.

Riflette sul tempo che passa e su come la musica è una materia impalpabile che attraversa il tempo, per questo in una canzone ha voluto inserire una lista di popoli che erano scomparsi recentemente, come segno dei sensi che se ne vanno via.

  • Ore 23:12 Vivipianoforte

Racconta delle difficoltà che ha a decidere la scaletta quando si deve scegliere tra una produzione così ampia, tra 320 canzoni: preparare la scaletta è come percorrere una Scala Santa, in cui si fanno delle penitenze faticose, perché ci sarà sempre qualcuno che afferma “Quella non me l’hai fatta”.

  • Ore 23:22 Quante Voltetastiera

Riflette sulla sua abitudine a guardare le cose dall’alto, comprese le città, che appaiono come partiture di musicisti in cui ognuno suona il suo strumento e le sue note.

  • Ore 23:27 Amori in corso – clavinova

Riflette intorno alla malattia che prende tutti: l’amore

  • Ore 23:37 Mal d’amore – pianoforte
  • Ore 23:42 Poster – tastiera – L’ultimo ritornello viene fatto cantare tutto dal pubblico, nonostante Claudio appaia in piena forma, questo per scaturire un effetto fortemente suggestivo.

Riflette intorno alla capacità di viaggiare con i pensieri, e spiega come le stagioni funzionino meglio come concetto per dare senso e ordine al tempo. Poi, spiega la presenza del metronomo come un modo per vincere il tempo, poiché lo si può mandare alla velocità che si vuole.

  • Ore 23:47 Uomo di varie età– clavinova + metronomo
  • Ore 23:52 Avrai – pianoforte
  • Ore 00:02 Mille giorni di te e di me – clavinova

Al termine del brano, Claudio esce per pochi secondi. Il pubblico intona Alè-oò, e appena rientra lo accompagna anche lui con la tastiera e con la voce. Il pubblico della platea va sotto il palco.

  • Ore 00:12 Medley Con tutto l’amore che posso /Sabato pomeriggio/ E Tu  – tastiera
  • Ore 00:17 Medley Questo piccolo grande amore / Amore Bello  / E tu come stai? – pianoforte

Lungo applauso del pubblico

  • Ore 00:31 La vita è adesso – clavinova

Il pubblico si alza in piedi per cantare

  • 00:37 Claudio saluta ed esce dopo un lunghissimo applauso del pubblico. Le note di Tieniamente lo accompagnano nei camerini

Claudio è apparso disteso, felice ed in perfetta forma vocale, molto ironico e con tanta voglia di incontrare il pubblico. Ha scherzato in diverse occasioni sulla sua età, alternando momenti di battute dal ritmo comico ad altri con riflessioni molto elevate. Cremona ha risposto con tantissimo calore ed ordine.

Da Luca Bertoloni e dal Teatro Ponchielli di Cremona e tutto.

Grazie a tutti voi di essere sempre qui con noi su doremifasol.org

Se hai partecipato a questo spettacolo puoi inviarci un tuo resoconto o le tue foto alla mail wop@doremifasol.org

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Un Commento

  1. Ciao, sono tornata da poco dal concerto di Claudio Baglioni al teatro Ponchielli di Cremona. Uno spettacolo unico ed emozionante! L’attesa è stata lunga, due spostamenti di date….ma ne è valsa la pena! Grande Claudio che sta portando la sua musica nei teatri, location ideali per la musica d’autore. Grande Maestro che si destreggia sui tre strumenti alternando brani datati ed intramontabili a brani più recenti. Grande cantautore, artista, cantastorie, intrattenitore…. Grazie per la tua musica e le tue parole che accompagnano da decenni la mia vita e che spesso mi riportano indietro nel tempo a rivivere momenti ed emozioni vissute. Davvero sei un Mago perché con la tua bravura sai incantare i tuoi spettatori!
    Grazie grande Claudio! Grazie grande Mago! Buona fortuna a te!
    Daniela

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