Celso Valli ci ha lasciati
È morto Celso Valli, l’architetto del pop italiano: addio a un maestro della musica
Il mondo della musica italiana piange Celso Valli, uno dei più grandi compositori, arrangiatori e produttori discografici del nostro tempo. Nato a Bologna il 14 maggio 1950, Valli si è spento oggi nella sua città natale, lasciando un’eredità immensa fatta di canzoni, collaborazioni iconiche e momenti che hanno segnato intere generazioni.
Un genio dietro le quinte
Artista colto e riservato, Valli è stato l’anima nascosta di alcuni dei più grandi successi della musica italiana. A partire dagli anni ’70, dopo gli esordi come tastierista nelle band Ping Pong e Bulldog, si è imposto nel panorama musicale con produzioni e arrangiamenti che hanno ridefinito il concetto di pop. Dall’italo disco al cantautorato, dal rock alla musica classica contaminata, il suo tocco si riconosceva in ogni genere. Negli anni ’80 e ’90 ha lavorato con Mina, Claudio Baglioni, Gianni Morandi, Fiorella Mannoia, Miguel Bosé, Marcella Bella, Matia Bazar, Eros Ramazzotti, Vasco Rossi, Andrea Bocelli, Giorgia, Patty Pravo e molti altri, firmando successi diventati colonna sonora di un Paese. È sua la produzione del disco italiano più venduto di sempre, La vita è adesso di Baglioni, e ha curato brani iconici come Self Control, Ti sento, Quello che le donne non dicono e Un senso.
La firma su Sanremo e i grandi eventi
Valli è stato per decenni protagonista anche del Festival di Sanremo, dove ha diretto l’orchestra per molti artisti, spesso contribuendo a vittorie storiche. L’ultima sua apparizione all’Ariston risale al 2023, al fianco di Ultimo ed Eros Ramazzotti in un medley emozionante dei grandi successi del cantautore romano.
Ha lasciato il segno anche nel mondo del cinema e della TV, collaborando con Adriano Celentano, Gianni Morandi, Renato Zero, Maria De Filippi, firmando colonne sonore, spot e programmi indimenticabili.
L’eredità
Dotato di una sensibilità rara e di un orecchio assoluto, Celso Valli è stato un vero “direttore d’orchestra dell’anima” per la musica italiana. Le sue produzioni erano meticolose, ricche di arrangiamenti sofisticati, e sempre al servizio dell’interprete. Ha saputo coniugare classicismo e innovazione, regalando alla musica italiana una statura internazionale. Nel 2022 ha pubblicato anche il suo primo album solista, *Sette canzoni al piano*, testimonianza della sua eleganza compositiva.
Il saluto commosso della musica
In queste ore, il mondo dello spettacolo, della cultura e della musica si stringe attorno alla famiglia e ricorda Valli come un maestro silenzioso, capace di dare voce ai sogni e ai sentimenti degli italiani. Un artista che ha cambiato la musica italiana senza mai voler essere protagonista, ma rimanendo sempre fondamentale.Celso Valli ci lascia a 75 anni, ma la sua musica — e soprattutto la sua visione — resteranno vive per sempre.
Alla sua famiglia e a quanti gli sono vicini le più sentite condoglianze dallo staff e da i visitatori di doremifasol.org
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