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Un viaggio che inizia con un “ADDIO” #InVoloconDaniel

UN VIAGGIO CHE INIZIA CON UN “ADDIO”

Il Viaggio attraverso le Vie dei Colori, inizia con una decisione.
Una decisione che non spiega nulla, non rassicura, non accompagna: spiazza.

L’episodio 4 del “Viaggio Attraverso Le Vie dei Colori” parte proprio da qui.
All’improvviso, senza preavviso, il protagonista annuncia: «Io vado via.»

E lo dice a una persona che chiama bella mia (qualcuno che conta, qualcuno che non dovrebbe mai ricevere una frase così).

Ma se in questo episodio mi concentro sulle parole scelte da Claudio, in questo articolo voglio fermarmi su un punto diverso: perché nelle storie importanti il vero cambiamento comincia sempre dall’atto più scomodo di tutti: l’allontanamento.

QUANDO IL PASSO PIÙ DOLOROSO È ANCHE QUELLO PIÙ ONESTO

Ci sono momenti nella vita in cui senti che una parte di te sta iniziando a “chiamarti”.
Non sai dove ti porterà… e proprio per questo fa paura.
È quel tipo di richiamo che sembra dire:
Se resti dove sei, continui a ripeterti. Se parti, cambi.

E nessuno può venire con te.
Non per cattiveria, non per egoismo, ma per rispetto:
perché se qualcuno ti tiene la mano nel momento in cui devi guardarti dentro… rischi di non farlo davvero.

IL VIAGGIO SENZA MAPPA, SENZA GARANZIE

Il nostro cervello è programmato per sopravvivere, non per essere felici.
Ecco perché a volte, di fronte a delle sfide che potrebbero farci crescere, ci blocca e ci spaventa: perché per lui, tutto ciò che è nuovo, è un rischio!
La nostra mente sopporta tutto, tranne l’ignoto.
Il cervello da priorità a Sicurezza, Prevedibilità, “Risparmio Energetico”,
Mentre l’autorealizzazione e la felicità, spesso richiedono l’opposto: Apertura, Incertezza, Sforzo Mentale.

È scomodo da ammettere, ma spesso preferiamo un dolore conosciuto piuttosto che un cambiamento positivo che non sappiamo controllare.

Eppure, proprio lì, nella zona senza mappa, nasce la parte più vera di noi.
È come se Claudio ci stesse dicendo:
L’unica strada che vale è quella che ancora non sai percorrere.

Questo spiega perché il protagonista sceglie l’allontanamento.
Perché sente che rischierebbe di trascinare con sé qualcuno che ama in un caos non ancora decifrato.

IL TEMA MUSICALE CHE PRECEDE LA CONFESSIONE

La musica arriva prima perché ci sono verità che riesci a dire solo quando una piccola parte di te ha già trovato il coraggio di sentirle.

È come se lui dicesse:
Ecco, questo sono io. Prima ascoltatemi. Poi, più avanti, sarò pronto a parlarvi.
È una delle cose più umane e fragili che un artista possa fare.

UN INVITO

Se non hai ancora visto il nuovo episodio, questo è il momento perfetto per farlo:
non trovi solo un’analisi musicale, ma una storia che parla di scelte dolorose, di viaggi senza destinazione e di quel coraggio impercettibile che cresce quando decidi di guardarti dentro.

E se lo hai già visto, l’articolo forse ti aiuta a ricollegare quelle parole a qualcosa di tuo… a quel viaggio che ognuno, prima o poi, è costretto a fare “solo con sé”.

DANIEL DAGREZIO


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Daniel Dagrezio

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