#InVoloConDaniel Il “Volo d’Amore”
Il senso profondo del monologo di Claudio prima di “Ora che ho Te”.

In questo passaggio Claudio non sta parlando solo d’amore.
Sta parlando di sproporzione.
L’amore, per come lo descrive, non è equilibrio, non è misura, non è prudenza
È un gesto che esagera apposta, perché solo così riesce a portarci fuori dalla gabbia della versione quotidiana di noi stessi.
Il “Volo d’Amore” è quel momento in cui smettiamo di stare dentro la pelle che conosciamo.
Diventiamo capaci di fare cose ridicole, eroiche, incoerenti.
Scriviamo frasi che, rilette dopo, ci stupiscono o a volte imbarazzano.
Promettiamo eternità pur sapendo benissimo che nulla lo è!
E Baglioni fa una cosa molto bella: non ci prende in giro per questo.
Non dice “siete ingenui”.
Dice: “che ce ne importa!?”
Che importa se non durerà?
Che importa se tra qualche mese non saremo più quelle persone?
In quel momento abbiamo scelto di esserlo!
Abbiamo scelto l’eccesso invece della difesa.
È una visione dell’amore come atto creativo, non come contratto.
Un patto che non nasce per durare per forza,
ma per essere vero mentre accade.
Visualizza questo post su Instagram
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui





