{"id":51075,"date":"2018-11-14T13:21:24","date_gmt":"2018-11-14T12:21:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/?p=51075"},"modified":"2018-11-14T15:52:53","modified_gmt":"2018-11-14T14:52:53","slug":"concept-e-concetti-lalbum-per-baglioni-tra-ieri-e-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/2018\/11\/14\/concept-e-concetti-lalbum-per-baglioni-tra-ieri-e-oggi\/","title":{"rendered":"Concept e concetti: l\u2019album per Baglioni tra ieri e oggi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/category\/stasera-a-casa-di-luca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-51087\" src=\"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/claudio-baglioni-la-vita-e-adesso-3-abc.jpg\" alt=\"\" width=\"660\" height=\"387\" \/><\/a><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>L\u2019album \u00e8 quasi un desaparecido. Lo streaming richiede una forma mentale che non posso darmi. Fatico a immedesimarmi, sento l\u2019angoscia dell\u2019oceano aperto senza il punto dove mettere la bandierina sulla terra ferma. Faccio fatica a pensare che non ci sia un supporto. Il disco a cui sto lavorando sar\u00e0 dannatamente classico anche nelle forme.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ufficialit\u00e0 dei conduttori di Sanremo Giovani (con tanto di prima selezione dei brani e dei concorrenti), voci sui big in gara, ultime date della prima parte del tour, intervista dove si parla dell\u2019ipotetico nuovo singolo \u201cLiberi tutti\u201d e del lavoro con Celso Valli sul nuovo album\u2026. La nostra rubrica avr\u00e0 tempo di sviscerare uno ad uno tutte queste succose novit\u00e0 che ci sono capitate in questa settimana. Ma la mia attenzione \u00e8 stata attirata, tra le tantissime novit\u00e0, a questa frase che ho riportato all\u2019inizio dell\u2019articolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0, questa frase mi ha subito portato alla mente un evento a cui ho partecipato in questi giorni (e di cui avevo gi\u00e0 accennato nello scritto della scorsa settimana), ossia il firma-copie di <em>Infinito<\/em>, il nuovo album del professor Roberto Vecchioni. Vecchioni e Baglioni, artisti dalla carriera, dalla storia e dalla produzione differente, spesso contrapposti dalla critica meno specializzata e pi\u00f9 qualunquista (impegnato il primo, dunque un vero cantautore; disimpegnato il secondo, dunque al massimo un cantautorucolo). I due in realt\u00e0 si sono incontrati poche volte (il duetto ad Anima mia e in <em>Anime in gioco<\/em>, un bel duetto ad <em>O Sci\u00e0<\/em>), una delle quali per\u00f2 appare come particolarmente significativa: il palcoscenico di Sanremo 2018. Claudio apr\u00ec la prima puntata con quel monologo sulle canzoni che tutti noi ricordiamo; Vecchioni nella terza serata (se non ricordo male) rispose con un altrettanto meraviglioso monologo sul ruolo della canzone; entrambi i testi cercavano di parlare della \u201cpiccolezza\u201d, ma al contempo della \u201cgrandezza\u201d della forma-canzone, cercando di rispecchiare nei loro discorsi la propria idea, ma soprattutto la propria poetica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Talvolta artisti molto lontani tra loro, si sono avvicinati molto nelle dichiarazioni rilasciate negli ultimi giorni. Vecchioni infatti, contro corrente rispetto alla tendenza contemporanea, ha deciso di NON affidare il suo album (almeno per ora) alle piattaforme online, anche quelle di acquisto legale. La motivazione? Il suo album \u00e8 un CONCEPT, un album che a detta sua \u00e8 simile a \u201cquei dischi che si facevano negli anni Settanta\u201d, perch\u00e9 effettivamente gli anni Settanta sono il decennio d\u2019oro del concept album italiano (pensiamo anche solo ai capolavori di De Andr\u00e9 come <em>La buona novella<\/em> o <em>Non al denaro, non all\u2019amore n\u00e9 al cielo<\/em>). Claudio, nella dichiarazione sopra riportata, ha affermato qualcosa di analogo a Vecchioni. Impressionante, se pensiamo all\u2019ultimo suo progetto di inediti, <em>Con Voi<\/em>, nato appunto NON come album, ma come progetto di singoli a fruizione informatica sul web.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bistrattato dalla critica, che troppo poco lo ha considerato (almeno fino ad un paio di decenni fa) un cantautore alla stregua degli altri, Baglioni in realt\u00e0 \u00e8 uno degli artisti che ha realizzato pi\u00f9 concept album all\u2019interno della sua carriera, forse secondo solo a De Andr\u00e9 (ma di certo molto pi\u00f9 di Vecchioni). Questo perch\u00e9 Claudio ha sempre profondamente lavorato sulle idee e sui <strong>concetti<\/strong>. Lo possiamo osservare da una rapida panoramica dei concept del Nostro.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Questo piccolo grande amore<\/strong> (1972). Uno dei primissimi concept album della musica italiana (<em>La buona novella<\/em> era uscito l\u2019anno precedente, e seguiva i due primissimi concept del nostro paese, entrambi firmati Fabrizio De Andr\u00e9: <em>Tutti morimmo a stento<\/em> e <em>Senza orario, senza bandiera<\/em>, entrambi del 1968). In realt\u00e0 questo era ben oltre un concept, era un cosiddetto concept narrativo (ossia che raccontava una storia): la storia raccontata era s\u00ec amorosa, ma aveva altre implicazioni (si pensi a tutto il discorso politico, tagliato dalla Rca); ma ad essere sorprendente era la struttura formale del disco, con riprese di temi melodici, di motivi strutturali, di sintagmi e di intere sequenze, tutto modellato su un equilibrio notevole. Il significato andava oltre al semplice racconto di una relazione amorosa, soprattutto per la sua impostazione a met\u00e0 tra il teatro e il film, tra l\u2019opera pop (ancora non strutturata come genere) e la canzone\u2026 Insomma, un disco che era s\u00ec un concept, ma era anche molto di pi\u00f9! Un disco tra l\u2019altro \u201cdegli anni Settanta\u201d, per tornare a quanto affermato da Vecchioni.<\/li>\n<li><strong>Gira che ti rigira amore bello <\/strong>(1973). Un nuovo concept amoroso, la cui narrazione \u00e8 pi\u00f9 debole del precedente, e che probabilmente \u00e8 nato con l\u2019idea di replicare il successo del disco del \u201972, senza per altro riuscire negli intenti espressivi, nell\u2019idea di base e nella freschezza comunicativa (nonostante il successo dei singoli che conosciamo).<\/li>\n<li><strong>Sabato pomeriggio <\/strong>(1975). Per tanti critici \u00e8 il disco della svolta d\u2019autore di Baglioni, ed il primo concept \u201cconcettuale\u201d e non narrativo, incentrato su una tematica lirica molto importante nella tradizione poetica e letteraria pi\u00f9 classica italiana, l\u2019attesa (gli echi vanno dal sabato del villaggio di Leopardi, fino ai crepuscolari \u2013 non a caso la copertina del disco \u00e8 un tramonto, e quasi tutti i momenti principali dell\u2019album sono ambientati \u201cal crepuscolo\u201d)<\/li>\n<li><strong>Solo <\/strong>(1977). Il primo album solista di Baglioni, un grande concept sulla solitudine umana (sar\u00e0 forse un caso che a met\u00e0 degli anni Novanta De Andr\u00e9 pubblicher\u00e0 come ultimo album un concept anch\u2019esso in qualche modo sulla solitudine \u2013 oltre che sull\u2019emarginazione &#8211; ?), la solitudine degli uomini qualunque (personaggi-chiave di tutta la poetica baglioniana).<\/li>\n<li><strong>Strada facendo<\/strong> (1980). Un concept dalla doppia lettura: un racconto da un punto di vista autobiografico molto intenso (i vari \u201cpezzi\u201d di <em>\u201951 Montesacro<\/em>), ma al contempo un racconto di un ricco campionario di umanit\u00e0 (dai vecchi alle ipotetiche prostitute dell\u2019est Europa, dagli innamorati delusi agli uomini che assistono imperterriti alla fine della loro storia d\u2019amore); la dicotomia tra IO e ALTRI \u00e8 saldata dalla title track, che in realt\u00e0 \u00e8 il tema di fondo del concept: ogni uomo \u00e8 un IO che si trova sempre in mezzo agli altri UOMINI. Una tematica che potremmo dire \u201csolidale\u201d non affatto leggera o di secondo piano.<\/li>\n<li><strong>La vita \u00e8 adesso <\/strong>(1985). Pi\u00f9 concept di cos\u00ec non si pu\u00f2. Racconto di un\u2019intera giornata, TUTTO raccontato da un preciso punto di vista (l\u2019ipotetico Bar che si affaccia su Roma), che comprende ancora una volta un campionario vasto di umanit\u00e0, ma soprattutto uno sguardo su un unico ambiente (Roma evocata, ma MAI dichiaratamente citata) in una sola unit\u00e0 di tempo (l\u2019arco di una giornata). Un concept che affonda nell\u2019unit\u00e0 di spazio-tempo del teatro di Aristotele, ma la trasferisce all\u2019interno dell\u2019originale punto di vista \u201ccinematografico\u201d contemporaneo (uno sguardo che guarda da un preciso punto di vista, e \u201cdecide\u201d di volta in volta cosa osservare) e all\u2019interno di un contesto dichiaratamente anni Ottanta, quindi con uno sguardo anche sociologico sulla societ\u00e0 italiana (la presenza di antenne, radio, cinema e pubblicit\u00e0 ne sono solo uno dei tantissimi esempi). Il tutto \u00e8 collegato dal concetto di base oraziano della VITA. Una sola giornata viene presa metonimicamente a modello di TUTTA LA VITA, con tutte le sue sfaccettature: dalla tristezza alla gioia, dal sole alla pioggia, dalla noia all\u2019entusiasmo, dai bambini che vanno a scuola agli operai che lavorano di notte, dai sogni di tutti alle paure di pochi, eccetera. Non solo un concept, ma un capolavoro.<\/li>\n<li><strong>Oltre<\/strong> (1990). Concept autobiografico, l\u2019unico veramente cos\u00ec tanto autobiografico di Baglioni. Protagonista \u00e8 Cucaio, alter-ego di Claudio, di cui si traccia una sorta di biografia a ritroso, scatenata dalla corsa e dell\u2019affanno di quella fase della vita, che costringer\u00e0 Claudio a ritornare a Cucaio, alla nascita e al concepimento (<em>Io dal mare<\/em>), per arrivare fino alla fine della sua catarsi, della liberazione dai suoi pesi interiori (<em>Pace<\/em>). Un disco la cui complessit\u00e0 \u00e8 stata pi\u00f9 volte rimarcata. Un disco specchio della vita di Claudio, dei suoi pensieri e delle sue emozioni (come forse nessun altro)<\/li>\n<li><strong>Io sono qui <\/strong>(1994). Concept dalla struttura decisamente originale, perch\u00e9 \u00e8 costruito come un film, con tanto di intervalli, didascalie di scena e titoli di coda. Livelli di lettura plurimi: strutturale (le tracce del disco si strutturano proprio come un film), testuale (alcuni brani sono \u201cparti\u201d del film), metatestuale (il cinema \u00e8 visto come metafora della vita: l\u2019uomo \u00e8 attore o spettatore, o entrambi?), allegorico (Claudio non riesce pi\u00f9 a parlare della vita come ha fatto negli anni Ottanta, allora trova una grande allegoria \u2013 Il cinema \u2013 per parlare sempre degli uomini, delle loro fragilit\u00e0 e della loro ricchezza). Il modello dichiarato \u00e8 Pasolini, ma vi si trova molta angoscia dei narratori Novecenteschi, e non a caso vi trovano spazio tematiche come la morte, il male e il dolore. Altro capolavoro.<\/li>\n<li><strong>Viaggiatore sulla coda del tempo <\/strong>(1999). Il disco si fa ancora di pi\u00f9 allegoria, ed il concept \u00e8 esso stesso un collage di allegorie: racconta il viaggio di un viaggiatore in un futuro, un viaggio sempre in bilico tra la realt\u00e0 e l\u2019irrealt\u00e0, un viaggio che \u00e8 sia fisico che spirituale, e che non si capisce dove vuole portare. Un viaggio fatto di simboli e immagini (l\u2019hangar, il caravan, il rituale del The) strettamente correlate tra loro. La dimensione concept \u00e8 in questo caso molto forte, e riguarda anche tutto il sistema di paratesto delle Note del viaggiatore, accessibili dal cd-room: Claudio \u00e8 riuscito a conciliare la dimensione concept ANCHE con la nuova tecnologia, sempre sul supporto fisico (tornando alla sua dichiarazione iniziale).<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nove album su quattordici (di inediti) sono concept<\/strong>. Possiamo dire che Claudio ha sempre lavorato tra concept e concetti (finalmente riusciranno tutti a rendersene conto e a definirlo CANTAUTORE?). Non ci sorprende dunque la sua dichiarazione iniziale, soprattutto dopo due lavori in cui la dimensione concept non esisteva (anche se, soprattutto in <em>Sono io<\/em>, c\u2019erano tematiche di fondo abbastanza evidenti). Che dunque anche OGGI, dopo tutti quegli album di IERI, sia tornato il momento di un concept?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vecchioni una cosa ce l\u2019ha insegnata: un concept album si pu\u00f2 ancora realizzare oggi, anche se la fruizione delle canzoni \u00e8 singola e frammentaria, sottomessa al flusso mediale; un concept si pu\u00f2 realizzare inoltre quando si ha qualcosa da dire, qualche concetto da sviscerare a fondo. Visto che negli ultimi due album Claudio si era limitato a tematiche (spesso riprese dai concept precedenti), forse \u00e8 riuscito finalmente ad elaborare un CONCETTO che gli far\u00e0 realizzare un nuovo CONCEPT. \u00c8 quello che, in fondo, tutti noi fan ci auguriamo.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 24px;\"><em><strong>Luca<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019album \u00e8 quasi un desaparecido. Lo streaming richiede una forma mentale che non posso darmi. Fatico a immedesimarmi, sento l\u2019angoscia dell\u2019oceano aperto senza il punto dove mettere la bandierina sulla terra ferma. Faccio fatica a pensare che non ci sia un supporto. Il disco a cui sto lavorando sar\u00e0 dannatamente classico anche nelle forme. Ufficialit\u00e0 &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":51087,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,1,96],"tags":[],"class_list":["post-51075","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-stmpa","category-stasera-a-casa-di-luca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51075","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51075"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51075\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51087"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}