{"id":64227,"date":"2022-09-21T10:50:56","date_gmt":"2022-09-21T08:50:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/?p=64227"},"modified":"2022-09-21T10:50:56","modified_gmt":"2022-09-21T08:50:56","slug":"claudio-baglioni-e-oltre-il-tenco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/2022\/09\/21\/claudio-baglioni-e-oltre-il-tenco\/","title":{"rendered":"Claudio Baglioni \u00e8 &#8220;OLTRE&#8221; il Tenco"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/amzn.to\/2jBgDp2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-64228 size-full\" src=\"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Documento0-001cop-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1808\" srcset=\"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Documento0-001cop-scaled.jpg 2560w, https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Documento0-001cop-1024x723.jpg 1024w, https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Documento0-001cop-768x542.jpg 768w, https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Documento0-001cop-1536x1085.jpg 1536w, https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Documento0-001cop-2048x1446.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 20px;\"><strong>BAGLIONI \u00c8 \u201cOLTRE\u201d IL TENCO<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Un Premio pi\u00f9 che meritato<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla notizia che Claudio Ba\u0002glioni ha vinto il Premio Tenco 2022, qualcuno ha ironizzato sul \u201cpasseroto \u201d e la \u201cmaglietta fina\u201d e proposto beffardamente il Nobel, dimostrando con ci\u00f2 di scrivere (su quotidiani nazionali, non su Twitter) di materie che non padroneggia, e di avere del \u201ccantautorato alto\u201d un\u2019idea piccolo-borghese (la canzone d\u2019autore dev\u2019essere esclusiva, non popolare, \u201cimpegnata \u201d, cio\u00e8 contenere tutti i rassicuranti stilemi dei rivoluzionari addomesticati).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Baglioni ha affermato la sua poetica totalmente originale in un momento in cui era quasi impossibile svincolarsi da un tacito obbligo alla politica strimpellata in giro di Do, pena la consegna alla lista dei nemici del popolo, concentrati sull\u2019amore come dimensione dell\u2019evasione individualista e del disimpegno, e ha portato avanti per 50 anni un\u2019inesausta ricerca al cuore dell\u2019autenticit\u00e0 artistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 <strong>Questo piccolo grande a more (1972)<\/strong>, scritto a vent \u2019anni, e <strong>Solo (1977)<\/strong> erano concept-album di modernissima costruzione, elaborati attorno a un tema: una storia d\u2019amore sullo sfondo del \u201968, e la solitudine propria e di persone geograficamente o biograficamente lontane (il cosmonauta Gagarin, un tassista di Rio, una venditrice di castagne etc.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ALBUM dell \u2019affermazione \u00e8 <strong>Strada facendo (1981)<\/strong>, orchestrato da Geoff Westley, produttore e arrangiatore illustre, protagonista insieme a Baglioni di due preziosi concerti alla Reggia di Caserta il 17 e 18 settembre scorsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I personaggi dell\u2019album sono emblemi della fragilit\u00e0 (I vecchi) o di alterit\u00e0 antropologica (Ragazze dell\u2019est); \u00e8 l\u2019autore stesso, che mette la sua infanzia e la sua ricerca d\u2019identit\u00e0 in brani che impunturano il racconto con ottocentesca \u201cironia romantica\u201d; siamo noi, impegnati nella costruzione quotidiana di una provvidenza persona\u0002le che custodisca un domani migliore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La vita \u00e8 adesso (1985)<\/strong>, 4 milioni e mezzo di copie vendute, tuttora l\u2019album pi\u00f9 venduto di sempre in Italia, \u00e8 un<br \/>\nlavoro di straordinaria tensione lirica e grande rigore compositivo. La sua potenza \u00e8 nella tecnica cinematogra\u0002fica con cui l\u2019autore rappre\u0002senta una giornata, dal risve\u0002glio in uno scenario metropolitano alla notte che cala su un paesaggio marino, attraversata da figure rese con pennellate di efficace sintesi poetica: mercanti d\u2019armi con la 24ore, derelitti, preti, coppie nell\u2019atto di separarsi, un\u2019adolescente nella tenaglia tra incomunicabilit\u00e0 famigliare e alienazione urbana, innamorati che tessono sui tram e nei cinema gli invisibili fili tra oc\u0002chi e occhi di cui \u00e8 affollato il mondo, musici che strappano alla notte parole e suoni per alimentare i sogni di<br \/>\nqualcuno. Due supernove nel decennio luccicante eppure scialbo del riflusso e dell\u2019edonismo: uno scandaglio delle profondit\u00e0 a fronte del trionfo della superficie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi pensa che Baglioni sia il cantore del sentimentalismo adolescenziale non ha mai ascoltato <strong>Oltre (1990)<\/strong>. Si tratta di un\u2019epopea poderosa, dalla nascita di un eroe-guerriero-cantore, un Ulisse\/Sindbad\/Gilgamesh che parte<br \/>\nper una spedizione dentro s\u00e9 sulla spinta di un impulso di ricerca, fino alla sua tregua col divenire, attraverso i passi di un\u2019evoluzione spirituale resa con suoni sperimentali, nativi, e testi densi di neologismi, calembour, metafore turbinose e eleganti (in <strong><em>Io dal<\/em> mare<\/strong> : \u201cLarghe nuvole di muffa e olio appaiate come acciughe o una vertigine di spiccioli di pesci nella luce nera di lattughe\u201d). Chi parla di un Baglioni indifferente ai dolori del mondo ascolti <strong><em>Le<\/em> mani e l\u2019anima<\/strong>, canto dell\u2019Africa violata, o <em><strong>Qui Dio non<\/strong> c\u2019\u00e8<\/em>, un reportage in 5\/4 nelle nostre periferie abrase di ogni senso del sacro. <strong>Oltre<\/strong> \u00e8 la cosmogonia di un universo popolato di creature ammalianti (la cruda tenerezza dei corpi in<strong><em> Vivi<\/em><\/strong>, le atmosfere baudelairiane di <strong><em>Signora delle ore scure<\/em><\/strong>), personaggi grotteschi (i doganieri-giudici di <strong><em>Dov\u2019\u00e8 Dov\u2019\u00e8<\/em><\/strong>), cavalli che custodiscono l\u2019assenza dell\u2019amata (<strong><em>La piana dei cavalli bradi<\/em><\/strong> ), la quale separandosi dal cantore fabbrica una trama di perfetta simmetria di incontro e addio, la condanna al chiasmo perenne in cui vive chi perde un amore ma non l\u2019amore, il futuro ma non il ricordo (<strong><em>Mille giorni di te e di me<\/em><\/strong>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019album pi\u00f9 recente, <strong>In questa storia che \u00e8 la mia<\/strong>, segna un\u2019altezza cui molti artisti anelano: la semplicit\u00e0 come perfezionamento della complessit\u00e0. In tanti anni di carriera, mai inseguendo i tempi (semmai anticipandoli: in Chi c\u2019\u00e8 in ascolto, da <strong>Viaggiatore sulla coda del tempo, 1999<\/strong>, cantava: \u201c<em>Chiss\u00e0 se queste macchine che parlano per noi ci avvicinano o ci allontanano<\/em>\u201d),<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Baglioni ha creato capolavori rilucenti della loro autonomia artistica a dispetto di ogni supposto Zeitgeist .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alle sue opere \u00e8 riuscita quella strana alchimia delle creazioni di eccezionale ispirazione sorgiva (le arie di Mozart fischiettate dai fornai): quelle pi\u00f9 mature sono \u201carrivate \u201d al pubblico esattamente come quelle apparentemente pi\u00f9 semplici, men\u0002tre le giurie seriose, ciarliere e insipienti, alzavano il sopracciglio .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lode alla giuria del Tenco,dunque. I critici irridenti si rassegnino: se mai si decider\u00e0 di dare il Nobel a Baglioni (dopo Bob Dylan), noi saremo qui a spiegare perch\u00e9 ci\u00f2 \u00e8 perfettamente giusto.<\/p>\n<p>Daniela Ranieri &#8211; IL FATTO QUOTIDIANO &#8211; 21 settembre 2022<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/amzn.to\/2jBgDp2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-64230\" src=\"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Documento0-001cop2c.jpg\" alt=\"\" width=\"2045\" height=\"2104\" srcset=\"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Documento0-001cop2c.jpg 2045w, https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Documento0-001cop2c-995x1024.jpg 995w, https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Documento0-001cop2c-768x790.jpg 768w, https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Documento0-001cop2c-1493x1536.jpg 1493w, https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Documento0-001cop2c-1991x2048.jpg 1991w\" sizes=\"auto, (max-width: 2045px) 100vw, 2045px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BAGLIONI \u00c8 \u201cOLTRE\u201d IL TENCO Un Premio pi\u00f9 che meritato Alla notizia che Claudio Ba\u0002glioni ha vinto il Premio Tenco 2022, qualcuno ha ironizzato sul \u201cpasseroto \u201d e la \u201cmaglietta fina\u201d e proposto beffardamente il Nobel, dimostrando con ci\u00f2 di scrivere (su quotidiani nazionali, non su Twitter) di materie che non padroneggia, e di avere &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":64229,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-64227","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-stmpa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64227","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64227"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64227\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64229"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64227"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}