{"id":64556,"date":"2022-11-05T10:02:09","date_gmt":"2022-11-05T09:02:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/?p=64556"},"modified":"2022-11-05T10:02:09","modified_gmt":"2022-11-05T09:02:09","slug":"claudio-baglioni-lo-sguardo-di-un-ragazzo-di-periferia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/2022\/11\/05\/claudio-baglioni-lo-sguardo-di-un-ragazzo-di-periferia\/","title":{"rendered":"Claudio Baglioni, lo sguardo di un ragazzo di periferia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/amzn.to\/2jBgDp2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-64557 size-full\" src=\"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/FYrPW1667642176.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"678\" srcset=\"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/FYrPW1667642176.jpg 1024w, https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/FYrPW1667642176-768x509.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il premio Tenco e lo sguardo di un ragazzo di periferia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il premio Tenco conferito a Claudio Baglioni riconosce la bravura di un artistica che ha attraversato stagioni e generazioni, proponendo temi che mettono al centro la complessa ed affascinante figura dell&#8217;umano in cerca del proprio destino. Questo viaggio artistico inizia ad affermarsi nel pieno della temperie ideologica degli anni settanta, contesto di movimentismo politico e di agitazione sociale, clima che <em>imponeva<\/em> un preciso modello culturale di <em>impegno<\/em> politico, come si diceva allora, anche a chi faceva musica. In questo orizzonte molti artisti, pur condividendo l&#8217;istanza di fondo che ispirava quel processo trasformazione sociale, non aderivano a quel rigido canone, preferivano raccontare altre storie, filtrate da personali visione del mondo che non avevano una connotazione politica, ma non per questo era meno aderenti alla realt\u00e0. Narravano innocenti paesaggi umani, un fitto micro-cosmo di storie, fragili emozioni e coinvolgenti passioni. Raccontavano di viaggi da fare, di sogni che accendevano e di amori bagnate di lacrime. In queste storie c&#8217;era tutto l&#8217;umano. Infatti, cosa c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9 umano del tema dell&#8217;amore?, inteso nella vasta gamma di significati che esso ha. Amore come il connotato antropologico che dice l&#8217;essere umano aperto all&#8217;altro, amore come sentimento e come istanza morale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non inneggiavano all&#8217;amore gli slogan che gli studenti delle universit\u00e0 americane cantavano negli anni sessanta?, il movimento hippy, i figli dei fiori, che ispir\u00f2 il vento di protesta in Europa proprio, negli settanta?, per quei ragazzi l&#8217;amore era la sola risposta ai problemi che la societ\u00e0 di quel tempo viveva. Non \u00e8 l&#8217;amore il sentimento pi\u00f9 rivoluzionario che esista? Da questo punto di vista, Claudio vive in pieno quell&#8217;effervescenza culturale, assorbendone i valori di fondo, questo \u00e8 un tema meriterebbe una seria analisi e non ridotto alla vulgata di chi ha distinto, da un lato cantautori impegnati, dall&#8217;altro cantanti leggeri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Claudio canta l&#8217;amore sganciato da una teoria sociologica, dagli schematismi ideologici, ma non per questo la sua narrazione era meno sociale e coinvolgente, meno aderente alla quotidiana realt\u00e0. In Italia, in quegli anni turbolenti e creativi vi \u00e8 stata una figura che ha rappresentato simbolicamente l&#8217;orizzonte sociale e culturale, che \u00e8 Pier Paolo Pasolini. La sua persona ha incarnato la passione e la contraddizione umana, l&#8217;inquieto amore per la vita, figura che Claudio ha guardato per la sensibilit\u00e0 che aveva verso ultimi, voci ed occhi di un&#8217;umanit\u00e0 in cerca di piccole gioie quotidiani, gente che il processo di industrializzazione aveva relegato nelle periferie. Al centro dei suoi romanzi e della sua produzione cinematografica c&#8217;era il mondo delle borgate, ragazzi pieni di vita, attaccati al loro istinto e ad un pallone, sudati di allegria e di mistero, sentivano la forza semplice della vita che li attraversava, come fa il vento con le nuvole che pu\u00f2 trasformare l&#8217;azzurro del cielo in una violenta tempesta. Claudio rielaborer\u00e0 quei racconti come ragazzo anch&#8217;egli di periferia, temi che confluerannio specialmente nell&#8217;album La vita \u00e8 adesso. Pasolini e Baglioni, due storia che hanno in comune la non omologazione ai modelli imperanti. Eclatante fu la presa di posizione dello scrittore sugli scontri di Valle Giulia, facolt\u00e0 di architettura a Roma, che videro contrapporsi gli studenti contro la polizia, Pasolini si schier\u00f2 con i poliziotti, proprio perch\u00e8 erano figli di quelle borgate, di quell&#8217;umanit\u00e0 che cercava un riscatto ma che la storia, per oscure trame li aveva messi a fronteggiarsi proprio con coetanei ragazzi che volevano il riscatto di quelle periferia, proprio di quei posti dove provenivano i poliziotti. Una curiosa contraddizione della storia, situazione che ci mostra la complessit\u00e0 di quella societ\u00e0, che non pu\u00f2 trovare, quindi in una semplicistica rappresentazione che distingueva artisti impegnati di seria e quelli non di serie b.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce di quello che si sta dicendo, definire Claudio un cantante non\u00a0 impegnato \u00e8 forviante; \u00e8 come dire che Pasolini era per il potere. Allora sgombriamo il campo a preconcetti che danno una visione distorta della realt\u00e0, la storia \u00e8 stata diversa. Claudio mette al centro dei suoi testi l&#8217;amore, nella sua molteplice e polifonica significazione, ma l&#8217;amore privo di una connotazione ideologica. Il tema dell&#8217;amore ha in s\u00e8 un valore rivoluzionario, pensiamo al cristianesimo, o per rimanere negli sessanta, in Italia, si pu\u00f2 ricordare la triste vicenda a cui and\u00f2 incontro la pubblicazione del romanzo del dottor Zivago, dello scrittore russo B. Pasternk, la cui traduzione in italiano fu ostacolata da una certa intellighenzia, perch\u00e8 presentava una <em>pericolosa<\/em> storia d&#8217;amore. Ancora l&#8217;amore, si pu\u00f2 dire che il tema l&#8217;amore faccia paura ai rivoluzionari perch\u00e8 proprio rivoluzionario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;amore prima di essere una categoria letteraria, filosofica e sociologica \u00e8 elemento che rinvia alla natura pi\u00f9 profonda dell&#8217;umano che \u00e8 essere per l&#8217;altro, ecco perch\u00e8 siamo sensibili ad esso, perch\u00e8 universalmente tocca tutti e che ognuno lo vive nelle modalit\u00e0 pi\u00f9 proprie. Amore \u00e8 il nome dell&#8217;umano, \u00e8 anche il linguaggio della musica. Questo spiega perch\u00e8 dopo il furore ideologico di quegli anni, alcuni artisti hanno dovuto fare ammenda, abiurando, facendo autocritica, per posizioni prese in quel tempo. Claudio, invece ha continuato ad essere se stesso, con la delicata e profonda eleganza ha espresso la sua umanit\u00e0. Naturalmente negli anni i suoi testi, la sua ricerca musicale hanno avuto un&#8217;evoluzione che lo ha portato ad esplorare nuovi percorsi e creare cose nuove e straordinarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Claudio si muove nel panorama culturale dove le grandi narrazioni hanno esaurito la forza propulsiva, dove la verit\u00e0 \u00e8 legata al cammino dell&#8217;uomo, per questo \u00e8 attraversato dalla domanda di senso. In lui c&#8217;\u00e8 la tensione post-moderna, di un viandante che sente la responsabilit\u00e0 dell&#8217;esistere, in un contesto dove tutto sfugge ed \u00e8 liquido, egli mette al centro la vita dell&#8217;umano, con i suoi timori e le sue attese. L&#8217;esistenza \u00e8 andare incontro a se stessi; \u00e8 sentire la propria vita come un&#8217;esperienza sempre unica e sorprendente; \u00e8 essere attraversati da un&#8217;onda che ti porta\u00a0 percepire la vita, come un&#8217;intensa emozione, di assaporarla come una forte sensazione. Allora ascoltare la musica ci porta a sentire la vita, come continuo ritmo, come continuo movimento che ci rapporta a tutto quello che c&#8217;\u00e8 in intorno a noi, come continuo vibrare di una stessa sostanza che tiene assieme tutto in una crescente armonia. L&#8217;amore \u00e8 la legge della vita, come intreccio di cuori e volti che la musica rilancia nel suo gesto come infinita melodia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo viaggio la parola musicale si richiama alla speranza come parola di vita che squarcia la cappa della volgare ovviet\u00e0 che ammorba l&#8217;aria. La musica come antidoto al nichilismo presente che predica ipocrisia e codardia. La musica mette in luce la natura senziente dell&#8217;umano, l&#8217;inarrestabile forza della vita che sempre ci travolge in forme sorprendenti, dove un giorno nuovo diventa un nuovo modo di abitare il mondo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Claudio ha percorso quegli anni con la responsabilit\u00e0 di un ragazzo di periferia ha guardato il mondo con uno sguardo di meraviglia, quella meraviglia che continua ad accompagnare il nostro quotidiano cammino di vita.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 20px;\"><em><strong>Sandro De Bonis per domifasol.org<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il premio Tenco e lo sguardo di un ragazzo di periferia Il premio Tenco conferito a Claudio Baglioni riconosce la bravura di un artistica che ha attraversato stagioni e generazioni, proponendo temi che mettono al centro la complessa ed affascinante figura dell&#8217;umano in cerca del proprio destino. Questo viaggio artistico inizia ad affermarsi nel pieno &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":64557,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,1],"tags":[],"class_list":["post-64556","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-resoconti","category-stmpa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64556","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64556"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64556\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64557"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64556"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64556"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doremifasol.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64556"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}