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Baglioni, tutta un’altra musica

Tutta un’altra musica: Baglioni sbarca in Sicilia

PALERMO – “Notte di note note di notte , di luna che imbroglia i cani , vagabondi invisibili nelle vie che sanno tutto e ci cammino…“, l’attesa di un paio di ore davanti ai cancelli del Pala Tupparello di Acireale (CT) finisce con l’ingresso sul palco di Baglioni con la stupenda “Notte di note”, cavallo di battaglia dell’album “La vita è adesso” del 1985, mentre alle spalle del palco appare una scritta: “Tutta un’altra musica”. Ed è davvero tutta un’altra musica, è la musica di un Baglioni che anima il cantiere della ricostruzione e che ci fa ritrovare speranza nel futuro e voglia di ripartire. Questo è il senso del CON VOI Tour con il quale il cantautore romano approda in Sicilia, ed è un successo strepitoso, da ogni parte della regione, e non solo,  giungono pullman per assistere all’evento. Un pubblico trasversale segue il cantante; generazioni che si succedono quasi a darsi il testimone di una passione e la passione si chiama Claudio. Le prime due serate ad Acireale sono state un successo, e la magia che da lui parte si rinnova sempre, ad ogni concerto, ad ogni incontro. E questo tour ha una particolarità, porta in sé quel messaggio importante,che col caschetto da lavoro personalizzato all’occorrenza, e messo in vendita con tanto di autografo laterale,ci invita ad una riflessione e ad una conseguente ricostruzione sociale, morale e anche personale. Ho atteso due giorni per scrivere il pezzo perché probabilmente inficiata dalla mia passione per Claudio avrei potuto non essere obiettiva nel racconto ma Claudio mi sorprende sempre per quel suo essere speciale e al contempo sembrare uno di noi. Tiene in piedi un concerto diben tre ore di canzoni e di emozioni, così alle 21,03 le luci del palazzetto si spengono, solo gli schermi accesi dei cellulari e tabletpronti ad immortalare il cantautore fanno luce sui visi di un pubblico gremito e composto che aspetta da almeno due ore, fra attesa fuori dai cancelli e attesa all’interno del palazzetto. Così Claudio regala tre ore di pura emozione, vengono ripercorsi 45 anni di una carriera musicale che fra alti e bassi, molti più alti che bassi, sono stati un escalation di successi attraverso musica eparole del musicista, del cantante, dell’arrangiatore, del tuttofare Claudio. Come sempre la scelta dei suoi collaboratori, 8 polistrumentisti e 5 vocalist, diventano l’ideale per una performance di tre ore complessa e stancante anche per uno stacanovista come lui. Ho visto decine di concerti di Claudio, e spessoBaglioniha alternato alle canzoni una chiacchera, interagendo e scherzando, ma non questa volta; forse è proprio il tipo di spettacolo senza sosta o pause che necessita di una concentrazione alta perché  Claudio spende pochissime parole mentre i fans a memoria cantano tutte le sue canzoni; gli unici momenti in cui riposa la voce sono i duetti e la performances con dei vocalist eccezionali gli “Art of voice Musica”.

Un Baglioni che coinvolge, che balla, che si diverte sulle note della divertente e irriverente W l’Inghilterra, una delle primissime canzoni di un Baglioni ancora esordiente, timido e molto impacciato. Oramai Baglioni dopo 45 anni sembra aver preso confidenza,già da parecchio,con il palco e con l’affetto che da ogni dove gli viene palesato, ma conserva ancora quella timidezza che gli permette sempre di essere un passo avanti rispetto alla vanità di molti suoi colleghi (forse qui parla la fan e non la giornalista… chi lo sa). Conclude la serata con una canzone che porta lo stesso titolo della tournée “Con Voi”, una sorta di  resoconto della sua vita con cui ringrazia la componente sicuramente più importante della sua carriera, il pubblico. Quel pubblico senza il quale  tutto questo non avrebbe avuto modo di esistere: “Però con voi è stata sempre una magia… però con voi è stata tutta un’altra cosa e così sia ”

Il saluto di Claudio è semplice e diretto: “Ci vediamo da qualche parte” e si riparte alla volta di nuovi incontri fra musica ed emozioni. Baglioni la Sicilia ce l’ha nel cuore e la riconquista ancora una volta e mai una volta di più. Come direbbe lui… buona vita.

Barbara Filippone per IL QUOTIDIANO DI SALERNO

The Godfather

The Godfather [Il Padrino] - Dietro questo nickname si cela il nostro fondatore e amministratore unico TONY ASSANTE, più grigio ma MAI domo. Il logo (lo chiedono in molti) è il simbolo dei FANS di Elvis Presley (Cercate il significato in rete).

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