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28\01\2016 Nota di Claudio Baglioni

La notte inoltrata fa di una città un luogo civile.Tutto sembra che torni al suo posto

e le storie riprendano un corso normale.

Come le acque di un fiume che si ritrae

dopo un’inondazione.

A volte succede di restare alzati

e starsene svegli a far tardi

senza alcuna inquietudine.

Senza un allarme che ci suoni dentro.

Per il solo piacere di trattenersi col tempo.

In un’ora così si può fare qualsiasi cosa.

Le flessioni sul pavimento

o le riflessioni sui grandi sistemi.

A basso volume e come se fosse ignorata

la voce un po’ rassegnata e stampata

della rassegna stampa in tv rileggeva

delle statue romane dentro le scatole

d’un nuovo caso d’evasione fiscale nel calcio

che il nero contabile è un terzo del pil

e che siamo il secondo Paese d’Europa

per corruzione dopo la Bulgaria.

La spettrale magia di una nebbia burrosa

quasi sgorgando da sotto la terra

aveva colmato le strade e i palazzi

fino ad avvolgere i tetti e salire su in alto.

Non si vedeva più niente là fuori

eppure riuscivo a distinguere bene

il senso leggero e fantastico dell’esistenza.

E a viverlo con un cuore a vapore.

redazione

La redazione di doremifasol.org e saltasullavita.com è composta da tanti amici ed appassionati della musica di Claudio Baglioni. Un grazie a loro per il lavoro e l'aiuto apportato a questo portale - Per scrivere alla redazione usare wop@doremifasol.org - Capo Redattrice e coordinatrice: Sabrina Panfili [Roma]

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8 commenti

  1. COME SEMPRE LE
    TUE FRASI LE TUE. LETTURE MI. DELIZIANO LA MENTE. ASCOLTARE E VEDERE QUELLO CHE SUCCEDE NEL MONDO MI DEPRIME MA BISOGNA SPERARE SEMPRE (COMBATTERE) CLAUDIO TVB SEMPRE

  2. a stare a sentire le notizie sembra che…tutto vada alla rovescia….statue coperte per rispetto…banche che non vanno bene….scandali a go’go’….non mi sento più tanto di far parte di questa società…..ed è per questo che a volte ci si allontana….con la musica…con gli hobby…..e così che ci creiamo dei nostri piccoli mondi…per andare avanti…e tu caro Claudio mi aiuti tanto perché non mi fai smettere ..di sognare!!! Riesco anche grazie a te a rimanere bambina dentro e quindi cerco di trovare cose che mi fanno stare in pace con me stessa…con i miei valori.. anche se sono controcorrente….

  3. So chi sei ti ho visto piangere mentre sciendevo dal due cavalli per questo sono ancora qui

  4. Anche stanotte ho fatto un sogno che potrei deskrivere ma un po per la durata e un po per la sua natura giallo horror lo lascio in sospeso comunque oltre oltre a trovarci dentro un nuovo almeno per me composizione d’interni cioè un nuovo modo per comporre l’interno di una casa pur essendo nel sogno una carovana al risveglio una frase mi a fatto capire di continuare a far murales finché qualcuno delle forze del ordine non mi blocca hahahaa comunque dai anche se non saranno opere d’arte non che devo andare a operare la gente

  5. Io invece sono triste. Non riesco a cambiare… Troppo timida e romantika… Stanca di piangere da 40 anni. La dedica ad insinna non l.ho kiesta neanke oggi… Restero’ sola se continuo a scappare via da chi mi piace…

  6. Bella questa come l’acqua del fiume si ritrae sono frasi che a me piacciono stasera voglio leggere un pezzetto per volta

  7. Stanotte ho fatto un sogno cera come un puzzle di forma quadrata di varie misure immerso in una bacinella d’acqua di forma ovale e di colore blu chiaro il puzzle o questo genere di cose avere imprese immagini di fotografie venezianie le tiravo su ma la bacinella era sempre piena si diceva che avrei dovuto tirarle fuori trovando il sistema giusto appena sveglio la prima cosa che o pensato e che quando si pensa di avere capito tutto una cosa appena imparata ti da un senso di smarrimento .adesso io non sono mai stato d’accordo su questi murales però la carne secca sotto la sella si ammorbidisce se e giusto così continuo

  8. La prima frase ondeggiante nella testa,: ” Noi siamo un mondo a parte, siamo parte del mondo.” Bellissima per me, familiare per te.
    A suo tempo e nel tempo queste parole mi hanno fatto riflettere, quasi le pesavo e le ripetevo, per non dimenticarle E anche per osservare questa parte del mondo di cui faccio parte e che sempre più spesso faccio fatica ad accettare a comprendere ed ad amare. Forse perché mi sento tanto in un mondo a parte, con quella patina di rarità di termini e valori, che si danno agli oggetti vintage. Non mi ci trovo più in questa parte del mondo, ma proprio per il disagio che provo, esorcizzo tutto con la piacevole esistenza del mio essere, che nessuno mi porta via. I miei pensieri i miei ricordi la libertà di spirito i voli del cuore i ghirigori della mia gioia di vivere. Forse basta tutto questo per vivere meglio? Penso di si, per me stessa e per chi mi vive. È l’unico modo che ho trovato per guardarmi attorno e vedere l’esistenza come una meraviglia. Davanti ora non ho una città in tregua dopo la frenesia del giorno, ma sono davanti allo spettacolo delle Alpi Orobie in Valtellina, le lucette sui monti di fronte che brillano come un presepe, un tempo irreale misto a un freddo polare le cime spruzzate di bianco e boschi bui e misteriosi a ridosso dei tetti. Qui tutto è ovattato specie di sera, il silenzio si impadronisce della nostra bocca, e la calma dei nostri gesti. E ti leggo, ti ascolto, e, tra la testa e il cuore ho riassaporato un po’ di Vivaldi e Rossini, li adoro. La leggerezza dell’esistenza è dentro di me, la scoperta del mondo a parte che sono e a cui non rinuncio…..e che anche tu distingui nella foschia. Ciao caro Claudio non c’è nebbia nella poesia e nella fantasia dei sognatori. Buonanotte” tra il silenzio e il suono…..” Un grande abbraccio. Patricia

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