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31\01\2016 Nota di Claudio Baglioni

Una piccola pioggia disordinata
riga il cielo alabastro e poi schizza sul vetro
come granelli di avorio.
Batte il suo tempo come io batto il mio
voglioso e svogliato nello studio di sopra.
Nel lungo riquadro orizzontale della finestra
si stende il braccio imponente di una torre gru.
Son più di due anni che è là e che lavora.
Che carica, che alza e che sposta.
In quel cantiere da costruzione.
Ma oggi è domenica e quindi è a riposo.
Come gli uccelli spericolati che senza vertigini
si poggiano in sosta sui suoi freddi tralicci.
Io invece un po’ suono, un po’ scrivo, un po’ smetto.
In questa fabbrica da ideazione.
Cerco qualcosa che ancora non c’è
o che sta nello spazio profondo.
Come mettere a fuoco un po’ d’infinito.

redazione

La redazione di doremifasol.org e saltasullavita.com è composta da tanti amici ed appassionati della musica di Claudio Baglioni. Un grazie a loro per il lavoro e l'aiuto apportato a questo portale - Per scrivere alla redazione usare wop@doremifasol.org - Capo Redattrice e coordinatrice: Sabrina Panfili [Roma]

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8 commenti

  1. Claudio, io avrei scritto ” piove ” tu hai composto una poesia Soave che ti lascia immaginare un qualcosa di meraviglioso ,sei grande .
    Quando scrivi hai la facoltà di farci vedere un quadro , con tutte le sfumature e i dettagli possibili e immaginabili .E allora cerca di suonare scrivere in questa Fabbrica di ideazioni non smettere mai
    Tutti i giorni ci regali le tue note ” poesie ” .e ci regali un po’ di te ,grazie perche’ ci rendi partecipi della tua vita.
    L’infinito lo hai già messo a fuoco dagli quel tocco di magia che sai fare tu , siamo sempre con te .un Abbraccio affettuoso. Maria

  2. Claudio, quel qualcosa c’è già. È dentro di te, si legge nello spazio profondo sul rigo e nelle righe della tua anima. È lì, davanti alla finestra grande e orizzontale dei tuoi occhi che leggono il mondo.Crei anche quando pensi di non farlo,come gli scultori davanti al marmo o i pittori davanti alla tela. È solo una questione di tempo. Già ciò che scrivi è musica e parole, anche se tu giochi e soffri con le parole, se spesso sei in conflitto con loro, amandole tantissimo. Ma sono proprio loro che ti abbracciano, che ti soffiano storie e fiabe nella testa e poi la musica arriva da sé, si fa riconoscere e ti prende le mani. L’artista è lungimirante, attraversa l’infinito e mette tutte le tessere del puzzle al posto giusto, mentre compie il viaggio. Più importante di tutto è la voce del cuore; non ti mente mai, non ti abbandona, basta seguirla, con fiducia. Anni fa ho vissuto il mondo della musica, non sono un’esperta, ma ho conosciuto, ho amato, ho apprezzato, ho condiviso l’esistenza di persone con un grande, immenso talento. Quando seguivano il cuore tutto diventava semplice, gli si apriva un mondo davanti agli occhi, era percorrere la via del proprio istinto, che non sbaglia mai. È da poco tempo che leggo le tue note e penso di poter azzardare l’idea che già esistono canzoni nuove. Storie vere? Poesie da musicare? Ne avrai sicuramente altrettante nei tuoi cassetti, sia della scrivania, sia della memoria e il qualcosa sarà capolavoro.Suona, scrivi, interrompi, pensa, sorridi,rifletti, arrabbiati riposati,tutto è importante e sarà perfetto, nella fabbrica delle idee. Hai dei fedeli alleati al tuo fianco, con noi la botta di energia e la magia non mancheranno mai. Siamo sempre tutti qui, con te. Le carezze angeliche, stanotte, saranno sul tuo viso. Un caro abbraccio, ciao amico mio. Patricia

  3. Ciao Claudio, è questa una domenica dolorosa… quel tram di cui tu stesso speeso hai parlato, qualcuno che è dovuto scendere…anche se non vicinissimo….è la vita ! Stasera ho particolarmente bisogno di te, ti sento addosso e sto bene, davvero! Grazie sempre e per sempre!

  4. Waaaa ke Poeta… Se cerchi mi trovi in quel po’ d.infinito nello studio dei tuoi pensieri di sopra mentre guardi la pioggia che batte sui vetri pensando al tuo pubblico innamorato di te… Ahahah

  5. Sono andare con esa piccola piogga e vicino a un brutto mare,y la compañia de tus maravillosas canciones, y esperando tus pensieri da ogni giorni,tambien mavillosos,bella testa e cuore.Buona notte a tutti…….

  6. Oggi o perso per strada qualcosa che a me sembrava interessante scrivete comunque mi e rimasto qualcosa che mi consola lavoro pubblico italiano questo e il titolo praticamente è un palazzo costruito a mo di opera d’arte e guardate bene che io mentre lo stavo idealizando anzi ero ancora alle fondamenta e già ero indeciso se posizionarlo a Milano o a dubai e si queste sono le cose ti fanno star bene nella vita la vita propio di questo parlava quell’altra cosa quella che avevo perso per strada e si abbiamo avuto la fortuna di nascere fra miliardi di combinazioni e siamo nati uomini per non offendere le donne meglio dire siamo nati umani si ma questa era una cosa seria non che non fosse seria il lavoro pubblico italiano anzi però il fatto è che non so disegnare però fa bene sognare ti fa star bene come quando metti 110 euro nelle slot e ne vinci 100 tu sei vincente

  7. Un po il lavoro del poeta una volta pensavo che tutti sapessero cogliere queste senzazioni invece non e così pur quardando lo stesso paesaggio Non tutti vedono le stesse cose

  8. Sergio Esposito

    È semplicemente straordinario quello che scrivi. Ogni giorno, con le giuste note potresti comporre un nuovo capolavoro. Grazie perché ci rendi partecipi dei tuoi pensieri e dei tuoi stati d’animo.

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