Baglioni Notebook

29/04/2016 Nota di Claudio Baglioni

Mio padre già un po’ grande dopo pranzo restava seduto
al tavolo della cucina di casa
di fronte al televisore nel pensile
e regolarmente s’addormentava.
E ci restava per una mezz’ora
in un miracolo di raro equilibrio.
Con il mento strizzato e poggiato
sulla mano sinistra girata
e l’avambraccio tenuto sul gomito
dall’altro braccio disteso
sul piano di marmo.
Era un misto di goffo e aggraziato.
Un orso indifeso e arruffato.
Un pensatore distinto e assopito.
Ogni tanto un risucchio.
Un sibilo, un ronfo, una scossa
e si ritornava in posizione originale.
I vecchi pare che dormano il giorno
per ristorarsi di tutta la vita passata.
Così vivono il sonno da pennica
anche i miei abulici cuccioli anziani.
A riguadagnarsi il riposo di prima.
Nel pomeriggio di oggi
dopo aver catturato da preda
un po’ del colore del sole
– che ne avevo parecchio bisogno –
mi sono appisolato pur’io
con la guancia sulla scrivania
mentre stavo scrivendo due appunti.
È un bruttissimo segno. Lo so.
Ma un bellissimo sogno m’ha preso.
Ero dentro un totale di bianco.
Un limbo di chiaro e di quiete.
E incontravo mio padre e mia madre
e le persone a due e quattro zampe
che avevo smarrito nel tempo.
Una riproduzione oleografica.
Una figurazione del paradiso.
Chissà? Chi può dirlo?
Magari è conforme e scontata
ma se fosse davvero così
sarebbe tantissima roba.
Una prossima volta che sia
devo solo cambiare maglietta
per una più bianca del bianco.
Un tono su tono.
Per essere ben intonato col resto.




Max Sott

Uno dei tanti Amici che condivide la propria passione CON-VOI!

13 Commenti

  1. Ti ho sempre ammirato come uomo e come camtante, persona distinta e amata. Io sono crescita con le tue canzoni e mi permetto di dire ti voglio un mondo di bene Claudio.

  2. IO NON RIESCO AD ACCETTARE LA MORTE NON MI SPIEGO X CHE LE PERSONE E GLIU ANIMALI A NOI CARI NON SI VEDRANNO MAI PIU E QUESTO MI SCONVOLGE L ANIMA SE TU PENSI DAVVERO CHE UN GIORNO LE INCONTREMO IN UN PARADISO ALLORA CERCHERò DI CREDERCI ANCH IO CHE NEL GIRO DI POCO HO PERSSO ZII MAMMA FRATELLO IL GATTONT UN CUGINO E I MIEI AMATI TRE CANI UN BACIO CLAUDIO

  3. Ciao Claudio, sei proprio una persona speciale a condividere con noi i ricordi personali dei tuoi genitori.
    NON SI STA INSIEME MAI PARECCHIO COSICCHÉ GLI ANNI SONO ISTANTI.
    IL PRIMO ABBRACCIO CHE MI VIENE IN MENTE CHE ANDRÀ VIA SEMPRE TROPPO PRESTO.
    Mi si velano gli occhi ogni volta che sento questa tua canzone. Ma come fai a starmi dentro ogni pensiero perché hai sempre qualcosa da dire che mi appartiene? Sei eccezionale.
    Il mio Papà, operaio Fiat, arrivato a Torino dalle Langhe, dopo pranzo o cena con noi, perché non era di turno, mi prendeva sulla ginocchia e mi parlava. Mi sentivo una  Principessa. Si sedeva in capo al tavolo rettangolare e la televisione in fronte.
    È andato via in sei mesi a 43 anni per un cancro. Avevo 11 anni, un fratello più grande con problemi e mamma casalinga.
    Quando è sceso da casa l’ultima volta, con le sue gambe a braccetto degli infermieri, si è voltato e ha detto: “E voi due fate i bravi con mamma”.
    Non mi ha parlato più. Non soltanto a me come avrei voluto  e io non so perché non l’ho abbracciato forte. Forse credevo tornasse. Due giorni dopo è andato via per sempre, ma io non c’ero vicino, c’era solo mamma.
    Una cosa che faceva con me ogni tanto era prendere cappuccino e brioche al bar.
    Ora, quando le cose vanno male vado al bar, anche se è l’ora della mia pausa pranzo, certa che è lì vicino a me e mi aiuta a trovare la soluzione giusta per quel momento bevendo insieme cappuccino e brioche.
    Grazie per le tue note gionaliere i tuoi meravigliosi pensieri scritti talmente bene che davvero, oltre a essere il miglior poeta della canzone è della musica, sei anche uno scrittore raffinato.
    Un abbraccio. Ti voglio bene.
    Buon weekend.
    Ester

  4. UN ARTISTA È UN ARTISTA TU SEI ANCHE UN UOMO… NON CE NE SONO TANTI DI UOMINI CI SONO TANTI OMASTRI!!! UN ABBRACCIO FORTE FORTE FRANCESCA

  5. Che bel sogno hai fatto!!! Sognare i propri genitori secondo è segno che li pensi spesso e che loro sono sempre vicino a te….anche a me capita di sognarli….veramente sogno molto i spesso la ma mamma mentre il mio babbo non l’ho sognato quasi mai….anche se a volte prima di addormentarmi chiedo sempre di dami qualche cenno nei sogni….invece non mi capita mai….mah…caro Claudio buona giornata e grazie per condividere con noi anche i tuoi sogni….ci fai sentire più vicini…a te.

  6. Una volta ad un tuo incontro ti chiesi se sapevi cosa c’era in un altra vita..
    Mi hai risposto..magari saperlo..
    Ma nei tuoi occhi ho percepito un senso di affermazione
    Perchè caro Claudietto mio tu sai benissimo che la tua musica, la tua anima arrivano sino là
    OLTRE
    E che gli angeli ascoltano il tuo cuore
    Ed il loro canto non è poi così tanto diverso dal tuo
    Questa vita è adesso, ma il SOGNO è sempre
    Grazie di condividerlo con noi
    Possa una mia carezza accenderti un sorriso
    Ti voglio ogni giorno più bene
    Claudia

  7. Caro Claudio, la morte non ci porta via completamente le persone che abbiamo amato, perché vivranno sempre nei nostri ricordi. Attraverso i sogni si fanno vive da lassù per donarci ancora il loro amore e per darci il coraggio per andare avanti.
    Buona notte e ….. fai bei sogni!

  8. Raro equilibrio….davvero Claudio! Osservo mia mamma che osserva la pennica in equilibrio ma…mai a dirglielo!!!! Anche a me capita….assentarmi in un riposo quasi a comando, breve ma intenso….che piacere condividere la quotidianitaà con te!, conoscere della tua vita, dei tuoi momenti di intimità. Il tuo papa, me lo ricordo ai raduni e tua mamma, la vedevo spesso, sul balcone…abitavo in via chiala…. quante volte avrei voluto chiederle di te… e cosi un anno al tuo compleanno decisi di mandare dei fiori proprio in quella casa…l’anno che segui nn la ho più vista…..claudio , ti voglio bene e ti sono grata, sempre e per sempre amore mio

  9. Caro Claudio è proprio un bel sogno,a volte i sogni sono più reali della realtà .E’ il nostro lato razionale che ci fa dubitare,nei lati più profondi e più nascosti di noi sappiamo sempre se è la verità o no.Ho fatto molti sogni alcuni si sono avverati…..Comunque sia è stato un bel sogno ..ti auguro di farne spesso e poi arriverà un momento che quasi senza che tu te ne renda conto il sogno sarà diventato realtà.Sai anche mio Papà 80 primavere si addormenta sempre dopo pranzo mi fa una tenerezza ….pensa sempre di avere poco più di 20 anni. Ti mando un abbraccio forte e spero un arrivederci a presto.Mary-Maria

  10. I tuoi pensieri sono poesia! Poesia che accarrezza ognuno di noi e ci fa sentireun po’ più vicini. Sognare i propri genitori che ci guardano da lassù è un abbraccio d’amore che continua in un altra forma, ma con sentimenti invariati e forse anche rafforzati. Grazie Cla, continua a farcu sentire parte di te.

  11. Che bella cosa ti è accaduta Claudio! È stata la carezza più preziosa che tu potessi ricevere…Ti hanno fatto assopire con il soffio del loro amore proprio sul tuo tavolo da lavoro mente stavi scrivendo nella totale armonia. Si dice che quando arrivano in sogno le persone care amate o gli animali dolci compagni di vita, sia una sorta di premio, ci manifestano la loro protezione. Hai ricevuto un grande regalo, loro sono lì con te e la tua serenità e stata una via per riempire il tuo cuore di ulteriore gioia e speranza che meriti. Ho un ricordo del mio papà, addormentato sulla poltrona dopo pranzo, le mani appoggiate sui braccioli parevano fuscelli mossi dal vento a sorreggere la testa che dondolava di qua e di là, col ciuffo di capelli bianchi che copriva la fronte corrucciata di rughe e di pensieri. Quanto mi manca….chissà cosa sognava…Gli ultimi anni mi chiedeva sempre degli angeli, voleva sapere tutto su di loro. E io gli raccontavo storie fantastiche e fatti di vita veri, come una mamma col suo bambino, per infondergli serenità e sicurezza. L’ho sognato solo tre volte da quando è andato via. Spero tanto in un altro incontro….. Penso che su quella scrivania fra i tuoi appunti ti abbiano detto grazie per come sei, da sempre e ancora, per quello che fai, per come ti poni, per le tue parole, la tua sensibilità e la tua grazia di vivere. Per farti sapere una volta in più che sei stato il sale e la gioia della loro vita. La luce è veramente bianca tanto bianca….è tanta tantissima roba….qualcosa ti hanno fatto intravedere. Ti hanno regalato una manciata di arcobaleno…..Notte serena. Ti voglio bene. Patricia

  12. Tua mamma e tuo papà con le persone che,durante il cammino,si sono allontanate ,ti sono venute a trovare in un sogno per ricordarti che da lì dove sono continuano ad amarti e ad essere orgogliosi di te..buona notte Clà..continua a fare dolci sogni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button