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Antonio Ricci, perché ce l’ha con Claudio Baglioni?

Caso Baglioni, Antonio Ricci: «Non lo offendiamo, diciamo la verità facendo della satira»

Intervista all’autore di «Striscia»: «Il cantante soffre di amnesie verso le fonti. Alcuni dei suoi fan mi augurano la morte. Lui mi ha già denunciato due volte senza successo»

Corriere della Sera 11 giugno 2002 di Giuseppe Guastalla

Antonio Ricci, perché Striscia ce l’ha con Baglioni?

«È lui che ce l’ha con noi. Io, sano ragazzo che negli anni 70 era impregnato di impegno, mi sono trovato canzoni come “Passerotto non andare via…” e “Accoccolati ad ascoltare il mare…”, che facevano illanguidire i giovani Gasparri e Sallusti. Ho avuto una reazione democratica. Sono versi osceni (ride), una cacofonia che lede il buon gusto dell’Alto Cantautorato di Qualità italiano (ride ancora, ironico). Questi sono proprio versi suoi, non li ha “pinzati” da nessun altro poeta».

Osceni? Un’altra parola?

«Osceni. Se io negli anni 70 avessi detto ad una mia fidanzata “passerotto non andare via”, ella mi avrebbe spaccato la faccia».

È una canzone degli anni 70. Questione di gusti, che è diverso dall’offendere qualcuno accusando di plagio o di copiare, come dice il gip.

«Noi non abbiamo offeso nessuno. Abbiamo raccolto e verificato le segnalazioni di spettatori e fan pentiti. I giudici stabiliranno se siamo nei limiti della satira. Per me si tratta di una manovra intimidatoria di Baglioni nei confronti di una libera trasmissione. È una questione di libertà. Tutto si può toccare, tranne il divino Baglioni? E no! La satira è essenziale nel viver civile. Tutto quello che c’è nel libro è vero. E poi non lo abbiamo accusato di plagio, ma più elegantemente di amnesia verso le fonti».

Un pm e un giudice sospettano il contrario.

«Scrive nel 1957 Lec (scrittore polacco, ndr) “…ci sono zebre che starebbero anche in gabbia pur di passare per dei cavalli bianchi…”. Canta nel 1999 Baglioni “…viviamo come zebre e poi, rinchiusi dietro gli steccati, illusi di sembrare dei cavalli bianchi…”. Ma è evidente che non si tratta di un plagio. Baglioni le sue zebre le chiude dentro uno steccato, mica in una gabbia come quel banale di Lec».

Vi siete occupati di lui in decine di trasmissioni. Un po’ ripetitivi!

«Il materiale è infinito. Ne avremmo potute fare tante di più. Anche lui è seriale e ripetitivo. Mi ha già denunciato altre due volte senza successo».

Lo farete anche con altri?

«Lo abbiamo fatto con Zucchero e su altre cose. Ora mi immagino un grande processo davanti alle telecamere di “Un giorno in pretura” dove Baglioni dirà: “Non sono solo io, hanno “pinzato” anche Tizio, Caio, Sempronio e Ciccio”. Sarà uno spettacolo».

Non è lui che si dovrà difendere, dovrete farlo voi.

«Per noi da sempre (ride) le denunce sono medaglie al merito. Il sequestro (serio) è una cosa importante».

Lo avete paragonato al Lurch della «Famiglia Addams».

«Penso che il giudice non sappia che durante un festival di Sanremo Baglioni si è presentato in scena facendo Lurch (ride). Dovrebbe autodenunciarsi».

A proposito di Sanremo, l’imputazione dice che avete accusato Baglioni di aver copiato alcuni sketch di cui, però, non era l’autore.

«Era il direttore artistico, aveva responsabilità su tutto quello che andava in onda e ha anche interpretato gli sketch. Io sono il direttore di Striscia e quello che va in onda è colpa mia. Il giudice vedrà e giudicherà».

Lei è l’autore di Striscia, allora Iacchetti, Greggio e il mago Casanova, pre indagati, sono «vittime» sue?

«Certo, li plagio e li minaccio fisicamente (ride)».

Non è che prendersela con Baglioni, che ha un enorme seguito, alla fine dei conti serva a portare audience?

«No. Anzi, porta odio. Alcuni fan di Baglioni, che uno immagina romantici e dediti a “Peace and love”, mi augurano la morte tra atroci tormenti. C’è anche chi ha detto che lo criticavamo perché faceva grandi ascolti in Rai. Non è vero, abbiamo continuato a farlo anche quando ha lavorato su Canale 5 con pochi ascolti. A parte del pubblico anche questi pomposi spettacoli sono piaciuti, a me è sembrato di assistere ad una replica di un funerale dei Casamonica. E spero che i Casamonica non mi denuncino».

Sequestrato libro di STRISCIA su Claudio Baglioni


The Godfather

The Godfather [Il Padrino] - Dietro questo nickname si cela il nostro fondatore e amministratore unico TONY ASSANTE, più grigio ma MAI domo. Il logo (lo chiedono in molti) è il simbolo dei FANS di Elvis Presley (Cercate il significato in rete).

12 Commenti

  1. Ma cosa possiamo aspettarci da una discarica umana come Antonio Ricci,riflettete gente questo poveraccio è rimasto bloccato tra Paperissima sprint e Striscia vi rendete conto che come autore TV si sente un fallito?E la sua rabbia la butta su Baglioni evidente suo rivale da giovane!Ma pensate sto Ricci da giovane che nessuno lo ca..va ,mentre Claudio era ed è osannato e desiderato da tutte le donne,pensate alla vena poetica del nostro Claudio chiamato Maestro da tutti e stimato da molti ,mentre lui inventava le veline vestite da infermiere porno Claudio riempiva gli stadi.L’invidia è una brutta bestia ,poi lui il Ricci è la bassezza,la fognia, l’infezione,il vomito .Bisogna aiutarlo poveretto io consiglierei una clinica psichiatrica chiuderlo dentro e buttare le chiavi.

  2. Nelle trasmissioni di Canale 5 il Degrado, il Marciume, il Cattivo gusto Regna Sovrano per questo è un canale che non guardo da anni . Scopro di queste offese a Baglioni da parte di Ricci qui su internet. Cosa dire? C’è un’ abisso tra le due persone in questione,io mi sento di ringraziare Claudio per il contributo positivo che ha dato all’umanità sia regalando emozioni con la sua musica, sia per l’esempio positivo di persona seria, onesta , creativa e affascinante. Ricci invece ,il suo opposto, non fa’ altro che confermare la legge della Natura…al mondo esiste il cielo e le fogne, i cavalli e i topi, il mare e le pozzanghere… Poi perché scandalizzarsi tanto se Baglioni nel descrivere un uomo innamorato chiama la sua lei passerotto… è semplicemente la realtà, tutti abbiamo chiamato un nostro amore con un nomignolo… È forse meglio Pino Daniele che cantava che fica? Forse per Ricci si perché sicuramente lo troverà più In…io invece nn mi sono scandalizzata per nessuno dei due modi perché entrambi parlano di momenti di vita, di sensazioni di emozioni… L’ultima cosa la dico direttamente a Baglioni… Claudio dall’Alto della tua persona compatisci questo povero uomo, che nn avendo le tue doti artistiche, il tuo fascino, la tua Intelligenza, per guadagnare deve fare il parassita sulla pelle degli altri.. non tutti i poco dotati sì rassegnano a una vita da dipendente a 1500 euro al mese… Ciao Claudio.

  3. La trasmissione negli anni ha perso spunto, verve. Molto goffa, grossier. Gli attacchi a Baglioni sono ridicoli, inverosimili . Redazione piccolissima. Bene ha fatto Claudio e spero tutto , tanti milioni che si riceveranno spero , possano andare alla povera gente . E Claudio lo farà.

    1. Fare satira è 1 cosa, diffamare, insultare, 1 persona ed 1 artista unicamente speciale , Claudio Baglioni è 1 altra. Vorrei dire a quelli di striscia di lasciare in pace Claudio e smettere di fare le vittime che non sono. Gli ammiratori di Baglioni siamo pacifici, educati, tranquilli ed è naturale che ci dispiace quando Claudio Baglioni viene ingiustamente attaccato

    1. Claudio Baglioni è 1 professionista, 1 uomo profondamente rispettoso, onesto, geniale, innovativo, versatile, generoso, esemplare. Striscia la notizia dovrebbe sciacquarsi la bocca 1 di nominarlo. Spero che la trasmissione venga sospesa finché non la smettono di attaccare Claudio. Per sempre con Baglioni

  4. Concordo con Mary , meschini e di basso ceto negli argomenti,completamente immersi nell’invidia soprattutto il ricci che gli RODE TUTTO PER L’INVIDIA CHE HA SU CLAUDIO, CLAUDIO essere INEGUAGLIABILE CON VOCE E ANIMA FANTASTICA, cantautore unico.Io nn guardavo anche da prima Striscia (perché esageravano nelle offese altrui ) alla DeFilippi nn lo dicono di reciclarla nella plastica ( grandissimo lecchino) cosa si semina si raccoglie però, carissimo. ☺️

  5. Poveri ,meschini senza argomenti. In caduta libera , squallidi…avvoltoi…Sempre piu’ in basso nel fango…Pieni di invidia per un artista di cui non sono degni di fare il nome…Lui amato da migliaia di fan, loro sempre più soli e vecchi….sempre piu’ inutili e insulsi…Lui immortale, loro destinati a sparire senza che nessuno se ne ricordi il giorno dopo, inghiottiti dall’ invidia e dal livore di cui ormai si nutrono…mi fanno pena…rosicano, rosicano, i cosiddetti autori di Striscia…non sopportano la grandezza , la genialità di Claudio,loro che come massima genialità riescono a piazzare le “merde” sui tetti delle macchine che fanno infrazione. Del resto a ciascuno il suo, no?

    1. ad ognuno il proprio mestiere e tempo… c’è chi fa ridere e lo vuole fare ad ogni costo, per qualsiasi ragione ed obiettivo e chi vuole fare cantare sognare con lo stesso scopo di cui sopra . e poi ci siamo noi che ce ne freghiamo di entrambi i presupposti .. ridiamo cantiamo sognamo … a prescindere … il resto sono fatti loro .Buona Fortuna

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