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29/06/2016 Nota di Claudio Baglioni 

Mettere a posto le cose di casa

è come riordinare il passato.

Pensare di cancellarne una parte

strappata e gettata dentro un cestino.

Provare a comprimerlo in poco spazio.

Dargli un assetto diverso e sensato.

Un deposito utile per l’avvenire

o un museo polveroso e scordato.

Non si mai se tenere o buttare.

Se conservare qualcosa è un tributo

o la paura di un’assenza futura.

Finiamo così per avere cataste di roba

che forse non guarderemo mai più.

Cassetti, ripiani, scomparti di oggetti.

Cumuli e ammassi di articoli vari.

E pile di libri, volumi, riviste, foglietti.

Vivranno con noi e staranno là intorno

come una compagnia silenziosa

testimoni fedeli di quel che accadrà.

Non ho mai terminato questo esercizio.

Ad un certo punto mi prende alle spalle

quasi uno scoramento e quindi rinuncio

e lascio i mucchi più o meno com’erano.

Giusto appena un po’ più allineati.

Sarà per la prossima volta, quando sarà.

Sono tornato per qualche giorno

e allora è meglio goderci il tempo tra noi

che siamo vivi in questo presente.


The Godfather

The Godfather [Il Padrino] - Dietro questo nickname si cela il nostro fondatore e amministratore unico TONY ASSANTE, più grigio ma MAI domo. Il logo (lo chiedono in molti) è il simbolo dei FANS di Elvis Presley (Cercate il significato in rete).

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9 commenti

  1. Come hai ragione, io poi sono una disordinata cronica..e anche quando ci provo riesco pochissimo. In una scatolina conservo gelosamente il tuo autografo del luglio 2001: “ad Anna giorni bellissimi” ancora grazie..

  2. claudio come sempre nelle tue note giornaliere……poesie….ci fai riflettere e come sempre i tuoi pensieri sono i nostri.Io sono una che non butta via nulla …tutto mi ricorda qualche cosa….e mettere a posto
    significa spostarle o aggiustarle, sperando in una prossima volta magari qualcosa potrà sparire….
    un bacio tvb

  3. Caro Claudio
    mi piacerebbe riodinare
    e mettere a posto tutte
    e cose che temiamo in giro,
    libri giornali vestiti,anche oggetti
    del tempo passato,ma appena inizio
    a buttare via qualcosa per fare spazio,
    non ci riesco
    .Ogni singola cosa acquista un valore diverso
    per quello che e’ realmente
    cosi’ tutto ritorna com’era
    senza che io abbia buttato neanche un foglio.
    E’ vero che mi affezioni ad ogni singola cosa
    o come dici tu
    conservare qualcosa e’ un tributo
    o la paura di un’assenza futura.
    Alla fine ci troviamo in casa con cumuli di cose.
    Boo! che fare ci vorrebbe un colpo di testa ebuttare via tutto e dare spazio .
    Cosi staremo tranquilli e meno ingombranti .
    Una buona giornata oggi scendi al mare si sta benissimo magari un giro in barca.
    Un abbraccio Maria

  4. Bisognerebbe buttare via le cose che non servono più per convogliare il nuovo nella nostra vita. Così si dice.
    Io sinceramente da alcuni oggetti non riesco proprio a staccarmi perché rappresentano ricordi e persone importanti. Le chiamano “ancore emozionali”.
    Liberarsene sarebbe come perdere un pezzetto di anima.
    Come i dischi i libri alcuni abiti le foto i ricordi dei viaggi i regali dei tuoi cari…..è impossibile gettarli.
    Però poi si ammassano un sacco di altre cose che non guardi e non servono più, così arriva il momento di armarsi di santa pazienza e fare ordine.
    A volte ci riesco ma ci sono momenti che trovo sempre qualcos’altro da fare di più importante, forse avere più tempo per ciò che emoziona rende il cuore e la vita ordinata e pulita sempre.
    Cercare di non perdere nemmeno un minuto del tempo che ci fa stare bene.
    Come ora.
    Ciao Cla….buona giornata. Patricia

  5. Che brivido mi è salito sulla pelle!…..perche? davvero”esercizio” giornaliero, non voglio separarmi neppure dai pezzettini più minuscoli…mia madre mi dice che dapiccola conservavo tutto…anche le scatole di pomata per scarpe e guai a chi tentava di buttarle via…..non si cambia…cosi come i tratteggi di un viso nel tempo sono sempre gli stessi….il mio inchino a te, carissimo, grandissimo e dolcissimo uomo

  6. i
    ricordi
    nel
    secchio
    e
    giro
    il
    mio
    caffè.
    ……….è più dolce un risveglio.

  7. Succede sempre così, caro Claudio.
    Anch’io parto sempre con le migliori intenzioni di gettare via quello che non serve. Svuoto tutti i cassetti, do una spolveratina, ma poi va a finire che non butto via niente ed ogni cosa torna esattamente dov’era prima. Non ce la faccio proprio, ogni oggetto è legato a un ricordo, fa parte della mia vita.
    A proposito, nel cassetto dove tengo i tuoi CD, ho anche un quadernino in cui quando andavo al liceo scrissi i testi delle tue canzoni. Lo conservo gelosamente, non lo butterei per tutto l’oro del mondo!
    Un abbraccio!

  8. Tesoro… Ti aiuto io… 🙂 ti vogliamo per noi… Per mettere a posto c.è tempo… Stai con noi… Poi ti aiuto io… 🙂 dolce notte… Kiss… Ke bella la poesia sul nome… Kiamalaaaa ke aspetti… Life is now! Tvb

  9. Ciao Clà..io invece conservo poco…butto via tutto ciò che non uso più.. ho bisogno di ordine intorno a me.. tengo solo le cose più preziose…e tra queste tutti i tuoi LP e i biglietti che mi ricordano i numerosi concerti a cui ho assistito e che mi hanno fatto sognare…

    ..

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