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Scaletta Claudio Baglioni Treviso 16/04/2019

Seconda conclusiva serata di Claudio al Palaverde di Treviso, ancora gremito di pubblico di ogni età.

Prima dell’inizio dello spettacolo in sottofondo la base musicale di ’51 Montesacro.

  • Ore 21:01: Base musicale di Signora Lia. Il pubblico pronto ad accogliere Claudio con grande entusiasmo.
  • Ore 21:02: Suite musicale Al Centro. Alcuni ballerini ballano sul palco ricordando lo spot della Tim, partner del tour. Nel frattempo fanno la loro entrata i musicisti e le coriste.
  • Ore 21:05: I ballerini salgono sul palco sulle note di Questo piccolo grande amore insieme a Claudio che con un cappello nero, comincia a cantare. Tutti portano delle valigie che simboleggiano il viaggio.
  • Ore 21:09: Porta Portese. Claudio ci dà il benvenuto nel mercatino di sorprese, visioni, canzoni, chimere e illusioni che è qui da 50 anni. Corpo di ballo sul palco che si trasforma in una piazza con le ragazze corteggiate da militari. La vecchia scende in platea tra il pubblico!
  • Ore 21:13: Quanto ti voglio. Con un Assolo di chitarra inizia quanto ti voglio. Dal palco viene proiettata l’immagine di cerchi geometrici bianchi e neri.

  • Ore 21:17: Con tutto l’amore che posso. Sul palco alcuni ballerini in una romantica coreografia. Claudio canta insieme alle coriste: Serena Bagozzi, Rossella Ruini, Claudia Arvati, Silvia Aprile e Serena Caporale, le quali si mettono in cerchio intorno a lui.
  • Ore 21:22: Amore Bello. Dal palco viene proiettata l’immagine delle rotaie di un treno. Claudio fa il giro del palco e saluta il pubblico seduto in alto
  • Ore 21:30: W l’Inghilterra. I ballerini salgono sul palco vestiti con dei kilt ed ombrelli bianchi, mentre le donne hanno un completo nuovo con gonna scozzese, camicia bianca, cappello, calzini e cravatta neri. Alla fine della canzone dal palco c’è l’immagine della bandiera dell’Inghilterra, mentre Claudio indossa un cappello con i colori dell’Italia.
  • Ore 21:33: Io me ne andrei. I ballerini sul palco rappresentano una gabbia con dei pali bianchi illuminati.
  • Ore 21:38: E tu. Dal palco è nuovamente proiettata l’immagine del mare e dal primo anello, tubi che emanano luci colorate.
  • Ore 21:42: Poster. Alcuni ballerini sono vestiti da clochard e simulano con le braccia le ali di un aeroplano, sognando di “Andare lontano”. Le ali sono rappresentate dai cartoni sui quali solitamente i clochard sono costretti a dormire. Le coriste sono al centro del palco.
  • Ore 21:48: Sabato Pomeriggio. Dal palco l’immagine di un sole. Claudio è seduto inizialmente al centro del palco.
  • Ore 21:54: Quante volte. Ballerini sul palco, dal quale viene proiettata l’immagine di una strada. Claudio si diverte a fare qualche passo con loro.
  • Ore 21:59: Solo. Dal palco l’immagine di rose rosse. Durante la canzone Claudio si siede su una sedia di paglia al centro del palco.
  • Ore 22:03: Un po’ di più. Corpo di ballo sul palco: alcune ragazze ballano in modo molto sensuale su delle sedie di paglia.

  • Ore 22:09: E tu come stai? Claudio chiede al pubblico “Come state ?” “Bene, bene, ma veramente bene ?” “Siiii” risponde il pubblico ed “Allora bene!” Conclude lui festosamente e parte la canzone accolta con un grande applauso.
  • Ore 22:12: I vecchi. Dal palco l’immagine di un orologio che scandisce il tempo che scorre. Claudio segue l’andamento della lancetta.
  • Ore 22:17: Le ragazze dell’est. Il corpo di ballo sul palco. Le ragazze indossano delle maschere grottesche e vengono guidate nel ballo dai ragazzi attraverso dei nastri rossi. Anche Claudio ne ha uno in mano.
  • Ore 22:23: Via. Corpo di ballo sul palco. Tutto il Palasport scatenato. Ovazione del pubblico perché prima della fine della canzone, ci sono delle suggestive performance soliste dei ballerini, i quali rimangono a torso nudo, lanciando le loro maglie bianche alla platea.
  • Ore 22:30: Claudio Baglioni torna sul palco dopo averlo lasciato qualche secondo e, sull’intro di Strada Facendo, ci da il bentornati in questo viaggio che è alla metà del suo percorso ma non è ancora giunto alla meta. Inizia poi a cantare Strada Facendo.
  • Ore 22:35: Avrai. Durante la canzone tante luci illuminano il palasport
  • Ore 22:41: Uomini persi. Il corpo di ballo sul palco, dal quale viene proiettata l’immagine del mondo. I ballerini attraverso la loro coreografia mettono in scena un senso di smarrimento evidenziato da sacchetti di carta con cui hanno coperto il volto.
  • Ore 22:47: Un nuovo giorno un giorno nuovo, Claudio lo chiede al pubblico “Ma domani sarà un giorno nuovo o un nuovo giorno? Verso la fine della canzone il corpo di ballo balla con dei fari da palcoscenico nelle mani in modo da formare dei giochi geometrici tra il pubblico.
  • Ore 22:52: Notte di note, note di notte. Sull’ introduzione musicale della canzone, Claudio si chiede e ci chiede “Che notte sarà ?” Grande fibrillazione da parte del pubblico in attesa della preparazione della scena con il corpo di ballo schierato sul palco. Tutti a naso all’insù pronti ad ammirare le magie acrobatiche del funambolo. Claudio indossa il lungo impermeabile bianco.
  • Ore 22:57: E adesso la pubblicità. I ballerini sul palco con dei telecomandi in mano. Sul finale della canzone, Claudio si diverte in qualche passo di danza.
  • Ore 23:03: La vita è adesso. Accolta con emozione dal pubblico che balla e canta all’unisono. Finale: tutti in piedi a riservare una standing ovation a Claudio!
  • Ore 23:09: Acqua dalla luna. Il corpo di ballo sul palco con magiche e acrobatiche coreografie. Claudio durante la canzone ha in mano una bacchetta fosforescente.
  • Ore 23:15: Mille giorni di te e di me. Tutto il pubblico canta all’unisono il brano conosciuto ed amato da tutti quanti.
  • Ore 23:20: Noi no. Salgono sul palco i ballerini i quali indossano una cosa del ufelpa chiusa che successivamente aprono per tirare fuori delle rose rosse che brandiscono come un fucile.
  • Ore 23:25: Io sono qui. In cerchio i musicisti e le coriste con le chitarre. Claudio dice:”Bentornati al centro, bentornati a casa”.
  • Ore 23:31: Le vie dei colori. Sul palco salgono i ballerini con delle maglie gialle, poi rosse ed infine blu. Claudio ha invece il tamburello in mano con i nastri gialli, rossi e blu.
  • Ore 23:37: Cuore di Aliante. Anche i ballerini sul palco. Al termine della canzone, un soffio di fumo nasconde il palco. Il pubblico raggiunge il sottopalco.
  • Ore 23:44: Sono io. Durante la canzone le coriste raggiungono il centro del palco. I ballerini salgono ed incitano il pubblico ad accompagnare Claudio battendo le mani a tempo.
  • Ore 23:50: Claudio ci chiede “Ma ci siete ancora?” ”Avete una bella resistenza allora, d’altra parte siete un pubblico giovanissimo; avrete si e no 16 anni”, sentenzia. Ilarità dei presenti. Poi, prosegue rammentando che anche lui aveva circa 16 anni quando incominciò questa avventura senza sapere dove l’avrebbe portato. La sua è stata un’esistenza bellissima per la quale deve ringraziare il suo pubblico. Un applauso, che è uno scroscio, gli arriva di rimando. Poi, continua dicendo che quando ancora non era cominciato niente, non pensava sarebbe arrivato tutto questo e neppure che sarebbe durata. Ringrazia soprattutto per il tempo e la memoria donatigli, che sono un regalo prezioso. Probabilmente il più importante. Partono le note di Tutti Qui, lui al pianoforte, il Palaverde intero trasportato dall’emozione.
  • Ore 23:57: Con Voi. Durante la canzone entrano i ballerini con dei palloncini rossi e sul volto il naso da clown.
  • Ore 00:03: Claudio Baglioni ringrazia e saluta, facendo un suo gesto di uno auspicio, quello di lanciare il cuore oltre l’ostacolo. Augura buona notte e buona vita a tutti. Ringrazia i musicisti, tutti i performers e Giuliano Peparini per la regia.
  • Ore 00:06: Sulle note della suite musicale Al Centro, Claudio lascia il palco con una valigia tra le mani, piena anche delle emozioni di questi due giorni a Treviso.

Scaletta a cura di Tatiana Stefanini in esclusiva per doremifasol.org e saltasullavita.com.

Claudio Baglioni vi aspetta a Pesaro il 18 Aprile 2018 per un nuovo appuntamento con AL CENTRO

18 APRILE 2019 – Adriatic Arena di Pesaro 

The Godfather

The Godfather [Il Padrino] - Dietro questo nickname si cela il nostro fondatore e amministratore unico TONY ASSANTE, più grigio ma MAI domo. Il logo (lo chiedono in molti) è il simbolo dei FANS di Elvis Presley (Cercate il significato in rete).

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