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#lavitadiadesso – Riflessione sulla quarantena

Gentili redattori,

sono Aurora Russo, ho quasi 20 anni e da qualche anno ho scoperto Claudio Baglioni. Il vostro sito è per me una fonte molto importante e un appuntamento fisso, per cui vi ringrazio per il lavoro che fate.
In questi giorni ho maturato una piccola riflessione e ho pensato che, magari, poteva essere interessante non solo per me. Se poteste pubblicarla, ne sarei immensamente felice.

Grazie comunque per il tempo dedicato.
Distinti saluti

Aurora Russo

Se anche tu vedi la stessa luna…

Sono giorni strani questi: giorni in cui mi sveglio felice guardando il sole alla finestra e qualche secondo dopo mi rabbuio ricordando la situazione difficile in cui ci troviamo; giorni in cui ho tanto tempo da dedicare a hobby vecchi e nuovi, ma in cui sono capace anche di provare la noia più profonda; giorni in cui mi sento come non mai parte di una comunità, ma al tempo stesso avverto la desolazione della solitudine.

Proprio in uno di questi giorni altalenanti e confusi, mi ha colpito un evento particolare: si tratta della Superluna, la più grande e luminosa del 2020, per la coincidenza tra Luna piena e massima vicinanza tra la Terra e il suo satellite. Insieme ad avermi fatto riflettere su come l’universo vada inesoralbilmente avanti con le sue fasi, pandemia o non pandemia, non ho potuto fare a meno di immaginare prima le persone a me care, e poi milioni di persone in tutto il mondo, alzare lo suardo al cielo e puntarlo un attimo su quella Luna speciale.

Allora ha iniziato a girarmi in testa un verso di una canzone di Claudio Baglioni:

“Se anche tu vedi / la stessa luna / non siamo poi così lontani”.

Già. Mai frase più vera per un momento come questo. Stupita, vado a rileggermi il testo completo di ‘Stai su’ e rimango ancora più sconcertata da come sia tutta perfettamente adeguata alla situazione attuale.

“Anche se sei distante / e se la voce non arriva o è disturbata / penso di parlare a te in ogni istante”:

probabilmente Claudio l’aveva pensata in modo diverso, quando l’ha pubblicata in Viaggiatore sulla coda del tempo nel 1999, strizzando l’occhio alle tecnologie del nuovo millennio, ma penso che in questa quarantena possiamo capire più che mai il senso di questa frase.

La distanza e la connessione con chi amiamo, se non perfetta con gli strumenti, non per questo è meno profonda e sentita nel cuore. Ancora,

“Se non c’è abbastanza notte per sognare / e stai cercando pure tu un sorriso / ti basta entrare in memoria / di qualche buona storia / e poi cliccarci su”,

è sorprendentemente vicino all’attualità: sono giorni, come dicevo prima, di confusione, anche tra giorno e notte, con gli orari sfasati, dove ci troviamo sballottati da emozioni contrastanti e notizie ad ogni ora, ed è proprio vero che, per trovare sollievo, talvolta, ci aggrappiamo ad un ricordo felice, o letteralmente, clicchiamo sulle storie di Instagram o sulle immagini della nostra galleria.

Che Claudio fosse “oltre” mi era già chiaro, ma in questo caso è curiosa la sua lungimiranza.

Consiglio a tutti di andare a riascoltarsi questa canzone, per trovare in essa se non altro, un po’ di consolazione:

“Se del domani no / nessuno ha la certezza / io son nessuno e tu domani / Da domani / chiunque tu sarai / comunque tu starai / stai su”.

Aurora Russo per #lavitadiadesso su doremifasol.org

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The Godfather

The Godfather [Il Padrino] - Dietro questo nickname si cela il nostro fondatore e amministratore unico TONY ASSANTE, più grigio ma MAI domo. Il logo (lo chiedono in molti) è il simbolo dei FANS di Elvis Presley (Cercate il significato in rete).

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