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Il FILM di Claudio Baglioni inaugura il Festival

Lampedusa, isola del cinema: torna ‘Il vento del nord’ con il laboratorio per i ragazzi

Si inaugura il 24 luglio la 14esima edizione del festival ideato da Massimo Ciavarro

Il film opera di Claudio Baglioni In questa storia che è la mia – un’ora e mezza di musica, canzoni, poesie dal magnifico scenario del Teatro dell’Opera di Roma – è l’evento speciale che inaugura domenica sera, 24 luglio, a Lampedusa Il vento del nord 2022, la rassegna ideata e organizzata da Massimo Ciavarro con il coordinamento artistico di Laura Delli Colli e la consulenza scientifica di Giovanni Spagnoletti, giunta quest’anno alla sua 14esima edizione.

Scritto, pensato e realizzato da Baglioni – particolarmente legato all’isola – nei lunghi mesi del lockdown, il film uscito in sala solo pochi giorni, con la regia di Luigi Antonini e la direzione artistica di Giuliano Peparini attraversa un’ora e mezza di grande spettacolo in cui, al suo 17esimo album, Baglioni come un grande direttore d’orchestra unisce la sua voce al coro e la sua performance all’eccellenza del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, dei musicisti, vocalist, danzatori, e acrobati che animano ogni angolo dell’Opera illuminando, oltre al palcoscenico, tutti quegli spazi inediti e gli angoli più segreti di un luogo che, solitamente, li esclude dal fascino della rappresentazione. Nel film un vero e proprio percorso della memoria fatto di canzoni ma anche di ricordi, aneddoti raccontati attraverso il cinema e la presenza di pochi ospiti speciali a cominciare dal prologo affidato alla voce di Pierfrancesco Favino.

Ed è proprio Favino, con Miriam Leone protagonista della commedia di Riccardo Milani Corro da te a chiudere il programma della serata inaugurale della rassegna, un opening al quale seguiranno due settimane di grande cinema tra film e commedie d’autore, incontri, documentari e cortometraggi ai quali è affidato – grazie alla collaborazione di Emergency e del Cir, il Consiglio italiano per i rifugiati – il messaggio di solidarietà che ogni anno Il vento del nord rinnova, attraverso la sua naturale vocazione di prossimità a un’isola che convive con una realtà complessa, spesso nell’immagine distorta che nasce dall’overdose di informazione sui temi delle migrazioni.

Una trentina i titoli in rassegna ai quali si aggiunge nelle giornate della rassegna l’ultimo capitolo di LampedusaLab, il laboratorio di formazione dedicato agli studenti liceali, coordinato operativamente da Stefano Amadio e Rocco Giurato e realizzato grazie alla collaborazione delle insegnanti Paola Dragonetti e Rosaria Tropia al sostegno di Fondazione Claudio Nobis, main partner della manifestazione e al prezioso supporto di di SIAE. Un percorso di approfondimento sul cinema e sui mestieri del set ma anche sul rapporto cinema letteratura realizzato quest’anno ancora una volta con il contributo del prof, Giovanni Spagnoletti e attraverso la realizzazione di un cortometraggio che sintetizza il percorso di approfondimento dei ragazzi intorno alla figura e all’opera di Pier Paolo Pasolini. La sera di sabato prossimo 30 luglio i ragazzi – che sono anche componenti della Giuria che sceglierà alla fine il film vincitore di quest’edizione – saranno protagonisti di un incontro nel quale Lampedusa assisterà al cortometraggio realizzato con la regia di Stefano Amadio e l’edizione e post produzione di Rocco Giurato nel quale, su Pasolini, rispondono alle domande dei ragazzi anche il critico Alberto Crespi e David Grieco, giornalista e regista particolarmente vicino al cinema di Pasolini.

I film in programma: Attenzione e prudenza per il Covid non impediranno ancora una volta al pubblico di Lampedusa di godere gratuitamente delle proiezioni che tornano nella grande area di Piazza Castello, dove è già pronto il grande schermo issato proprio davanti al porto degli sbarchi. E all’apertura seguiranno titoli italiani e internazionali dedicati ai bambini e alle famiglie ma anche al pubblico che ama il cinema del reale e il documentario.

Non mancherà la presenza di alcuni ospiti: aspettando il produttore Domenico Procacci e Kasia Smutniak rispettivamente regista di “Una squadra” (attraverso il tennis un grande affresco dell’Italia degli anni di piombo durante la vincita della Coppa Davis) e Kasia Smutniak protagonista del film di Silvio Soldini “3/19” (saranno al Lampedusa il prossimo week end) il cortometraggio di Margherita Ferri “Capitan Didier”, prodotto da Groenlandia per Emergency porterà lunedì sera sull’isola un attore di grande popolarità nella fiction (è accanto a Claudio Amendola il Malik di Nero a metà) come Miguel Gobbo Diaz che incontrerà i ragazzi e saluterà il pubblico.


The Godfather

The Godfather [Il Padrino] - Dietro questo nickname si cela il nostro fondatore e amministratore unico TONY ASSANTE, più grigio ma MAI domo. Il logo (lo chiedono in molti) è il simbolo dei FANS di Elvis Presley (Cercate il significato in rete).

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