Il regalo di Claudio Baglioni ai suoi Clabbers
Nell’ultima newsletter ai suoi iscritti, il CLAB (Fan club ufficiale di Claudio Baglioni), ha inviato, le foto e il file audio del Raduno che si è tenuto lo scorso 04 dicembre presso la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.
Il tutto accompagnato da un messaggio di Claudio. Per ricevere la MAIL dovete essere iscritti al CLAB, tramite il sito ufficiale che trovate QUI
Un sogno.
Di quelli che durano molto più di quattro stagioni
ma che, come le stagioni,
si rinnova ogni volta.
Questo è stato il Raduno.
Ancora una volta.
Non l’ennesimo sogno, però.
Ma un nuovo, abbacinante, capitolo
della vicenda che stiamo vivendo, insieme,
sin da quando ci siamo incontrati.Un unico sogno sconfinato
che non smette mai di sorprendere,
proprio perché si nutre dei sogni di ciascuno di noi.
Sogni che si sfiorano, si abbracciano e si fondono
a costruire una storia particolare
e irripetibile.Uno speciale incantesimo
che in più di cinquant’anni di album e palchi,
si crea solo quando ci mettiamo
intorno al falò delle nostre canzoni,
a scaldare mani, occhi e cuori
di parole e note che fanno parte di noi
e ci rendono le persone che siamo.Non importa cosa ci sia fuori,
come sia l’esistenza che abbiamo parcheggiato
e chi ci attende all’uscita dall’Auditorium.
Importa cosa portiamo dentro:
emozioni, passioni, ideali, energie
da donarci gli uni gli altri,
mentre ci salutiamo
e ci scambiamo la buonanotte.Per questo si sogna di notte:
perché, di giorno, c’è troppa luce, troppo rumore,
troppo vociare, troppa confusione,
e tutto lo spazio è già occupato dalla realtà.Così come dev’essere buio per vedere le stelle,
dev’essere notte per sognare.
Approfittiamo, allora, di questo presente fin troppo buio,
per inseguire insieme un futuro
che, grazie ai bagliori e al calore dei nostri piccoli fuochi,
possa illuminarsi e prendere forma,
e, un cuore alla volta,
diventare il luogo nel quale
la vita si avvicini, il più possibile,
alla magica magia del nostro trovarci insieme.
Perché il sogno è sempre.Claudio
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Sinceramente trovo quest’ultimo lavoro nella vita adesso 40 anni dopo veramente mediocre e fuori luogo.. a prescindere che i brani sono stati tutti quanti re incisi con un chorus altamente professionale per andare a coprire poi le vecchie vocali che per normale avanzare dell’età si fanno sentire la differenza con i bagni originali è enorme… Sono stati abbassati tutti quanti di uno e mezzo addirittura due tonalità sotto l’originale sembra quasi di sentire un brano di Barry White… Questa è una limitazione quanto meno naturale del tempo che passa e credo che un capolavoro come la vita adesso nel 1985 non poteva assolutamente essere rinciso come un live…. Avrebbe potuto rimasterizzarlo e rimetterlo in mercato in una nuova edizione a certi capolavori non vanno toccati. Questo è l’ultima testimonianza che il buon Claudio è veramente arrivato a fine carriera sia vocale sia intellettuale sia artistica.
Buongiorno,sono anni che sono iscritta a Clab e naturalmente ho partecipato ai raduni.Non mi vengono inviati i codici per acquistare i biglietti dei concerti in anticipo.Attendo notizie…Grazie. Gioia De Grandis
Buongiorno volevo soltanto sapere se l’iscrizione al clab è simile a quella dell’anno scorso,o se è cambiato qualcosa con termine 31 dicembre.Grazie per la risposta.