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Baglioni racconta il suo legame con Ancona

con voi copertina verticale piccolaClaudio Baglioni racconta il suo legame con Ancona

ANCONA – “C’è un filo rosso, lontano ma ricco di significato, che lega Ancona ai concerti di questo ConVoiTour: l’idea stessa della ricostruzione”. Comincia così il ricordo che Claudio Baglioni ha affidato al Corriere Adriatico per presentare il concerto che si terrà venerdì 2 maggio al PalaRossini di Ancona.

E prosegue.

“Chi fosse curioso della storia delle origini della città, infatti, scoprirebbe che un gruppo di esuli dalla tirannide di Dionisio, navigando verso nord alla ricerca di un posto nel quale ricostruire la democrazia, lo trovò in un affascinante gomito di terra appoggiato sull’Adriatico. Lì gli esuli decisero di fermarsi per fondare una città che deve il suo nome proprio alla curiosa forma di quel tratto di costa: “ankòn”, in greco antico significa, appunto, “gomito”.
Da allora sono passati più quasi duemilaquattrocento anni e nessuno di noi, oggi, fugge per fortuna da una tirannia, ma il desiderio di una ricostruzione ideale e – perché no? – morale è avvertito lo stesso da tutti e tutti sentiamo che si tratta di qualcosa che non è più possibile rimandare”.

“L’idea di questa ricostruzione – prosegue Baglioni – ideale e morale, quindi, è alla base dell’intero progetto “Con Voi” ed è anche lo spirito che anima il giro di concerti che venerdì 2 maggio mi porterà al PalaRossini. Perché “Con Voi”? Perché, se è vero che il cambiamento deve partire da ciascuno di noi, è ancora più vero che non può ridursi ad un fatto personale, né esaurirsi in qualcosa che rimane racchiuso dentro di noi. Da soli si può fare molto, ma insieme si può fare molto di più. Un po’ come avviene nelle canzoni: una melodia e un testo, infatti, possono essere belli anche da soli, ma è solo quando si fondono, sommando bellezza a bellezza, che nascono canzoni senza tempo, che non smettono mai di emozionare e far riflettere. La ricostruzione della quale parlo somiglia, allora, a una di quelle canzoni: un’opera nella quale tutti sono chiamati a fare la propria parte, mettendo in gioco idee, valori, energie… in una parola: se stessi. Per questo il mio invito è quello di far parte di quel “Voi” “Con” il quale, giorno dopo giorno, quest’opera prende forma. Ed è questo il motivo per il quale ho voluto ambientare questi concerti non su un palco tradizionale, ma all’interno di un cantiere: uno spazio scenico in continua evoluzione, che solo nel finale si rivela simbolo di questa ricostruzione”.

“Perché l’idea – scrive l’artista – è che la musica sia la scintilla che dà la scossa per scrollarci di dosso il peso morto del presente, ma anche l’energia di cui abbiamo bisogno per prendere il mare verso un domani che somigli un po’ di più alla parte migliore di noi. Per questo nel ConVoiTour la musica torna protagonista e riconquista, prepotentemente, il centro della scena. E’ lei, infatti, la padrona di casa ed è anche l’effetto speciale più sorprendente di uno spettacolo nel quale tutto – spazi di luce di taglio teatrale e cinematografico, piccoli gesti simbolici ed effetti scenici “analogici” – è pensato per sottolinearne intensità, magia ed energia. Tre ore di concerto senza interruzioni, con una scaletta di trentatré brani che si fondono uno nell’altro, eseguiti da un super-gruppo di tredici polistrumentisti, con arrangiamenti, sonorità e interpretazioni dall’anima molto più rock che pop. “Tutta un’altra musica!”, ha scritto un writer su uno dei teli che rivestono il nostro cantiere. E’ vero: l’ambizione è quella di dar vita ad un concerto come non se ne sentono più da tempo, nella consapevolezza che più presto la musica ritrova il posto che le spetta dentro di noi e più rapida e più fertile sarà la strada della ricostruzione. E questo per una ragione semplice, ma fondamentale: migliore la musica, migliori noi”.

“E anche il futuro – chiude Baglioni – ancora di più che una canzone, è un viaggio da progettare e realizzare insieme. Esattamente come accade in mare, dove c’è bisogno dell’opera costante, intensa e appassionata di tutti, dal momento che la traversata verso il tempo nuovo è sempre una traversata per marinai coraggiosi”.

PalaRossini pronto ad ospitarlo

Dopo un’impressionante serie di sold out, il 2 maggio approda finalmente anche al PalaRossini di Ancona, il concerto che – sin dalle prime date – si è imposto come l’evento musicale 2014: il ConVoiLive Tour di Claudio Baglioni. 33 tra i più grandi successi del pop d’autore italiano dagli anni ’70 ad oggi, per tre ore di grande musica senza interruzioni, prodotte da un supergruppo di 13 straordinari polistrumentisti.
Ambientato in uno spazio-scenico sorprendente – il “cantiere” di una ideale città in costruzione – che, scena dopo scena, cresce cambiando identità, questo COnVoiLive ribalta le tendenze degli ultimi anni riportando, prepotentemente, la musica al centro della scena. Tutta un’altra musica nella riscoperta di sonorità ed effetti spettacolari “analogici”. Con il contributo di linguaggi e ritmi fortemente innovativi.
La data anconetana è organizzata dalla F&P Group in collaborazione con la Criluma Eventi.
Per assistere al concerto di Ancona è possibile acquistare i biglietti in prevendita sul circuito CiaoTickets, sul circuito ticketone www.ticketone.it e presso i punti vendita abituali e presso la Criluma Viaggi, Via S. Totti 2 – Ancona. Infoline 071.9945580.
Il tour di Baglioni dopo Ancona farà tappa il 3 al 105 Stadium di Rimini, il 4 al PalaCreditodiRomagna di Forlì e il 6 e 7 al Mediolanum Forum di Milano.

Intanto continua a rimanere in classifica l’album “Con Voi” pubblicato ad ottobre.

The Godfather

The Godfather [Il Padrino] - Dietro questo nickname si cela il nostro fondatore e amministratore unico TONY ASSANTE, più grigio ma MAI domo. Il logo (lo chiedono in molti) è il simbolo dei FANS di Elvis Presley (Cercate il significato in rete).

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