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Scriviamo la “Nostra” Storia con Claudio Baglioni

Il 4 Dicembre esce il tanto atteso nuovo album di Claudio Baglioni dal titolo “In questa storia che è la mia”

A noi questo titolo fa un pò arrabbiare 🙂

Caro Claudio Questa storia non è solo la tua ma è la storia di tutti noi, insieme a te.

DOREMIFASOL vi da la possibilità di raccontare la vostra storia accanto al Grande Mago.

La storia della vostra vita insieme alla musica di Claudio Baglioni.

Le più belle saranno pubblicate in una notizia a parte sul nostro sito ed inviate a Claudio.

Scriveteci la vostra esperienza nello spazio commenti qui sotto o inviateci lo scritto su wop@doremifasol.org (sarebbe bello anche una vostra foto foto ad un concerto o insieme a Claudio)

Prendete i vostri smartphone e iniziate a scriverci la vostra storia in modo da poter rivivere tutti insieme la “nostra storia”

The Godfather

The Godfather [Il Padrino] - Dietro questo nickname si cela il nostro fondatore e amministratore unico TONY ASSANTE, più grigio ma MAI domo. Il logo (lo chiedono in molti) è il simbolo dei FANS di Elvis Presley (Cercate il significato in rete).

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54 commenti

  1. Ciao Cla’. Che dire… Solo al pensiero che tu mi possa leggere mi trema la mano. Tante volte ho desiderato farti arrivare le mie parole, è dagli anni 80, durante la mia adolescenza che ho conosciuto te, le tue canzoni, la tua storia. Nei tempi in cui, sprovvisti di social, era impossibile farti arrivare il mio pensiero ed oggi grazie a questa opportunità è un sogno divenuto realtà. Ti ho seguito ed inseguito, una volta sei stato in concerto nella mia città nel suggestivo scenario dell’anfiteatro degli scavi di Pompei il 13 agosto 2000, nei giorni precedenti aspettavo fuori l’albergo del Fauno per un saluto, una foto, una stretta di mano ma con rammarico ti ho intravisto dalla macchina. Era l’11 agosto, onomastico di mia figlia che aveva due anni che avevo lasciato alla nonna e per farmi perdonare le ho preso un giocattolo alla bancarella lì fuori. La stessa bimba poi è venuta con me 2 anni fa al concerto ad Eboli ed è stata un’emozione indescrivibile. A Pompei poi, hai avuto la cittadinanza onoraria e anche lì c’ero e tramite un amico mi hai fatto l’autografo : a Maria buona vita Claudio Baglioni. Una volta sono stata a Centocelle, ho voluto vedere i posti della tua infanzia, la chiesa dove hai cantato La casetta piccolina in Canada, ho sognato di essere nata là e crescere con te. Per tutti questi anni un pensiero mi ha percosso; dicevo che conoscevo te e una parte della tua vita e tu non conoscevi me, non sai il mio nome, la mia età, le mie emozioni, io sono là in mezzo ai tanti e tante fan, faccio parte di una massa e vorrei che sapessi della mia esistenza, tutto qua. Dalla mia piccola presunzione, questa è la storia che è la mia con te. Maria Sollazzi

  2. 1982 , avevo 12 anni , il primo ricordo di noi sono io davanti ad un registratore che inserisco una cassetta e ascolto a ripetizione le tue canzoni per impararle a memoria , di nascosto , per non farmi prendere in giro da mia sorella maggiore.
    Da quel giorno , tu hai dato voce ai sentimenti che , chiusi con chiavistello portavo dentro.
    Da quel lontano giorno per tutta la vita sei stato con me , la colonna sonora della mia esistenza malandata .
    Concerti, tutti. A partire da quelli del Flaminio , li ho scoperti con una gioia quasi folle , direi.
    Tu per la mia vita sei stato un Dono grande mi hai regalato momenti indimenticabili dai quali traevo la forza per continuare a credere in me.
    Ti ho amato e ti amo come si ama un famigliare, senza la parte rognosa che i famigliari portano con sé.
    Finalmente dopo tanto tempo al palaeur sono riuscita a stringerti la mano , mi sarebbe piaciuto conoscerti , ti ammiro tanto per quello che fai , per come sei…
    ho ringraziato il cielo per te e ti ho portato su un lettino di psicoanalisi per capire come mai tu riuscissi a smuovere così tanta vita in me.
    Non sono riuscita a tramandare il mio amore per te ai miei figli perché non sono mai stata troppo motivata a farlo ; ma ricordo benissimo i viaggi in macchina cantando te e loro piccoli che mi facevano domande tipo :”ma che significa gli occhi come due pezzi di vetro ?”.
    Oppure mio figlio , 5/6 anni che passando col tram vicino Porta Portese cominciava ad intonare la tua canzone…
    Claudio , la nostra è una storia semplice ,ti conosco come me stessa , con poche certezze e molti lati inesplorati, ma ti amo e nella nostra storia camminiamo insieme mano nella mano.
    Ti abbraccio fortissimo e ringrazio Dio per la tua esistenza .
    Ciao❤️

  3. i miei primi 50 anni coincidono con i 50 anni della tua carriera Cla’. Potrei dire che sono nata con la tua musica. Ho festeggiato con te all’ Arena di Verona, sono stata il simbolo vivente di “quella tua maglietta fina” visto che l’acquazzone nel finale mi ha letteralmente appiccicato la t-shirt dell’evento addosso e sono stata felice, nonostante il rischio di ammalarmi (rischio che non potevo correre a causa della convalescenza che stavo vivendo dopo il terzo intervento al seno, sono una cancer survivor). Sei con me da sempre e lo sarai per sempre. La prima volta avevo 11 anni. Mi hai accompagnata nei momenti belli e in quelli brutti, le mie figlie (ne ho 3) hanno assistito ai tuoi concerti all’età di 7 mesi, 5 anni, 3 anni. Povere loro! – dice mio marito, che comunque mi ha accompagnata ad ogni evento. Ho un diario segreto nel quale da ragazzina fingevo di parlarti, che dire? Eri il mio idolo. Da adulta quale sono oggi, posso dire che l’interesse per la tua musica non è venuto meno, anzi. Sono felice. Buona musica sempre!

  4. Ciao Claudio, la mia storia con te inizia nel 1981 quando venni a vedere il tuo concerto al Pianella di Cantù (Co).
    Era il mio primo concerto ed ero emozionatissima anche perché ero in compagnia di un ragazzo che mi piaceva, ma che non mi si filava per niente. Mi dissi : “chissà se con la scusa di cantare questo piccolo grande amore, ci scappa qualcos’altro “?
    Invece non andò come mi ero immaginata, il concerto fu fantastico e il giorno dopo avevo ancora nelle orecchie la tua voce e da quel momento non se ne è più andata.
    Ringrazio quel ragazzo per avermi portata al concerto, lui non fa più parte della mia vita, ma tu ci sei entrato e a Gennaio 2021 saranno quarant’anni di te e di me.♥️
    Grazie per tutte le emozioni che mi hai fatto vivere in questi anni.
    La tua storia è sicuramente nella mia storia.
    p.s. conservo con amore la video cassetta del raduno Clab a Ficulle, è stata una sorpresa vedermi in un fotogramma del video, anche quello è per me un ricordo bellissimo.

  5. Salve sono Fabio da Napoli…. 41 anni e da 30 baglioniano più che mai….. È bello che ognuno di noi ha la sua storia di ricordi con Claudio, anche io ne ho tante perché con Claudio abbiamo imparato ad amare la vita e ad amare….. Ciò che voglio dire è solo questo…..semmai questo messaggio arrivasse al mago be sappi che nel 1985 durante la fase finale di un tuo concerto dicesti “speriamo di non diventare vecchi babbucchi da non riuscire a fare più concerti”….. Caro CUCAIO x noi non sarai mai babbucchio avremo eternamente bisogno della tua musica della tua voce………quindi…..NON SMETTERE DI TRASMETTERE…… CIAO un tuo fan Fabio…..

  6. Io sono qui …2 date ad Ancona . io gia’ grande conoscevo il cantante Baglioni ma non ero mai stata ad un suo concerto . Dico a mia figlia dodicenne se aveva piacere di venire con me al concerto e lei accetta anche se chiaramente non lo conosceva un gran che’. Spettacolo stupendo io emozionata e mia figlia soddisfatta. Il giorno dopo c’era l’altro concerto mia figlia mi chiama in ufficio il pomeriggio che lei voleva tornare a sentire Claudio ….io spiazzata ho cercato di farla ragionare che non era possibile fare due concerti consecutivi ecc…..sapete come e’ andata a finire ??? siamo tornate al concerto ne abbiamo fatti altri 50/60 in giro per l’Italia conoscendo persone meravigliose e abbiamo i biglietti per Caracalla .

  7. Ciao. Io sono Vinn Leung. Ho 28 anni. Vivo a Giacarta, in Indonesia. Non sono italiano, mi dispiace molto se la mia lingua italiana è cattiva.

    Sono 7 anni che amo la canzone di Claudio Baglioni. La prima volta che ho saputo di Claudio è stato quando Vincenzo Cantiello ha cantato “E tu”. È una canzone così bella, poi ho ascoltato tutte le canzoni di Claudio e sono ancora innamorato delle sue canzoni.

    Non ho mai incontrato Claudio prima, vorrei visitare l’Italia il prossimo anno ma in Indonesia c’è ancora il divieto di viaggio (Travel Ban). Sono così triste.

    Claudio, vorrei poterti incontrare, vorrei poter essere al tuo concerto. Quando ho ascoltato “Io non sono lì”, mi sono emozionato, perché sono così lontano. Nessun negozio di musica vende gli album di Claudio. Potevo acquistare solo la versione digitale. Voglio davvero comprare l’album fisico.

    Questi 7 anni con te sono così belli. Saluti a molti altri anni amando il tuo capolavoro.

  8. Ciao Claudio quando ti ho visto la prima volta è stata travolgente tu camicia bianca gilet e pantaloni neri.
    Bellissimo, troppo sogno per me, mi hai detto un semplicissimo “ciao” ed io nn ho capito più niente
    Eri li dopo vari giorni, mesi, e anni che volevo incontrarti, vederti.
    Era un sogno poterti vedere e parlare.
    Rita

  9. DOMENICO DELLA PERUTA

    Appassionato della musica di Baglioni all’incirca dal 1987, dopo una fanciullezza trascorsa più con la musica classica che altro, al massimo con le sigle dei cartoon e qualche melodia solitamente proveniente dai festival di Sanremo e dai varietà televisivi, avendo perso tanti appuntamenti strepitosi, come il concerto RAI del 1985 (Notti di note) decisi di mettermi più o meno consapevolmente alla ricerca di quanto perduto, cominciando però a conservare memoria con nastri e VHS delle partecipazioni di Claudio in radio e TV.
    Ben prima che il web entrasse a far parte della nostra vita, o che le nostre vite entrassero a par parte del web, riuscii ad avere da una amica due doni inaspettati, il 45 giri AVRAI e la videocassetta del concerto tanto desiderato.
    Tra le cose che conservo più care è la registrazione di gran parte del concerto di Torino per Amnesty dell’8 settembre 1988, la stagione dei miei 18 anni, e ho avuto l’onore e il previlegio di essere tra i pochi ad aver condiviso quella serata con l’immenso popolo di YouTube e aver contribuito alla realizzazione di un bootleg dell’intero concerto torinese fornendo la gran parte della esibizione di Baglioni, registrata dalla diretta radio di RaiStereoUno.
    Poi venni impiegato all’Università ed ebbi come la sensazione che un giorno o l’altro sarei venuto a contatto con lui, e così fu. Un concerto acustico strepitoso (dicembre 2005) nell’aula magna del rettorato della Sapienza nell’occasione della presentazione di un cofanetto VHS+libro (con il grande giornalista Mollica) e l’emozione di stringergli la mano al termine della inaugurazione dell’anno accademico del 2006, quando, essendo pratico del posto, lo trovai vicino al rettore al termine di una scalinata. Con l’emozione a mille, gli toccai la spalla chiamandolo “Claudio!”, lui si girò, gli strinsi la mano ed ebbi solo la forza di dirgli, con un filo di voce, “Grazie di esistere!”. Lui, con un sorriso comunque riconoscente, rispose con un “Eh!”.
    Non sono TUTTI QUI i miei ricordi, ovviamente, ma sono quelli più importanti.
    Buona giornata a tutti!

  10. la mia storia con claudio inizia nel 1992 avevo 16 anni e frequentavo il secondo anno delle scuole superiori aquistai l’album dal vivo assieme ricordo che lo ascoltavo continuamente e le emozioni erano forti cominciai ad appassionarmi alla sua musica e comprai tutti gli altri album e oggi a distanza di tanti anni la mia passione è rimasta immutata lo ascolto tutt’oggi e la mia passione per lui è rimasta la stessa negli anni ho visto molti concerti quello allo stadio olimpico nel 1998 da me a te e tanti altri l’ultimo l’anno scorso a reggio calabria quello di al centro ricordo che quando ascoltai la vita è adesso per la prima volta ho avuto una grande emozione e ancora oggi claudio è sempre capace di trasmettermi le stesse emozioni ricordo la trasmissione anima mia con fabio fazio e poi l’ultimo valzer e l’uscita di viaggiatore sulla coda del tempo quando lo ascoltai per la prima volta mi piaque molto ringrazio claudio per tutto quello che fa per me e per tantissimi amici che condividono con me questa passione ora aspettiamo il nuovo album sono sicuro che sarà un grande successo e una grande emozione grazie claudio tvb ci vediamo presto.

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